<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Aziende</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/Contents/Item/Display/10223</link><description>Aziende</description><item><title>Il Birrificio - Birra laval</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/aziende/il-birrificio-birra-laval</link><description>&lt;p&gt;La birra artigianale, un prodotto 100% naturale, utilizza 4 ingredienti base: &lt;strong&gt;acqua, malto d&amp;rsquo;orzo, luppolo e lievito&lt;/strong&gt;. Non essendo pastorizzata ha bisogno di maggiori attenzioni rispetto al prodotto industriale, in particolare per quanto riguarda la sua conservazione, ma quando la si degusta si ritrova tutta la fragranza dei suoi ingredienti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Stefano e Aldo&lt;/strong&gt; sono stati tra i creatori della Birra Laval, e sono passati dalla produzione, che ora avviene su licenza, ma sempre sulla base della loro ricetta, alla spillatura. Per questo hanno aperto un luogo dove la birra si accompagna al cibo di qualit&amp;agrave; ed ai prodotti del territorio, e dove accogliere i clienti in un ambiente caldo e rilassante, per una cena tra amici, un&amp;rsquo;uscita di coppia o semplicemente una birra al bancone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra le numerose tipologie della &lt;strong&gt;Birra Laval&lt;/strong&gt; ricordiamo la &lt;strong&gt;Otus&lt;/strong&gt;, una strong Ale, la &lt;strong&gt;Siberian&lt;/strong&gt;, una strong Pale Ale, la &lt;strong&gt;M97&lt;/strong&gt;, imperial Stout, la &lt;strong&gt;Edvige&lt;/strong&gt;, una blanche, la &lt;strong&gt;Barny&lt;/strong&gt;, di tipo Golden Ale, ed infine la &lt;strong&gt;Alba&lt;/strong&gt;, la prima birra valsusina senza glutine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In tutte Stefano e Aldo ricercano la qualit&amp;agrave;: per questo sono preparate con materie prime scelte, rifermentate in bottiglia per consentire ai lieviti di liberare naturalmente le bollicine insieme agli aromi e ai sapori, oltre che essere totalmente prive di additivi di origine animale, e quindi adatte anche a chi pratica la via vegana.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 20 Jul 2022 12:35:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/aziende/il-birrificio-birra-laval</guid></item><item><title>DEALP, Distilleria Erboristica Alpina</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/dealp-distilleria-erboristica-alpina</link><description>&lt;p&gt;Quante volte percorrendo la militare in direzione alta valle, a Traduerivi, alle porte di Susa, si &amp;egrave; vista l&amp;rsquo;insegna &lt;strong&gt;Dealp&lt;/strong&gt;, e magari ci si &amp;egrave; chiesto cosa significasse... Dealp &amp;egrave; l&amp;rsquo;acronimo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Distilleria Erboristica Alpina&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;e basta varcare la soglia del laboratorio per capire che le tre parole qui son proprio di casa. Si distilla, le erbe sono erbe e non aromi finti e tutte le specialit&amp;agrave; respirano di "alpinit&amp;agrave;".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui si apre un mondo fantastico, dove si rispettano i tempi della macerazione e dell'infusione.&amp;nbsp;Dove non si cerca di anticipare le produzioni, perch&amp;eacute; il prodotto finito &amp;egrave; quello che detta i tempi. E allora le &lt;strong&gt;barrique&lt;/strong&gt; fanno bella mostra di s&amp;eacute;, ma soprattutto cadenzano i tempi di maturazione del barricato. E anche l&amp;rsquo;ultimo arrivato, il&amp;nbsp;Genepy&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;barricato, per dare quella corposit&amp;agrave; al gusto e all&amp;rsquo;olfatto, l&amp;igrave; dentro ci deve passare tutti i mesi necessari. Qui non si ricorre a stratagemmi per velocizzare. Il rispetto per la natura e le sue erbe ha quasi del sacro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Genepy3.jpg" border="0" alt="Genepy" data-entity-type="file" data-entity-uuid="60877ef7-ddf9-4be7-a0d9-5755765d32de" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" lang="it-IT"&gt;La produzione della distilleria &amp;egrave; variegata&amp;nbsp;e ricca di marchi prestigiosi: &lt;b&gt;Granger Genepy Nature, Grappa del nonno, Gianduiotto, Turin Chocolat, S.S. 24 &lt;/b&gt;e&lt;b&gt; Chaberton. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" lang="it-IT"&gt;Ma soprattutto ogni prodotto ha un profondo&amp;nbsp;&lt;b&gt;legame con il territorio&lt;/b&gt;: il Genepy fa parte della tradizione popolare da secoli ed &amp;egrave; un po' il cavallo di battaglia aziendale, essendo il liquore dal quale venne iniziata la produzione, a fine anni '70. Strada facendo, poi, se ne sono&amp;nbsp;aggiunti molti altri:&amp;nbsp;&lt;b&gt;liquori,&lt;/b&gt; &lt;b&gt;gin, bitter, grappe, amari, &lt;/b&gt;&lt;strong&gt;golosit&amp;agrave; arricchite con cioccolato e nocciole,&lt;/strong&gt; ed anche formati differenti, tra cui le fiaschette tascabili.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" lang="it-IT"&gt;Per la gioia degli sciatori viene prodotto e imbottigliato il &lt;b&gt;Bombardino&lt;/b&gt;, mentre chi apprezza il caff&amp;egrave; non potr&amp;agrave; fare a meno del liquore &lt;b&gt;Tiramisu. &lt;/b&gt;Per chiudere il pasto con un amaro degno del nome, d'obbligo assaggiare il "&lt;b&gt;Sensa Sucher&lt;/b&gt;", totalmente privo di zucchero e realizzato con 40 erbe e spezie differenti.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" lang="it-IT"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/bottiglie1.jpg" border="0" alt="Le bottiglie" data-entity-type="file" data-entity-uuid="2883db33-bc56-4536-a2ca-72764468b275" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" lang="it-IT"&gt;Non si pu&amp;ograve; poi fare a meno di citare il marchio &lt;b&gt;S.S.24:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;amaro, gin e bitter alpino&lt;/strong&gt; che devono il loro nome all'omonima statale su cui si affaccia l'azienda. Una via di scorrimento, ma anche di collegamento tra Torino e le montagne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che dire poi delle&amp;nbsp;&lt;strong&gt;grappe&lt;/strong&gt;: pronunciata la parola magica&amp;nbsp;si apre un mondo, affascinante e vario&amp;nbsp;come sono i gusti dei consumatori: pi&amp;ugrave; o meno secca, pi&amp;ugrave; o meno forte, monovitigno e via dicendo. Grappa che ormai non solo &amp;egrave; conosciuta in tutta Italia, ma con&amp;nbsp;il marchio &lt;strong&gt;"Grappa del Nonno"&lt;/strong&gt; sta portando il made in Valsusa in tutti i continenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 mole2_0.jpg" border="0" alt="Turin Chocolat" data-entity-type="file" data-entity-uuid="8711a5af-5f4c-4fa8-bfcc-5c9ec3e6e142" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Porta invece il nome di Torino e del cioccolato, ma &amp;egrave; una delizia senza confini, il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Turin Chocolat&lt;/strong&gt;, che qui viene prodotto partendo dal vero cacao, da uova di gallina e latte di mucca: tutto fresco, dove, di nuovo i tempi di lavorazione sono dettati dalla freschezza e non si pu&amp;ograve; fare altrimenti. Ne vien fuori un "&lt;em&gt;bicerin"&lt;/em&gt; dove tutto &amp;egrave; dosato al punto giusto e dove l&amp;rsquo;armonia &amp;egrave; il marchio di fabbrica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma in questa distilleria ci sono mille altre sorprese, come gli&amp;nbsp;&lt;strong&gt;sciroppi&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che d&amp;rsquo;estate sono un toccasana per la canicola, vedi la menta che &amp;egrave; menta vera. Altrimenti non saremmo alla Distilleria Erboristica Alpina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/grappe2.jpg" border="0" alt="Grappe Dealp" data-entity-type="file" data-entity-uuid="d878defd-5748-482b-a655-ee15bf24bf9c" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 10 Sep 2018 14:58:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/dealp-distilleria-erboristica-alpina</guid></item><item><title>Rifugio Alpino “La Chardouse”</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/rifugio-alpino-la-chardouse</link><description>&lt;p&gt;Nel 2004 &lt;strong&gt;Claudio e Valentina&lt;/strong&gt; hanno acquistato una baita nella storica borgata &lt;strong&gt;Vazon&lt;/strong&gt;, ad Oulx, e da l&amp;igrave; &amp;egrave; nata l&amp;rsquo;idea di realizzare un rifugio alpino destinato agli appassionati di montagna, dall&amp;rsquo;escursionista esperto al passeggiatore occasionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;N&lt;/em&gt;&lt;em&gt;egli anni &lt;/em&gt;&lt;em&gt;seguenti&lt;/em&gt; &amp;ndash; ci dicono - &lt;em&gt;ci siamo dedicati alla &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ristrutturazione &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;dell&amp;rsquo;edificio&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;,&lt;/em&gt;&lt;em&gt; con particolare attenzione al recupero della struttura originale, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ed alla pulizia e tracciatura dei sentieri limitrofi, creando itinerari per tutti i gusti e difficolt&amp;agrave;, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;cercando di creare un rifugio in grado di soddisfare tutte le esigenze, dal pernottamento (abbiamo &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;22 posti letto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; in totale) ai pasti completi e tradizionali &lt;/em&gt;&lt;em&gt;alle&lt;/em&gt;&lt;em&gt; semplici merende&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2007 &amp;egrave; stato aperto il &lt;strong&gt;Rifugio Alpino &amp;ldquo;La Chardouse&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, che prende il nome del nome in &amp;ldquo;patois&amp;rdquo; &lt;strong&gt;d&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;e&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;l fiore della "&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;arlina",&lt;/strong&gt; un tempo appeso sulle facciate delle case come amuleto e come &lt;span&gt;segnatempo&lt;/span&gt;&lt;em&gt;,&lt;/em&gt; poich&amp;eacute; rivela l&amp;rsquo;arrivo della pioggia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Rifugio_0.jpg" border="0" alt="Rifugio La Chardouse Vazon" data-entity-type="file" data-entity-uuid="420e6c65-7277-450f-9f7b-a46171221df1" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Da allora lo gestiamo con entusiasmo, le nostre camere sono calde e confortevoli, la sala con il soffitto a volte in pietra pu&amp;ograve; ospitare &lt;strong&gt;fino a 45 ospiti&lt;/strong&gt; e per chi soggiorna abbiamo un piccola sala lettura dove rilassarsi. In cucina siamo sempre &lt;strong&gt;alla ricerca di antiche ricette&lt;/strong&gt; di Oulx e dell&amp;rsquo;Alta Val Susa: ogni giorno proponiamo una scelta di antipasti tipici o una selezione di formaggi e salumi locali, a cui seguono zuppe rustiche, antiche ricette locali, secondi di carne accompagnati dalle verdure dell&amp;rsquo;orto e per chiudere le torte della casa. Si pu&amp;ograve; per&amp;ograve; anche scegliere un semplice tagliere misto, fare una bella merenda o semplicemente una cioccolata calda&amp;rdquo;. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su richiesta possono essere servite &lt;strong&gt;cene a tema&lt;/strong&gt; caratterizzate da piatti di cacciagione o ricette tradizionali occitane o piemontesi, come bollito misto, bagna cauda, brasato, ecc&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Camera2_0.jpg" border="0" alt="Rifugio La Chardouse Vazon" data-entity-type="file" data-entity-uuid="86df2544-22e2-4791-b856-29d0f9094a39" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal rifugio, situato a 1650 metri slm, &lt;strong&gt;partono diverse escursioni&lt;/strong&gt;: la pi&amp;ugrave; conosciuta &amp;egrave; la salita alla Madonnina del Cotolivier, da cui si pu&amp;ograve; proseguire per la Croce di San Giuseppe, per il passo di Desertes o per Punta Clotesse. Oppure ci si pu&amp;ograve; dedicare al Giro delle Borgate dell&amp;rsquo;Adreyt di Oulx o far visita ai rifugi vicini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Periodo di apertura&lt;/strong&gt;: tutti i giorni in &lt;strong&gt;estate,&lt;/strong&gt; da met&amp;agrave; giugno a met&amp;agrave; settembre. Nelle altre stagioni aperto tutti i fine settimana e durante le festivit&amp;agrave; e dal 26 dicembre al 10 gennaio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Come raggiungere il rifugio&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In auto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall&amp;rsquo;autostrada per Bardonecchia uscita Oulx Est; in centro a Oulx svoltare a dx sul ponte e subito dopo a sx in strada Cotolivier. Seguire le indicazioni per il rifugio (strada di montagna di circa 6 km).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Vazon_0.jpg" border="0" alt="Vazon" data-entity-type="file" data-entity-uuid="7980e734-3266-427b-9706-92d474d12c16" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A piedi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;a Oulx:&lt;/strong&gt; giunti in strada Cotolivier, alla fine dell&amp;rsquo;abitato, lasciare l&amp;rsquo;auto e seguire le indicazioni del rifugio per il sentiero contraddistinto dalla lettera &amp;ldquo;G&amp;rdquo;. Dopo circa 2km, lasciare sulla destra il bivio per Chateau ed arrivate in frazione Pierremenaud, dopo le case proseguire verso destra lungo il sentiero. Giunti a Borgata Vazon il rifugio &amp;egrave; al centro della borgata a fianco della Chiesa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Da Amazas:&lt;/strong&gt; da Oulx proseguire sulla statale in direzione Cesana fino al bivio per la frazione Amazas. In prossimit&amp;agrave; del ponte sulla Dora lasciare l&amp;rsquo;auto e proseguire a piedi fino alla fine della borgata, da qui predere la strada sterrata sulla sinistra in direzione Soubras. Giunti a Soubras proseguire nel centro del paese e dopo la fontana continuare per il sentiero indicato per il rifugio in borgata Vazon. Camminata facile di circa 1 ora e 15 min. dislivello 450 mt.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 09 Jun 2021 11:01:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/rifugio-alpino-la-chardouse</guid></item><item><title>Laboratorio del Libro</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/arte-musica-editoria-fotografia/azienda/laboratorio-del-libro</link><description>&lt;p&gt;Una grande vite a far da cornice ad un laboratorio che restituisce al futuro capolavori del passato. Lo scorrere perpetuo del ruscello sotto il pavimento del laboratorio detta i tempi ad un mestiere certosino.&amp;nbsp;Nella sua casa Francesca De Leo ha scelto di vivere di libri, che devono essere presenti in ogni stanza perch&amp;eacute; senza non sarebbe vivere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una passione che viene da lontano, dal nonno tipografo, che passa per le collezioni di libri del padre e per la scuola del restauro del libro antico della Novalesa e che ne fa il suo mestiere, oltre che la sua passione. Prima la bancarella in via Po a Torino, poi la scuola di restauro all&amp;rsquo;Arsenale della Pace ed infine nel 2001 l&amp;rsquo;apertura del laboratorio di restauro, prima a Susa e poi, con la nascita della bimba, a Condove, tra le mura domestiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 IMG_0596.jpg" border="0" alt="Laboratorio del Libro" data-entity-type="file" data-entity-uuid="babfa003-3b6d-4dd6-a894-72b9482d5288" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui si apre un mondo che ha del fantastico. A partire dalla grande taglierina del nonno che, come un rasoio affilato, non concede una sbavatura ai fogli che le capitano a tiro. Cos&amp;igrave; come il torchio che ad ogni giro di ruota pressa assieme pagine cariche di storia, di cultura e di ricordi. Ma il fascino del lavoro di Francesca &amp;egrave; anche nello smontare i libri vecchi e antichi, nel lavare le pagine per deacidificare la carta. Ma non ci si ferma qui, c&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;asciugatura, la ricollatura ed infine l&amp;rsquo;integrazione delle lacune con carta giapponese a ph neutro. Finito? No di certo. A questo punto subentra il rimontaggio e la cucitura su nervi di corda ed in ultimo si arriva al rifacimento della copertura. Detto cos&amp;igrave; sembra anche semplice, ma sono azioni che si portano dietro anni di esperienza e di maestria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/restauro1.jpg" border="0" alt="Laboratorio del Libro" data-entity-type="file" data-entity-uuid="e52949d1-11e2-453a-9294-9e2535689f29" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Francesca per&amp;ograve; non si ferma qui. Non pu&amp;ograve; tenere per se tutto questo patrimonio di conoscenza e competenza. Ecco allora che va nelle scuole, nelle biblioteche, in carcere, tra gli anziani ed i disabili a proporre i suoi laboratori di legatoria e cartonaggio. Ovunque sono emozioni che non si possono narrare. Ma al centro resta sempre lui: il libro da leggere tastandolo tra i polpastrelli. Perch&amp;eacute; il libro &amp;egrave; in vero protagonista di questa bottega che guarda al domani, confrontandosi quotidianamente con ieri e l&amp;rsquo;altro ieri.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 IMG_0600.jpg" border="0" alt="Laboratorio del Libro" data-entity-type="file" data-entity-uuid="e14d5896-a4e9-4e95-9ff8-285b35893e2a" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/corsi.jpg" border="0" alt="Laboratorio del Libro" data-entity-type="file" data-entity-uuid="a32c5bfc-d50a-447f-94be-0923d159cfbf" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 12 Sep 2018 17:35:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/arte-musica-editoria-fotografia/azienda/laboratorio-del-libro</guid></item><item><title>Idromele dei Taurini</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/idromele-dei-taurini</link><description>&lt;p&gt;A&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Paolo Listello&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;brillano gli occhi quando, nel suo laboratorio di Caselette, ci racconta la sua storia. &amp;ldquo;In pochi conoscono questa bevanda, e molti addirittura credono che sia un sidro di mele. In realt&amp;agrave; il suo nome deriva dal greco&amp;nbsp;&lt;em&gt;hydor&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(acqua) e&amp;nbsp;&lt;em&gt;meli&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(miele), e si ottiene appunto dalla fermentazione di una miscela di acqua e miele, che con questo processo raggiunge una gradazione alcolica intorno ai 13 gradi. Alla fermentazione segue la fase di chiarifica e di filtraggio, e poi quella di affinamento nei tini, dopo di che &amp;egrave; pronto per essere imbottigliato&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'idromele &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; antica bevanda alcolica prodotta dall'uomo: ne fecero uso Egizi, Celti, Greci, Romani e Germani. Era definita la &amp;ldquo;Bevanda degli Dei&amp;rdquo;, e secondo la mitologia celtica chi la beve pu&amp;ograve; raggiungere l'immortalit&amp;agrave;. Anche il termine "Luna di miele" deriva da questa bevanda: fino alla fine del medioevo veniva consumata dagli sposi nel mese lunare successivo alla cerimonia, nella convinzione che potesse dare forza alla coppia nella procreazione di eredi maschi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 bottiglie.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="8a9a17fc-15ab-4ed1-bea1-ed6973ff6d5c" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pur avendo radici antichissime, attualmente l&amp;rsquo;idromele &amp;egrave; tra le bevande alcoliche meno conosciute, specie in Italia. &amp;ldquo;Quando ho iniziato non esistevano molte esperienze o prodotti di riferimento, n&amp;eacute; testi da consultare, e quindi ho dovuto fare molte prove. Ogni idromele conserva dentro di s&amp;eacute; gli aromi e i profumi dei pollini e dei nettari bottinati dalle api nel corso della bella stagione, perci&amp;ograve; occorre procedere oculatamente nella scelta dei mieli da impiegare. Nel 2006, quando ho raggiunto il livello e la qualit&amp;agrave; che cercavo, ho aperto l'azienda, che fino allo scorso anno gestivo contemporaneamente al mio lavoro di geometra&amp;rdquo;. &amp;Egrave; da quest'anno per&amp;ograve; che Paolo ha fatto il grande salto, dedicandosi al 100% all&lt;strong&gt;'Idromele dei Taurini&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;che intanto si &amp;egrave; trasformato in azienda agricola e produce in proprio il miele necessario alla fermentazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 alveari 1.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="dc431dd1-aea5-45de-b357-0874345256e9" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'idromele pu&amp;ograve; essere consumato come aperitivo, nel dopo pasto come vino da meditazione oppure associato ai formaggi, sopratutto erborinati, ai gamberoni alla griglia oppure ai dolci: cioccolato, pasticceria secca, caldarroste. Ottimo per sfumare un risotto al gorgonzola, per realizzare lo zabaione ed in genere per sostituire nelle ricette il marsala. Riscaldandolo, con o senza chiodi di garofano, si ottiene una sorta di vin brul&amp;egrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accanto all'&lt;strong&gt;Idromele Classico&lt;/strong&gt;, ottenuto con una miscela di mieli con prevalenza di millefiori, Paolo propone l'&lt;strong&gt;Idromele barricato in botti di rovere oppure di acacia&lt;/strong&gt;, l'&lt;strong&gt;Idromele frizzante&lt;/strong&gt;, assimilabile al moscato, e l'&lt;strong&gt;Idromele al miele di tiglio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 botto.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="981efcd3-d3f7-441b-84a6-ec3ab94d9edf" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h1&gt;SanBajon&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Zabaione all'Idromele&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo zabaione &amp;egrave; una crema dolce a base di tuorli d'uovo, zucchero e vino. Introdotta nel XVI secolo a Torino, all&amp;rsquo;inizio fu chiamata crema di San Baylon per ricordare lo spagnolo padre francescano Pasqual Baylon Yubero, che visse nella seconda met&amp;agrave; del 1500 nella chiesa dell'odierna via Pietro Micca a Torino, divenuto poi santo protettore di cuochi e pasticceri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo zabaione di Idromele dei Taurini deriva dalla ricerca di utilizzare l&amp;rsquo;idromele nelle ricette della tradizione, e proprio per questo viene chiamato con il suo antico nome &lt;strong&gt;SanBajon&lt;/strong&gt;. Nella preparazione si utilizzano idromele, zucchero, uova pastorizzate ed omogeneizzate e amido di riso, ed &amp;egrave; quindi privo di glutine.&amp;nbsp;Secondo la tradizione piemontese lo zabaione va consumato caldo ed &amp;egrave; ottimo come dolce di fine pasto e come energetico, degustato con il panettone, con i canestrelli e le paste di meliga, nel caff&amp;egrave;, sulla cioccolata calda ed accompagnato a formaggi stagionati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 zabaione.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="571c0729-1937-48c6-99f1-eee2d04b7dd2" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;</description><pubDate>Tue, 11 Sep 2018 17:35:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/idromele-dei-taurini</guid></item><item><title>Giorgio e Tomoko, Pasticceria e Gelateria </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/pasticceria-cioccolateria-e-gelateria-grande-giorgio-e-tomoko</link><description>&lt;p&gt;Nel maggio 2019 &lt;strong&gt;Giorgio e Tomoko&lt;/strong&gt;, coppia nel lavoro e nella vita, dalla precedente sede di Villardora si sono trasferiti nella piazza centrale di Condove, a due passi dal Municipio. Qui i dolci della pasticceria fondono insieme l'arte pasticcera italiana appresa da Giorgio e la creativit&amp;agrave; del Sol Levante cui si ispira Tomoko.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Ne&lt;/em&gt;&lt;em&gt;l nostro logo&lt;/em&gt; &amp;ndash; spiega Giorgio &amp;ndash; &lt;em&gt;abbiamo scelto un motto che rendesse l&amp;rsquo;idea di ci&amp;ograve; che vogliamo suscitare: &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;emozioni di gusto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Per farlo &lt;/em&gt;&lt;em&gt;usiamo&lt;/em&gt;&lt;em&gt; materie prime d&amp;rsquo;eccellenza, perch&amp;egrave; solo con questa attenzione si possono ottenere risultati di valore. Abbiamo un laboratorio climatizzato a vista, dove produciamo cioccolato di qualit&amp;agrave;, bianco, al latte o fondente&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giorgio ha deciso all&amp;rsquo;et&amp;agrave; di 12 anni il suo destino lavorativo. &amp;ldquo;&lt;em&gt;Amavo preparare i dolci e ho avuto la fortuna di potermi esercitare anche nel laboratorio di pasticceria nei pressi di casa mia, nel quale ho mosso i primi passi del mio cammino professionale. Da allora la passione non mi ha mai abbandonato&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1 paste.jpeg" border="0" alt="Pasticceria Grande di Giorgio e Tomoko" data-entity-type="file" data-entity-uuid="e510368f-839c-48fa-8615-bf38e2087e11" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo si percepisce dalle quotidiane produzioni di &lt;strong&gt;mignon, praline, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;gelato, salatini &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;e&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;torte&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di ogni foggia,&lt;/strong&gt; personalizzabili per ogni evento, ricorrenza o semplice desiderio di far festa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Ogni settimana produciamo una cinquantina di &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Torte &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sacher&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, e non ne avanz&lt;/em&gt;&lt;em&gt;a mai una&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. Abbiamo studiato una ricetta che &amp;egrave; ispirata a quella classica ma si contraddistingue per la sua particolare morbidezza. Si tratta di una cake al cioccolato, poco zuccherata, che ben si abbina alla dolcezza della confettura&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma, se la Sacher &amp;egrave; uno dei cavalli di battaglia di Giorgio e Tomoko, &amp;egrave; altrettanto difficile resistere al richiamo della &lt;strong&gt;pasticcer&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;i&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;a fresca e secca,&lt;/strong&gt; che si mostra in un tripudio di forme e di colori nelle lucenti vetrine interne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/3 cioccolato.jpeg" border="0" alt="Pasticceria Grande di Giorgio e Tomoko" data-entity-type="file" data-entity-uuid="915dc7ee-fa04-4cef-a5b3-317cff21ac21" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non bastano poi le parole per descrivere quel che si prova assaggiando una delle loro torte, o l'impazienza con cui ci si trova a scartare un &lt;strong&gt;condovese alla nocciola o al rhum&lt;/strong&gt;, ideati in onore del paese che li ha accolti e rigorosamente incartati a mano ad uno ad uno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E che dire del &lt;strong&gt;gelato&lt;/strong&gt;, nei gusti classici crema, fiordilatte, nocciola, pistacchio, cioccolato, cui si aggiungono quelli alla frutta che rispettano il calendario delle stagioni? Fragola, frutti di bosco, limone, mandarino, lampone, stracciatella all&amp;rsquo;amarena e menta bianca del Piemonte, con la menta di Pancalieri, vi restituiranno un sacco di ricordi legati alla golosit&amp;agrave; di un assaggio furtivo direttamente dalle coltivazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altri must del laboratorio artigiano condovese sono la &lt;strong&gt;pasti&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;c&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ceria fresca mignon&lt;/strong&gt;, le quaranta variet&amp;agrave; di &lt;strong&gt;praline al cioccolato e frutti canditi&lt;/strong&gt; (arancio, limone, fico, albicocca, zenzero e pera) e la capacit&amp;agrave; di Tomoko di impreziosire i capolavori di Giorgio con la finezza artistica dei &lt;strong&gt;decori in pasta di zucchero&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/2 torte4.jpeg" border="0" alt="Pasticceria Grande di Giorgio e Tomoko" data-entity-type="file" data-entity-uuid="4c96ad23-9954-44e5-bd7f-383eb6776a6b" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma, le emozioni che genera la Pasticceria Grande sembrano proprio ispirate al &lt;strong&gt;kintsugi&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;arte delle &amp;ldquo;preziose cicatrici&amp;rdquo;. Questa pratica giapponese, quando un oggetto si rompe, impone di non gettarlo via, di non vergognarsi delle ferite e di riassemblare i cocci ricongiungendoli con un metallo prezioso. Giorgio e Tomoko, con le loro creazioni, applicano quest'arte alla pasticceria: realizzano dolci che leniscono le ferite del cuore e dell'anima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se qualcosa non va per il verso giusto la gentilezza di Tomoko e la maestria di Giorgio potranno &lt;strong&gt;rimettere insieme i cocci della vostra &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;giornata&lt;/strong&gt;. Sanando le vostre cicatrici con il balsamo unico della dolcezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/4 Laboratorio2.jpeg" border="0" alt="Pasticceria Grande" data-entity-type="file" data-entity-uuid="386bd661-35b4-4193-a2e6-162f384241c7" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pasticceria Grande Giorgio e Tomoko&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aperto con orario 8.30/12.30 &amp;ndash; 15.30/19.30. Chiuso luned&amp;igrave; tutto il giorno e marted&amp;igrave; mattina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Consigliata la prenotazione.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 12 May 2021 12:55:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/pasticceria-cioccolateria-e-gelateria-grande-giorgio-e-tomoko</guid></item><item><title>ARTIGIANO DEL MIELE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/artigiano-del-miele</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La passione per le api e l'agricoltura &amp;egrave; alla base dell&amp;rsquo;azienda &lt;/span&gt;&lt;b&gt;L&amp;rsquo;Artigiano del Miele&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; di Emanuele Brunfalco, che nasce prima da una&amp;nbsp; piccola &lt;/span&gt;&lt;b&gt;piantagione di lamponi &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;e successivamente evolve con l'&lt;/span&gt;&lt;b&gt;apicoltura&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Le soddisfazioni non tardano ad arrivare, e grazie alla perseveranza, la produzione di miele d&amp;agrave; i suoi primi frutti consentendo all&amp;rsquo;azienda di ampliare il numero di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;alveari &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;e di investire in nuove piantagioni di&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;b&gt;lamponi &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;a cui aggiungeranno anche &lt;/span&gt;&lt;b&gt;mirtilli&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;more&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;ribes &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;e altre piante da&amp;nbsp; frutto. Oggi l&amp;rsquo;azienda agricola produce miele, aceto di miele e lamponi, confetture extra e coulis di piccoli frutti, frutta disidratata e fresca e verdure di stagione. L'obiettivo &amp;egrave; quello di proporre esclusivamente prodotti&amp;nbsp; naturali a filiera corta e di alta qualit&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/ArtigianoMiele_Arnia.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/ArtMiele_fruttidibosco.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La filosofia &lt;/span&gt;&lt;b&gt;BIO &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&amp;egrave; una ragione di vita per l&amp;rsquo;Artigiano del miele che utilizza come&amp;nbsp; insetticida &lt;/span&gt;&lt;b&gt;solo erbe naturali &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;affiancate a &lt;/span&gt;&lt;b&gt;trappole &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;per la cattura degli&amp;nbsp; insetti nocivi &lt;/span&gt;&lt;b&gt;senza l'utilizzo di alcuna sostanza chimica&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;.&amp;nbsp; L&amp;rsquo;azienda alleva anche &lt;/span&gt;&lt;b&gt;anatre corritrici indiane &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;per tenere lontani gli insetti che danneggiano la frutta e mantenere&amp;nbsp; pulite e concimate le piantagioni&lt;/span&gt;&lt;b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/ArtMiele_arnia1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La raccolta della frutta e verdura avviene &lt;/span&gt;&lt;b&gt;giorno per giorno &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;per garantire&amp;nbsp; la freschezza e la naturalezza del prodotto.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Grazie all'&lt;/span&gt;&lt;b&gt;apicoltura nomade &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;oggi vengono prodotte &lt;/span&gt;&lt;b&gt;diverse tipologie di miele &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;a cui si affianca la nuova linea di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;frutta e verdura disidratata &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;che, realizzata usando un impianto innovativo a freddo, fa mantenere tutte le propriet&amp;agrave;&amp;nbsp; organolettiche ed i sapori della frutta e verdura.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style="font-weight: 400;" aria-level="1"&gt;&lt;b&gt;Miele&lt;/b&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;miele di ciliegio miele di millefiori &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;miele di robinia (acacia) miele di tiglio&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;miele di flora alpina miele di castagno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;miele di rododendro miele di grano saraceno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;miele balsamico (miele con l'aggiunta di estratti di eucalipto e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;menta)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;nocciomiele (miele con pasta di nocciole &amp;laquo;gentile&amp;raquo; delle Langhe)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;polline fresco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;aceto di miele&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;aceto di lamponi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="font-weight: 400;" aria-level="1"&gt;&lt;b&gt;Confetture extra e coulis&lt;/b&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;confettura di lamponi confettura di mirtilli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; confettura di more confettura di frutti di bosco coulis di lamponi, nettare di frutta (con piu del 70% di frutta), nettare di lamponi nettare di mirtilli&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="font-weight: 400;" aria-level="1"&gt;&lt;b&gt;Disidratati (senza l'aggiunta di zuccheri e conservanti) &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;piccoli frutti disidratati cachi disidratati uva disidratata mele disidratate albicocche disidratate susine disidratate pomodori disidratati zucchine disidratate peperoncini disidratatati verdura mista disidratata&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Piccoli frutti freschi (lamponi, mirtilli e more)&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Verdura fresca di stagione&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Uova di anatra corritrice&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-8 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/ArtMiele_banco.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-4 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/ArtMiele_Mirtilli.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 17 Apr 2023 12:15:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/artigiano-del-miele</guid></item><item><title>Da Tuttovo le salse di "Natura è piacere"</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/tuttovo-uova-gelati-bio-e-le-salse-di-natura-e-piacere</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tuttovo&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;egrave; un'azienda che a Rivoli, alle porte del capoluogo,&amp;nbsp;dal 1984 produce semilavorati a base d'uovo destinati all'industria alimentare. In oltre 30 anni la caparbiet&amp;agrave; di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Claudio&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fantolino&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;nel voler migliorare ne ha fatto un riferimento nel settore, grazie all'investimento continuo nella ricerca della qualit&amp;agrave;, nella tecnologia da applicare alle tecniche artigianali di lavorazione, nella scelta delle eccellenze delle materie prime, ed infine nel packaging.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I riconoscimenti ed i premi ottenuti negli anni ne sono la dimostrazione: &amp;egrave; stata la prima azienda europea&amp;nbsp;a utilizzare sia il bag in box (un sacco in materiale plastico racchiuso da un contenitore in cartone) che il tetra pack e la bottiglia in PET per confezionare gli ovoprodotti freschi. Nel 1991 viene premiata per il prodotto pi&amp;ugrave; innovativo a Cibus, il salone internazionale dell'alimentazione; nel '95 chiede ed ottiene il bollo CE per la lavorazione delle uova, che obbliga ad osservare severe norme e criteri di controllo della produzione (nel 2005 arriva quello per il latte e la panna);&amp;nbsp;&lt;strong&gt;nel '96 la fondamentale scelta di iniziare a produrre solo alimenti biologici e senza glutine&lt;/strong&gt;; nei primi anni 2000 ottiene il marchio &amp;ldquo;Piemonte eccellenza artigiana&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2008 nasce la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Biogelateria&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che propone gelati e sorbetti artigianali, senza conservanti, coloranti, grassi idrogenati o vegetali n&amp;eacute; aromi artificiali, ed il cui latte arriva da mucche libere di pascolare e nutrite con foraggi biologici e con la frutta maturata al momento giusto per avere un contenuto zuccherino naturalmente elevato:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;l'alta qualit&amp;agrave; viene premiata da Slow Food come &amp;ldquo;Maestro del gusto&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000-6 sorbetto alla fragola.jpg" border="0" alt="Tuttovo &amp;egrave; un'azienda che a Rivoli, alle porte del capoluogo, dal 1984 produce semilavorati a base d'uovo destinati all'industria alimentare. In oltre 30 anni la caparbiet&amp;agrave; di Claudio Fantolino nel voler migliorare ne ha fatto un riferimento nel settore, grazie all'investimento continuo nella ricerca della qualit&amp;agrave;, nella tecnologia da applicare alle tecniche artigianali di lavorazione, nella scelta delle eccellenze delle materie prime, ed infine nel packaging.  I riconoscimenti ed i premi ottenuti negli anni ne sono la dimostrazione: &amp;egrave; stata la prima azienda europea a utilizzare sia il bag in box (un sacco in materiale plastico racchiuso da un contenitore in cartone) che il tetra pack e la bottiglia in PET per confezionare gli ovoprodotti freschi. Nel 1991 viene premiata per il prodotto pi&amp;ugrave; innovativo a Cibus, il salone internazionale dell'alimentazione; nel '95 chiede ed ottiene il bollo CE per la lavorazione delle uova, che obbliga ad osservare severe norme e criteri di controllo della produzione (nel 2005 arriva quello per il latte e la panna); nel '96 la fondamentale scelta di iniziare a produrre solo alimenti biologici e senza glutine; nei primi anni 2000 ottiene il marchio &amp;ldquo;Piemonte eccellenza artigiana&amp;rdquo;.  Nel 2008 nasce la Biogelateria che propone gelati e sorbetti artigianali, senza conservanti, coloranti, grassi idrogenati o vegetali n&amp;eacute; aromi artificiali, ed il cui latte arriva da mucche libere di pascolare e nutrite con foraggi biologici e con la frutta maturata al momento giusto per avere un contenuto zuccherino naturalmente elevato: l'alta qualit&amp;agrave; viene premiata da Slow Food come &amp;ldquo;Maestro del gusto&amp;rdquo;." data-entity-type="file" data-entity-uuid="bae1a81a-1bf2-49c2-be9a-d4fefd9b16c7" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi, con il marchio&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Natura &amp;egrave; Piacere,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Tuttovo produce e commercializza salse di alta qualit&amp;agrave; che si rifanno alle antiche ricette tradizionali italiane: maionesi, maionesi senza uova (dal riso e dalla soia), ketchup, vinaigrette, sughi, pesti, salse speciali, preparazioni dolci. L'intera produzione di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Tuttovo segue le linee guida della cura verso la filiera del biologico e dell'assenza di glutine&lt;/strong&gt;, ulteriormente certificate da Bioagricert e dall'inserimento nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, mentre alcuni prodotti sono studiati - e certificati - appositamente per i vegani. Come ricorda Claudio, per la cottura di una salsa sarebbe possibile impiegare un quarto d'ora con i metodi industriali, invece lui ha fatto una scelta diversa e precisa: impiegare 12 ore come ai tempi dei nostri nonni. Il &amp;ldquo;bagnetto rosso piemontese&amp;rdquo; ricorda qualcosa...?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 salse4.jpg" border="0" alt="Tuttovo: uova, gelati bio e le salse di &amp;quot;Natura &amp;egrave; piacere&amp;quot;" data-entity-type="file" data-entity-uuid="bdf3559e-5999-4bc0-b5e0-0144a354ee18" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 23 Oct 2018 16:21:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/tuttovo-uova-gelati-bio-e-le-salse-di-natura-e-piacere</guid></item><item><title>Anche Ancora</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/anche-ancora</link><description>&lt;p class="p1"&gt;Cos'&amp;egrave; &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Anche Ancora&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;? &amp;Egrave; un chiosco immerso nei castagneti della&lt;strong&gt; frazione Cresto di Sant'Antonino&lt;/strong&gt;, dove si pu&amp;ograve; sorseggiare un caff&amp;egrave; o incontrare gli amici per un apericena.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&amp;Egrave; un&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;bosco/prato&lt;/strong&gt; dove vengono proposti giochi, laboratori partecipati ed attivit&amp;agrave; di educazione ambientale rivolti alle scuole, ai &lt;span class="s1"&gt;bambini di tutte le et&amp;agrave;, agli adulti, ai disabili e alle famiglie.&lt;/span&gt; &amp;Egrave; un &lt;strong&gt;luogo di aggregazione&lt;/strong&gt;, per &lt;span class="s1"&gt;concerti, esposizioni, mostre, conferenze, presentazioni, letture. Dove si organizzano mercatini, scambi di figurine, libri e vestiti, uno spazio donna...&amp;nbsp;sempre ponendo grande attenzione, in tutte le attivit&amp;agrave;, a garantire l'accessibilit&amp;agrave; ai disabili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/AncheAncora/Anche%20ancora%20chiosco%202.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Insomma un punto di incontro e di scambio nella splendida cornice del &lt;strong&gt;parco &amp;ldquo;Ilse Sh&amp;ouml;lzel Manfrino&amp;rdquo;,&lt;/strong&gt; dedicato &lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/blog/un-po-di-storia/ilse-schoelzel-manfrino-linterprete-tedesca-che-al-cresto-aiutava-i-partigiani"&gt;&lt;strong&gt;alla memoria di questa grande donna&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; che, grazie al suo lavoro da interprete, durante l'occupazione tedesca riusc&amp;igrave; a salvare alcuni ostaggi dalla deportazione e molte case dalla rappresaglia.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;&amp;Egrave; un posto veramente magico, in mezzo al verde e con un bellissimo panorama sulla Valle di Susa, tranquillo, rilassante e ricco di energia positiva&amp;rdquo;&lt;/em&gt;: &lt;strong&gt;Stefania Fucini,&lt;/strong&gt; accompagnatrice naturalistica e guida del Parco Orsiera Rocciavr&amp;egrave;, lo gestisce da alcuni anni e lo descrive cos&amp;igrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Ma soprattutto mi piacerebbe che fosse percepito come &lt;strong&gt;un punto di incontro per i clienti&lt;/strong&gt;, che in realt&amp;agrave; sono amici. Qui trovano un servizio bar con prodotti tipici del territorio (toma e salumi delle valli, caff&amp;egrave;&amp;nbsp; di produzione familiare, liquori fatti in casa), bevande, gelati sciolti e confezionati... &amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p3"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/2019-10/Anche%20Ancora%20forno.jpg" border="0" alt="Anche Ancora forno.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p3"&gt;Verrebbe da dire soluzioni per tutti i palati, poich&amp;eacute; da &lt;b&gt;"Anche Ancora"&lt;/b&gt; &amp;egrave; possibile scegliere il variegato &lt;strong&gt;menu proposto dal chiosco&lt;/strong&gt; (che offre anche proposte per vegani e vegetariani) oppure gustare un pranzo al sacco nell&amp;rsquo;apposita &lt;strong&gt;area pic-nic.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p3"&gt;E, se si opta per il fai da te, &amp;egrave; possibile &lt;strong&gt;affittare il forno a legna&lt;/strong&gt; per cuocere il pane o la pizza, oppure avere in uso &lt;strong&gt;le griglie per un barbecue&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p3"&gt;Insomma la struttura &amp;egrave; a disposizione per un pranzo veloce, una merenda sinoira o una festa tra amici, una birra fresca, una partita a carte, due chiacchiere e molto altro ancora.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/AncheAncora/Anche%20ancora%20tagliere.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 08 Jun 2023 13:39:15 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/anche-ancora</guid></item><item><title>Bar Gelateria Penna</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/bar-gelateria-penna</link><description>&lt;p&gt;In Valle di Susa c&amp;rsquo;&amp;egrave; un posto dove &amp;egrave; quasi impossibile non fermarsi: la &lt;strong&gt;gelateria&amp;nbsp;Penna&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di Borgone. Un posto dove gustare un caff&amp;egrave;, dove sorseggiare un aperitivo, dove assaporare un gelato tradizionale, dove ammirare le creazioni di arte pasticcera. Tutto questo lo trovate in un locale luminoso e accogliente, e gi&amp;agrave;&amp;nbsp;di qui si nota come i particolari possono fare la differenza. Un locale tutto vetrato, dove&amp;nbsp;la luce &amp;egrave; al tempo stesso calore. In pi&amp;ugrave; la cortesia ed il sorriso non solo dei titolari, ma anche del personale, contribuiscono a capire perch&amp;eacute; qui ci si fermi volentieri e ci si faccia spesso ritorno. Una tradizione di famiglia, che&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Celestina&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ha creato con passione e tanto cuore, e che ora stanno portando avanti con il medesimo entusiasmo&amp;nbsp;i figli&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fabio&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Chiara&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;con il marito&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Saverio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 interno.jpg" border="0" alt="Bar Gelateria Penna" data-entity-type="file" data-entity-uuid="3ba1bf8f-7116-4f00-b6e4-c445fddd4946" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui si respira un&amp;rsquo;aria di entusiasmo, nulla &amp;egrave; lasciato al caso e dietro ogni gelato o torta non c&amp;rsquo;&amp;egrave; solo tecnica e professionalit&amp;agrave;, ma anche quel qualcosa in pi&amp;ugrave; che viene dal credere fortemente in questo mestiere. E poi c&amp;rsquo;&amp;egrave; la voglia di innovarsi, di essere sempre un passettino pi&amp;ugrave; avanti. C&amp;rsquo;&amp;egrave; la voglia di formarsi per offrire alla sempre pi&amp;ugrave; esigente clientela, un qualcosa di nuovo, di pi&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/penna.jpg" border="0" alt="Bar Gelateria Penna" data-entity-type="file" data-entity-uuid="d79593ea-5459-4099-b169-755746728409" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco allora che il gelato rimane il cuore dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; &amp;egrave; il gelato che ha fatto di Penna un locale cult in valle. Gelato che vuol dire solo prodotti genuini, di qui un gusto inconfondibile. Ma abbinate al gelato ci sono ora le produzioni di cioccolatini, le uova di Pasqua dalle magnifiche decorazioni, le torte gelato e per grandi eventi. Torte in cui la maestria dello staff di Penna si esalta: le torte vengono personalizzate a piacimento e su di esse si ricreano ambientazioni e nuove opere d&amp;rsquo;arte dolciaria. Ecco perch&amp;eacute; un salto da Penna significa un ventaglio di proposte ad alta golosit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/penna6.jpg" border="0" alt="Bar Gelateria Penna" data-entity-type="file" data-entity-uuid="12e524da-44c2-4381-9cc6-8e2bab075d39" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 11 Sep 2018 11:03:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/bar-gelateria-penna</guid></item><item><title>Antica Trattoria "La Stellina"</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ristorazione-relax/azienda/antica-trattoria-la-stellina</link><description>&lt;p&gt;La storia della &lt;strong&gt;Antica Trattoria &amp;ldquo;La Stellina&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; &amp;egrave; la storia di &lt;strong&gt;Emanuela Longhino&lt;/strong&gt; e della sua famiglia, da decenni protagonista della ristorazione a Torino e in Valle di Susa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Evidentemente &lt;/em&gt;&lt;em&gt;questa passione &amp;egrave; nel nostro&lt;/em&gt;&lt;em&gt; DNA&lt;/em&gt; &amp;ndash; ci dice Emanuela. &amp;ndash; &lt;em&gt;Gi&amp;agrave; mia nonna tanti anni fa gestiva il &amp;ldquo;Circolo dei Passeggeri&amp;rdquo; a Torino e mio pap&amp;agrave;, dopo una lunga carriera da &lt;/em&gt;&lt;em&gt;dipendente&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, improvvisamente decise di cambiare vita e di aprire un ristorante. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Io avevo una decina d&amp;rsquo;anni e rimasi affascinata da questa nuova attivit&amp;agrave;: passavo il sabato e la domenica seduta sui gradini della cucina a guardarli lavorare, a servire ai tavoli e a fare qualche caff&amp;egrave;, anche se arrivavo a malapena al bancone. Ero diventata un po&amp;rsquo; la mascotte del locale ma non pensavo di seguire le loro orme, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che il mio percorso scolastico &amp;egrave; stato quello di operatore turistico&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 ingresso 2.jpg" border="0" alt="Antica Trattoria &amp;quot;La Stellina&amp;quot;" data-entity-type="file" data-entity-uuid="b2a3e77d-acc6-4740-be82-5fe715df74dc" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La famiglia Longhino si era intanto trasferita a Vaie: divenne cos&amp;igrave; naturale l&amp;rsquo;esigenza di spostare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; lavorativa &lt;span&gt;in Valle di Susa. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Io all&amp;rsquo;inizio lavoravo come impiegata&lt;/em&gt; &amp;ndash;&amp;nbsp;racconta Emanuela&amp;nbsp;&amp;ndash;&lt;em&gt; e&amp;nbsp;aiutavo&amp;nbsp;i miei genitori nel week end, ma pian piano il mio impegno aumentava, e&amp;nbsp;dopo qualche tempo&amp;nbsp;ho&amp;nbsp;fatto la&amp;nbsp;scelta&amp;nbsp;di&amp;nbsp;collaborare a tempo pieno con il ristorante&amp;rdquo;:&amp;nbsp;&lt;/em&gt;nacque cos&amp;igrave; nel 1999 a Susa il ristorante&amp;nbsp;&amp;ldquo;&lt;b&gt;La Stellina&amp;rdquo;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;N&lt;/span&gt;&lt;span&gt;el 2008 &amp;ldquo;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;La Stellina&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;si trasfer&lt;/span&gt;&lt;span&gt;isce&lt;/span&gt;&lt;span&gt; a &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Bruzolo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;, nei locali del Massi Hotel. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;N&lt;/span&gt;&lt;span&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span&gt;l 2016 &lt;/span&gt;&lt;span&gt;un&amp;rsquo;altra importante novit&amp;agrave;: i genitori vanno in pensione ed Emanuela, questa volta coadiuvata dalla sorella &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Erika&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;, trasferisce l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;in questo bellissimo Bar-Ristorante di via Carlo Emanuele, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;a due passi dal Comune, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;in quella che un&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; tempo era&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt; la &amp;ldquo;piola&amp;rdquo; del paese&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/agnolotti_0.jpg" border="0" alt="Agnolotti alla piemontese" data-entity-type="file" data-entity-uuid="8520a2dc-094a-46c4-913d-6f0d38ed4e68" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Trattoria &amp;ldquo;La Stellina&amp;rdquo; &lt;/strong&gt;offre una proposta gastronomica di qualit&amp;agrave;, all&amp;rsquo;insegna dei sapori di una volta e con particolare attenzione alla selezione delle materie prime, per garantire il massimo della freschezza e della genuinit&amp;agrave; utilizzando al meglio i prodotti del territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;specialit&amp;agrave; tipiche del Piemonte&lt;/strong&gt; sono preparate seguendo fedelmente le &lt;strong&gt;ricette di famiglia&lt;/strong&gt;. Il men&amp;ugrave; varia ogni settimana, e contempla una ricca selezione delle migliori specialit&amp;agrave; tradizionali, dal salamino di turgia al vitello in salsa tonnata, dagli agnolotti alla piemontese al sugo d'arrosto ai ravioli di magro con menta e nocciole, dallo stracotto di vitello al vino bianco alla cacciagione in salm&amp;igrave;. E poi i dolci, sempre di produzione propria, realizzati impiegando ingredienti genuini e di qualit&amp;agrave;, ed i &lt;strong&gt;vini della Valle di Susa&lt;/strong&gt; o del territorio piemontese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Un&lt;/em&gt;&lt;em&gt;a&lt;/em&gt;&lt;em&gt; particolarit&amp;agrave; delle nostre proposte&lt;/em&gt; &amp;ndash; racconta Emanuela &amp;ndash; &lt;em&gt;&amp;egrave; l&amp;rsquo;utilizzo della cacciagione, un tempo sempre presente nella ristorazione del territorio ed oggi quasi sparita. Oppure i piatti della tradizione rivisitati, come la salsiccia con castagne e cipolle, una variazione creata da mio padre sul tema del classico &amp;ldquo;piutin&amp;rdquo; alla piemontese.&amp;nbsp;Quello che ci distingue &amp;egrave; la variet&amp;agrave; e particolarit&amp;agrave; dei numerossisismi antipasti che proponiamo alla carta ogni giorno.&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 sala_1.jpg" border="0" alt="Antica Trattoria &amp;quot;La Stellina&amp;quot;, la sala" data-entity-type="file" data-entity-uuid="702adf36-a259-433a-ab8f-fef9d638cda8" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'&lt;strong&gt;Antica Trattoria La Stellina&lt;/strong&gt; si distingue per l&amp;rsquo;atmosfera serena e riservata, per la qualit&amp;agrave; della ristorazione, per la location suggestiva e per la gentilezza del personale. &amp;Egrave; la scelta ideale per scoprire le specialit&amp;agrave; tipiche locali, per piacevoli serate in compagnia di amici e parenti, cene romantiche o menu personalizzati per cerimonie e ricevimenti. Ma anche per i semplici &lt;strong&gt;pranzi di lavoro&lt;/strong&gt;, per i quali la trattoria propone, &lt;strong&gt;dal marted&amp;igrave; al sabato, un menu a 11 euro&lt;/strong&gt;, con proposte che variano ogni giorno seguendo la stagionalit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ristorante propone, a weekend alternati, una serie di &lt;strong&gt;S&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;erate con men&amp;ugrave; a tema&lt;/strong&gt;, basate sui prodotti stagionali e su ricette tradizionali: bagna ca&amp;ocirc;da, fritto misto alla piemontese (rigorosamente impanato e non pastellato), bollito misto, soupe grasse&amp;hellip;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal marted&amp;igrave; alla domenica &amp;egrave; invece tempo di la &lt;strong&gt;Merenda sinoira&lt;/strong&gt; (piatto misto + bevanda), l'Apericena alla Piemontese, dalle 17:30 alle 19:00.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 merenda sinoira.jpg" border="0" alt="Merenda sinoira" data-entity-type="file" data-entity-uuid="d7c55165-c08e-47a4-a953-b795aa96787c" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Il locale &amp;egrave; aperto &lt;b&gt;dal Marted&amp;igrave; alla Domenica dalle 9:30 alle 22:00 circa, &lt;/b&gt;con orario ridotto nel periodo invernale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Informazioni e prenotazioni &lt;/strong&gt;ai numeri&amp;nbsp;011 9637205 e 347 5921415.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se volete &lt;strong&gt;essere&lt;span class="s1"&gt; &lt;/span&gt;sempre aggiornati&lt;/strong&gt; basta seguire la pagina Facebook &lt;a href="https://www.facebook.com/lastellinabruzolo" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;strong&gt;"Ristorante La Stellina Bruzolo"&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o Instagram &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.instagram.com/ristorante_la_stellina/" target="_blank" rel="noopener"&gt;"ristorante_la_stellina"&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2020 18:52:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ristorazione-relax/azienda/antica-trattoria-la-stellina</guid></item><item><title>POL.IN Couture</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/pol-in-couture</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;POL.IN&lt;/strong&gt; &amp;egrave; &lt;b&gt;abbigliamento artigianale illustrato&lt;/b&gt;. Impresa nata dall&amp;rsquo;incontro tra &lt;b&gt;Paola Paletto e Sefora Pons&lt;/b&gt; nel 2015, POL.IN cresce nella culla di una visione comune oltre che di una grande amicizia. Le due creative disegnano, tagliano, cuciono e stampano quel che vorrebbero avere nel loro armadio, producendo capi secondo una filosofia di &lt;b&gt;moda sostenibile&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;POL.IN non segue i ritmi serrati della moda ma segue i suoi tempi e, soprattutto, quelli delle sue creatrici. Ogni capo &amp;egrave; prodotto in modo completamente artigianale: il processo di &lt;b&gt;creazione sartoriale &lt;/b&gt;&amp;egrave; fatto di moltissimi passaggi e per potersi occupare di tutta la produzione Paola e Sefora hanno scelto di produrre in piccole quantit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/PolinCouture/Polin.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;p&gt;I &lt;b&gt;tessuti delle collezioni&lt;/b&gt; vengono scelti con cura in magazzini di stock, spesso scovando &lt;b&gt;pezze vintage&lt;/b&gt;, prediligendo &lt;b&gt;materiali di origine naturale&lt;/b&gt; come lana, seta e cotone, ma anche canapa davvero naturale &amp;ndash; anche di inizio novecento &amp;ndash; coltivata, lavorata e tessuta nelle valli del Pinerolese. Inoltre, materiali misti all&amp;rsquo;elastan, che seppur in piccole percentuali, aiutano la comodit&amp;agrave; della vita odierna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quella di POL.IN &amp;egrave; una &lt;b&gt;moda a km 0. &lt;/b&gt;Ad esempio, i &lt;b&gt;bottoni&lt;/b&gt; che accompagnano i capi sono &lt;strong&gt;disegnati da POL.IN&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e realizzati con la stampa 3D nel piccolo studio di progettazione Protech che si trova a 5 km dal micro laboratorio, con un materiale che si chiama PLA ed &amp;egrave; ricavato dagli scarti del mais.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Le &lt;b&gt;linografie&lt;/b&gt; che illustrano le collezioni sono incise e stampate a mano con inchiostri all&amp;rsquo;acqua. &lt;b&gt;Ogni capo &amp;egrave; unico&lt;/b&gt;, perch&amp;eacute; la tecnica linografica non consente repliche identiche per sua definizione. Inoltre, nelle ultime collezioni sono state introdotte le stampe su patch applicato che permette di ridurre praticamente a zero gli scarti. Anche il pi&amp;ugrave; piccolo pezzo di tessuto viene recuperato, stampato e sovente &lt;b&gt;ricamato a mano&lt;/b&gt; per poi essere applicato sul capo.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Eshop: &lt;a href="https://www.polincouture.net/negozio/"&gt;polincouture.net/negozio&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><pubDate>Fri, 21 Oct 2022 07:16:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/pol-in-couture</guid></item><item><title>Azienda Agricola Sollier</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/azienda-agricola-sollier</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La &lt;strong&gt;lavanda&lt;/strong&gt; &amp;egrave; una pianta che affascina da sempre moltissime persone per il suo profumo, i bellissimi colori, il colpo d&amp;rsquo;occhio che regala quando viene coltivata in spazi aperti e le &lt;strong&gt;numerose propriet&amp;agrave; che le appartengono&lt;/strong&gt;, fra cui quelle sedative, antispastiche, antinfiammatorie, antimicrobiche e perfino ipocolesterolemizzanti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Senza doversi recare in Provenza, la Valle di Susa annovera diversi coltivatori di lavanda degni di nota e fra questi vi &amp;egrave; sicuramente Marco Sollier, titolare dell&amp;rsquo;omonima &lt;strong&gt;Azienda Agricola Sollier di Chiomonte.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Sollier_7.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La storia dell&amp;rsquo;Azienda nasce quando, nel 2016, Marco Sollier decide di coltivare dei terreni in condizione di abbandono nella frazione chiomontina di &lt;strong&gt;Ramats&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Siamo andati sulle rocce e abbiamo recuperato le talee, le abbiamo portate ad un vivaista che collabora con il Dipartimento di Agraria dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Torino per poi impiantarle nuovamente su quei terreni impervi. &amp;Egrave; cos&amp;igrave; che abbiamo dato vita ad una lavanda autoctona di montagna che &amp;egrave; stata certificata e nominata &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Ramats 2016&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La &lt;i&gt;Ramats 2016&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;strong&gt; non &amp;egrave; quindi una lavanda qualsiasi&lt;/strong&gt;: coltivata e soprattutto tagliata interamente a mano e solo nella piccola frazione, pu&amp;ograve; considerarsi completamente &amp;ldquo;pura&amp;rdquo;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Da queste caratteristiche non poteva che essere prodotto un olio essenziale di lavanda dalle caratteristiche eccezionali per il grado di &amp;ldquo;naturalezza&amp;rdquo; che lo contraddistingue. Riconosciuto e certificato anch&amp;rsquo;esso con il nome di &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Ramats 2016&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, viene utilizzato dalla stessa azienda per produrre sapone, sali da bagno, idrolati, unguenti e anche un buonissimo liquore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Sollier_8.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&amp;ldquo;Portare al nostro territorio il giusto prestigio pu&amp;ograve; e anzi deve passare dal riconoscimento di ci&amp;ograve; che esso offre ad un pubblico locale ma anche di passaggio... E la coltivazione della lavanda in alta valle di Susa fa parte di questo processo, inserendosi a pieno titolo fra quelle produzioni di qualit&amp;agrave; che contraddistinguono le nostre vallate.&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 10 Jan 2023 12:08:27 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/azienda-agricola-sollier</guid></item><item><title>BIRRA BEBA E TRAIN ROBBER’S SYNDICATE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/birra-beba</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Il Birrificio BEBA nasce nel 1996 a Villar Perosa, anticipando la tendenza che ha visto negli ultimi anni crescere in modo esponenziale il fenomeno dei birrifici artigianali. La scelta di insediare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; in un&amp;rsquo;ex struttura industriale della Val Chisone testimonia la &lt;strong&gt;vocazione BEBA di valorizzare la tradizione, il &amp;ldquo;lavoro&amp;rdquo;, il territorio&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Prodotta artigianalmente secondo i dettami del &amp;ldquo;Decreto di Purezza&amp;rdquo;, con acqua, chicchi d&amp;rsquo;orzo maltati, luppolo, lieviti, &lt;strong&gt;la birra BEBA non &amp;egrave; soggetta ad alcun tipo di trattamento&lt;/strong&gt;: senza aggiunta di anidride carbonica, conservanti o antiossidanti, non filtrata e non pastorizzata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Per recuperare l&amp;rsquo;antica tradizione delle microbirrerie con un prodotto di qualit&amp;agrave;, fresco e integrale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;L&amp;rsquo;acqua pura di montagna delle &lt;strong&gt;sorgenti della Val Chisone&lt;/strong&gt;, le materie prime di qualit&amp;agrave; superiore e un processo di lavorazione calibrato sono alla base delle eccellenti birre BEBA, a bassa e alta fermentazione e lunga maturazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Beba_Tipologie_Birre.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Numerose le &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.birrabeba.it/?page_id=5"&gt;birre proposte&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;la Uno, birra chiara&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Gilda, birra ambrata&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Grafite, birra scura&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Talco, birra bianca&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Molto Malto, birra doppio malto chiara&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Toro, birra doppio malto ambrata&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Loredo, birra chiara&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Motor Oil, birra doppio malto scura&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Santa Maria, birra chiara&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la Due Gnomi, birra ambrata doppio malto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Alzo Zero, birra chiara... e tante altre&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;BEBA dispone di una moderna linea di produzione che, abbinata all&amp;rsquo;attenta ricerca di materie prime di qualit&amp;agrave; superiore (malto di orzo distico, luppoli selezionati, lieviti stabiliti, acqua pura) e a un processo calibrato, consente di produrre &lt;strong&gt;eccellenti birre a bassa e alta fermentazione e lunga maturazione&lt;/strong&gt;. Birre giustamente alcoliche ed equilibrate, con schiuma compatta, gusto gradevolmente amarognolo e retrogusto pulito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Beba_Etichette.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Non solo dissetanti e rinfrescanti, ma anche salutari ed energetiche in quanto ricche di vitamine (B1, B5, B6, H), proteine, carboidrati, sali minerali e oligoelementi contenuti nel lievito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;&lt;b&gt;TRAIN ROBBER&amp;rsquo;S SYNDICATE: il Pub della birra Beba!&lt;/b&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Realizzato all&amp;rsquo;interno dello stabilimento produttivo, il pub &lt;/span&gt;&lt;b&gt;TRAIN ROBBER&amp;rsquo;S SYNDICATE &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;si affaccia su una parte degli impianti produttivi ed &amp;egrave; aperto di sera. Qui &amp;egrave; possibile cenare, oltre a gustare tutte le birre prodotte da BEBA, rigorosamente alla spina, comprese le speciali e le stagionali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Beba_GenteAlBancone.png" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Il locale dispone di &lt;strong&gt;80 posti a sedere&lt;/strong&gt; e, nei mesi caldi, di un &lt;strong&gt;ampio dehors&lt;/strong&gt;. La birreria propone una &lt;strong&gt;cucina tradizionale di ispirazione brassicola&lt;/strong&gt;, con piatti realizzati con materie prime di produttori certificati BIO e di filiera corta, come ad esempio le farine, lo speck del Tirolo, il gorgonzola, i succhi di frutta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La sua specialit&amp;agrave; sono i &lt;/span&gt;&lt;b&gt;gofri&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;: piatto tradizionale delle valli e testimonianza della cucina montana, povera ma genuina. I Gofri &amp;ndash; wafer croccanti di acqua, farina, lievito e sale, cotti in un&amp;rsquo;originale pentola di ghisa &amp;ndash; possono essere farciti sia dolci che salati con affettati, formaggi, verdure cotte, marmellate, creme di cioccolato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Beba_GoffriSalata.png" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 10 Apr 2023 19:54:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/birra-beba</guid></item><item><title>MAURO CORSO: la guida naturalistica alla scoperta della Val Sangone e Val di Susa</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/mauro-corso-la-guida-escursionista-ambientale-alla-scoerta-della-val-sangone</link><description>&lt;p&gt;Mauro Corso &amp;egrave; una guida ambientale escursionistica della Regione Piemonte ed un sommelier AIS (associazione Italiana Sommelier).&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dopo anni di lavoro nel mondo della ristorazione e nella gestione di un'enoteca, nel 2022 Mauro decide di diventare una guida naturalistica. Da questo momento inizia a credere nella promozione del territorio non solo della Val Sangone dove risiede, ma anche delle valli contingue:&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;"viviamo in un posto troppo bello per non coinvolgere altre persone a godere di tanta bellezza per gli occhi e bont&amp;agrave; per il palato." &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oltre a lavorare in proprio collabora come guida ambientale escursionistica con l'Associazione Geco che gestisce le visite alla miniera di Garida (Coazze) e con l'Ufficio turistico di Giaveno per la conduzione di &amp;nbsp;itinerari escursionistici.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;"cerco di contribuire a diffondere la conoscenza e l'informazione relativa al territorio che percorriamo tra un luogo di partenza fino ad una cima, un lago, un colle...l&lt;/em&gt;&lt;em&gt;a consapevolezza della ricchezza di storia, cultura, natura e tipicit&amp;agrave; eno-gastronimiche ci permettere di trarre beneficio non solo per il nostro fisico, ma soprattutto per la nostra anima."&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 25 Jun 2024 08:55:09 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/mauro-corso-la-guida-escursionista-ambientale-alla-scoerta-della-val-sangone</guid></item><item><title>Azienda Vitivinicola Pierro</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/azienda-vitivinicola-pierro</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paolo Pierro&lt;/strong&gt; si definisce &lt;em&gt;&amp;ldquo;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;un orgoglioso cittadino di Rivoli fin dalla nascita, nonch&amp;eacute; il &amp;ldquo;vigneron&amp;rdquo; di questa affascinante citt&amp;agrave;&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sua vita coraggio e un pizzico di pazzia sono due facce della stessa medaglia: dopo un primo percorso nell'istruzione e nell&amp;rsquo;industria meccanica, nel 2014 ha intrapreso un nuovo progetto di vita indirizzando energia e risorse verso l&amp;rsquo;agricoltura, pi&amp;ugrave; precisamente nella &lt;strong&gt;viticoltura&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;L&amp;rsquo;industria meccanica&lt;/em&gt; &amp;ndash; afferma Paolo &amp;ndash; &lt;em&gt;non faceva per me. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;L&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&amp;rsquo;idea che in questo periodo storico si &lt;/em&gt;&lt;em&gt;possa&lt;/em&gt;&lt;em&gt; osare, e &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;un grande amore per le viti e il vino&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, mi hanno convinto ad accantonare le sicurezze e&lt;/em&gt;&lt;em&gt;d a&lt;/em&gt;&lt;em&gt; seguire &lt;/em&gt;&lt;em&gt;una&lt;/em&gt;&lt;em&gt; passione &lt;/em&gt;&lt;em&gt;che non &amp;egrave; solo&lt;/em&gt;&lt;em&gt; mia, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ma anche &lt;/em&gt;&lt;em&gt;di &lt;/em&gt;&lt;em&gt;mio &lt;/em&gt;&lt;em&gt;pap&amp;agrave; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;e di mio nonno&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;E proprio mio nonno &amp;egrave; la figura che ispira questa impresa: &lt;/em&gt;&lt;em&gt;per una vita ha amato le viti ma &lt;/em&gt;&lt;em&gt;per varie vicissitudini ha potuto&lt;/em&gt;&lt;em&gt; dedicare &lt;/em&gt;&lt;em&gt;loro &lt;/em&gt;&lt;em&gt;amore e attenzione solo in &lt;/em&gt;&lt;em&gt;modo&lt;/em&gt;&lt;em&gt; amatoriale, prima a causa della guerra &lt;/em&gt;&lt;em&gt;e&lt;/em&gt;&lt;em&gt; poi per i bisogni economici &lt;/em&gt;&lt;em&gt;successivi,&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;per poi &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ricongiunge&lt;/em&gt;&lt;em&gt;rsi&lt;/em&gt;&lt;em&gt; alla sua vigna &lt;/em&gt;&lt;em&gt;solo al termine della sua esistenza&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nuovo cammino &amp;egrave; iniziato con il corso di studi in &amp;ldquo;Viticoltura ed Enologia&amp;rdquo; e, nel 2016, con la creazione dell&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Azienda Vitivinicola Pierro&lt;/strong&gt;: nata da due mondi diametralmente opposti, si pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; facilmente decifrare attraverso uno dei suoi motti: &amp;ldquo;&lt;em&gt;viticoltore per passione, produttore per professione&amp;rdquo;. &amp;ldquo;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;S&lt;/em&gt;&lt;em&gt;olo la passione &lt;/em&gt;&lt;em&gt;infatti&lt;/em&gt; &amp;ndash; precisa Paolo &amp;ndash; &lt;em&gt;pu&amp;ograve; darti il coraggio di dar seguito alla tua vocazione&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Paolo.jpg" border="0" alt="Paolo Pierro in vigna" data-entity-type="file" data-entity-uuid="c88b4a5b-920a-4847-bb13-2516f18e2a1a" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;La ragion d&amp;rsquo;essere del progetto &lt;strong&gt;data &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;al &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;1266&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;anno della pi&amp;ugrave; antica testimonianza scritta della produzione di &lt;strong&gt;Nebbiolo&lt;/strong&gt;: in un rotolo di pergamena riguardante i resoconti della Castellania di Rivoli, oggi conservato nell&amp;rsquo;archivio storico di Torino, era riportata la seguente frase: &lt;em&gt;&amp;ldquo;De exitu vinearum de nibiol hoc anno (1266) ccc sexstari&amp;rdquo;&lt;/em&gt;, e cio&amp;egrave; &lt;em&gt;&amp;ldquo;La produzione di Nebbiolo dell&amp;rsquo;anno &amp;egrave; di 125 Hl&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Questa frase certifica che Rivoli &amp;egrave; la prima culla italiana conosciuta del Nebbiolo, un vitigno che l&amp;rsquo;azienda Pierro &lt;strong&gt;dal 2017 h&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;a&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; riportato a nuova vita&lt;/strong&gt; impiantando due nuove vigne sulla collina morenica. &lt;em&gt;&amp;ldquo;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;P&lt;/em&gt;&lt;em&gt;osso dire &amp;ndash; &lt;/em&gt;&lt;span&gt;afferma Paolo con orgoglio&lt;/span&gt;&lt;em&gt; - che d&lt;/em&gt;&lt;em&gt;opo &amp;ldquo;appena&amp;rdquo; 750 anni, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;e tanti sacrifici da parte nostra, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;il Nebbiolo &amp;egrave; ufficialmente tornato a casa sua&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Le Vigne ed i Vini&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Rivoli&lt;/strong&gt; accanto ai nuovi impianti di &lt;strong&gt;Nebbiolo&lt;/strong&gt;, cio&amp;egrave; V&lt;em&gt;&lt;span&gt;igna Raffaele&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;e V&lt;em&gt;igna Angiolina&lt;/em&gt;, nel 2020 nasce poi &lt;em&gt;V&lt;/em&gt;&lt;em&gt;igna Carmela&lt;/em&gt;, impianto di &lt;strong&gt;Baratuciat,&lt;/strong&gt; vitigno autoctono a bacca bianca della bassa Val Susa salvato dall&amp;rsquo;oblio pochi anni fa e di cui Paolo &amp;egrave; un fiero sostenitore, essendo socio fondatore dell&amp;rsquo;associazione che lo tutela.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La partenza della produzione rivolese si deve ad una piccola realt&amp;agrave; recuperata dall&amp;rsquo;abbandono, &lt;em&gt;Vigna Renata&lt;/em&gt;, in cui l&amp;rsquo;azienda produce il &lt;strong&gt;Morenico&lt;/strong&gt;, vino rosso da aperitivo, e il &lt;strong&gt;P&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;unto zero&lt;/strong&gt;, simbolo della difficolt&amp;agrave; d&amp;rsquo;iniziare dal nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rivoli &amp;egrave; l&amp;rsquo;epicentro del progetto ma, &lt;em&gt;&amp;ldquo;per necessit&amp;agrave; ed opportunit&amp;agrave;&amp;rdquo;&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;azienda &amp;egrave; presente in altri due territori. Il &lt;strong&gt;pinerolese&lt;/strong&gt;, dove in &lt;em&gt;Vigna Milva&lt;/em&gt; nel comune di Macello produce il &lt;strong&gt;Masel&lt;/strong&gt;, elegante 100% barbera, e la montagna di &lt;strong&gt;Borgone&lt;/strong&gt;, dove nella vecchia &lt;em&gt;Vigna Ederina&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;ultima rimasta con la totalit&amp;agrave; dei pali in pietra e dove la viticoltura &amp;egrave; quasi come quella dei nostri nonni, cio&amp;egrave; tutta manuale, elabora il &lt;strong&gt;San Nicolao&lt;/strong&gt;, un incredibile blend di Barbera e Nebbiolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine viene vinificato il dolcetto, il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;B&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;oc&amp;egrave;t&lt;/strong&gt;, un vino che trova sempre posto in tutti i banchetti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Bottiglie.jpg" border="0" alt="Pierro Vini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="5583ce66-70c3-4812-b56d-7609ff55e0b4" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Per me&lt;/em&gt; &amp;ndash; conclude Paolo &amp;ndash; &lt;em&gt;l&amp;rsquo;unica agricoltura possibile &amp;egrave; quella che nasce dall&amp;rsquo;alleanza tra l&amp;rsquo;uomo e la natura, quindi cerco di seguire &lt;/em&gt;&lt;em&gt;le tradizioni &lt;/em&gt;&lt;em&gt;che i nostri avi hanno &lt;/em&gt;&lt;em&gt;costruito&lt;/em&gt;&lt;em&gt; in queste terre con successo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Come fatto con il Nebbiolo, grazie al documento scritto che ne attesta il primato, e con il Bararuciat, originario tra Almese e Villarbasse, portiamo anche avanti il recupero di &lt;strong&gt;un&amp;rsquo;altra variet&amp;agrave; di vite autoctona&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Brunetta di Rivoli&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;. Per ora siamo ai primordi di questo progetto, ma speriamo che possa avere lo stesso successo del recupero del Baratuciat&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;prima vendemmia del Nebbiolo di Rivoli&lt;/strong&gt; &amp;egrave; avvenuta nel 2019, ed ora il vino sta effettuando un invecchiamento in barrique. Siamo quindi ancora lontani dallo scoprire il primo risultato del progetto pi&amp;ugrave; importante, ma forse gi&amp;agrave; nel 2021 si potr&amp;agrave; stappare la prima bottiglia di &lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ibiol&lt;/strong&gt;, ed &amp;egrave; allora che si potr&amp;agrave; scrivere nuovamente: &lt;em&gt;&amp;ldquo;Ripulae: De exitu vinearum de nibiol hoc anno (2019) xii sexstari&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Uva.jpg" border="0" alt="Pierro" data-entity-type="file" data-entity-uuid="ba376322-2e08-4955-9c31-b0cd06e33107" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 20 May 2020 12:22:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/azienda-vitivinicola-pierro</guid></item><item><title>Centro Studi "Roberto Goitre"</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/arte-musica-editoria-fotografia/azienda/centro-studi-roberto-goitre</link><description>&lt;p&gt;Da qualche anno il prestigioso&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Centro Studi "Roberto Goitre"&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ha trasferito la sua sede principale nella citt&amp;agrave; dei laghi, dove promuove corsi di musica, eventi, ricerca e formazione nel campo della didattica musicale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fondato a Sommariva del Bosco nel 1984 allo scopo di proseguire, sviluppare e diffondere l'opera didattica e pedagogica di Roberto Goitre, il Centro collabora con enti pubblici e privati nella promozione di corsi di educazione e istruzione musicale per bambini e corsi di formazione per insegnanti: &amp;egrave; un ente accreditato al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;MIUR&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per la formazione del personale della scuola e fa parte del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Forum Nazionale per l&amp;rsquo;Educazione Musicale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 Centro Goitre 2.jpg" border="0" alt="Centro Goitre Avigliana" data-entity-type="file" data-entity-uuid="6879bbf5-92a3-4399-94f4-978442f2f492" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;strong&gt;CORSI DI MUSICA&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Tenuti da docenti specializzati nella didattica musicale infantile si tengono presso la Sede di Avigliana, attiva dal 1998 nei locali della scuola Defendente Ferrari. I corsi di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Musica Come Gioco&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;sono rivolti a bambini di 3-5 anni, nei quali vengono introdotte le basi del linguaggio musicale attraverso giochi cantati, movimento, giochi d&amp;rsquo;ascolto e uso di strumentario didattico. A partire dai 6 anni si accede ai&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Laboratori di Musica d&amp;rsquo;Insieme&lt;/strong&gt;, che sono l&amp;rsquo;elemento caratterizzante della didattica del Centro, in cui i bambini, suddivisi per et&amp;agrave; e livelli, vengono avviati all&amp;rsquo;alfabetizzazione musicale e alla scrittura e lettura musicale attraverso un apprendimento attivo e creativo, basato sul fare musica con la voce, con il corpo, con il movimento e con lo strumentario didattico e tradizionale, insieme ai compagni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dagli 8 anni &amp;egrave; possibile accedere anche allo studio individuale di uno&amp;nbsp;&lt;strong&gt;strumento specifico&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(&lt;strong&gt;violino, chitarra, pianoforte e flauto traverso&lt;/strong&gt;) o entrare a far parte della realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;professionale&amp;rdquo; del Centro: il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coro di Voci Bianche e Coro Giovanile&lt;/strong&gt;accoglie bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, ha come obiettivo il perfezionamento delle capacit&amp;agrave; vocali nel canto e nel parlato e viene frequentemente invitato a presentare il suo ampio repertorio in teatri e rassegne musicali. Non si dimenticano neppure i bambini da zero a 36 mesi: accompagnati dai genitori possono partecipare ai corsi&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Musicami!,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;tenuti da docenti certificati&amp;nbsp;che seguono il percorso della&amp;nbsp;&lt;em&gt;Music Learning Theory&lt;/em&gt;&amp;nbsp;di Edwin Gordon.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 libri1.jpg" border="0" alt="Libri del Centro Goitre Avigliana" data-entity-type="file" data-entity-uuid="1d91eded-6fe6-4a68-8088-fb27ca61eb25" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;strong&gt;FORMAZIONE E RICERCA&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il Centro Goitre &amp;egrave; all&amp;rsquo;avanguardia nel campo della didattica musicale rivolta all&amp;rsquo;infanzia e promuove da oltre 15 anni&amp;nbsp;&lt;strong&gt;corsi di formazione per insegnanti di ogni ordine e grado&lt;/strong&gt;. &amp;ldquo;Collaboramo con importanti esponenti della didattica musicale in tutta Europa &amp;ndash; spiega Lorella Perugia, presidente del Centro - rielaborando ed attualizzarndo ci&amp;ograve; che grandi didatti, di diverse linee di pensiero, ci hanno trasmesso. Per questo preferiamo parlare non di metodo ma di Sistema Goitre&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;un sistema coordinato di insegnamento che pone al centro l&amp;rsquo;allievo e il potenziamento delle sue naturali capacit&amp;agrave; e sensibilit&amp;agrave; musicali&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2013 esce il manuale &amp;ldquo;Insegnare Musica ai bambini. La musica, il gioco il canto&amp;rdquo;, che raccoglie e organizza l&amp;rsquo;esperienza didattica di 30 anni di Centro Goitre, e dal 2015 prendono il via i Corsi Nazionali di Formazione&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Insegnare musica ai Bambini&amp;rdquo;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;rivolti ad operatori musicali e insegnanti di ogni ordine e grado, e vengono attivati seminari specifici su aspetti mirati della didattica musicale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Continua inoltre l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di ricerca e pubblicazione, con fiabe musicali e quaderni didattici. Tra gli ultimi testi pubblicati la fiaba illustrata&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Il Tagliapietre&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, un racconto di origine asiatica con importanti riferimenti al mondo del lavoro e dell&amp;rsquo;artigianato, riadattato all&amp;rsquo;ambiente valsusino ed arricchito dalle poetiche illustrazioni del pittore Vinicio Perugia. Nel Cd audio allegato canti e musiche a cura del Centro Goitre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 coro2.jpg" border="0" alt="Centro Goitre Avigliana" data-entity-type="file" data-entity-uuid="132ca8a9-7079-4c3e-95b2-85012aef694e" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;strong&gt;CONCERTI ED EVENTI&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il Centro Goitre promuove la musica a tutti i livelli e organizza concerti e rassegne in ambito classico e jazz, avvalendosi della consulenza di docenti e musicisti del settore e collaborando con amministratori e associazioni. La didattica del Centro pone particolare attenzione alla voce e al canto come primo mezzo del fare musica: l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; corale costituisce pertanto un momento centrale del suo progetto didattico poich&amp;eacute; consente di appropriarsi del linguaggio musicale in tutti i suoi aspetti: ritmici, melodici, armonici. Accanto al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Coro di Voci Bianche e Giovanili del Centro Goitre ,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;da 5 anni &amp;egrave; nata cos&amp;igrave; una realt&amp;agrave; corale dedicata agli adulti: &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Le Voci dei Mareschi&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, un gruppo piacevolmente eterogeneo, che presenta un repertorio che spazia tra generi, epoche e lingue differenti e gioca con un uso delle voci originale e creativo.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;strong&gt;CORSI 2025-2026 &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2025/Manifesto%20Centro%20Goitre_25-26.jpg" border="0" alt="" /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Pieghevole_bambini_Centro Goitre_21-22_p.2_0.jpg" border="0" alt="Pieghevole Centro Goitre 2021" data-entity-type="file" data-entity-uuid="bed089db-1476-411c-b84a-9c996d06f134" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 05 Sep 2018 17:21:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/arte-musica-editoria-fotografia/azienda/centro-studi-roberto-goitre</guid></item><item><title>ERICA VAGLIENGO</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/erica-vagliengo</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;strong&gt;Scrittrice, speaker in radio e giornalista pubblicista&lt;/strong&gt;, iscritta all&amp;rsquo;Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Erica Vagliengo lavora da sempre con le parole e offre un &lt;/span&gt;&lt;b&gt;servizio di copywriter e social media manager per privati, aziende&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, media, uffici stampa, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;agenzie &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;di comunicazione che hanno bisogno di contenuti personalizzati, legati alle loro attivit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Nel concreto, si occupa di scrivere &lt;/span&gt;&lt;b&gt;testi, articoli e post per riviste e magazine, blog aziendali, siti web, social media, newsletter, presentazioni, inviti, guide, brochure e altro materiale aziendale&amp;hellip;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; chi pi&amp;ugrave; ne ha pi&amp;ugrave; ne metta!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-4 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Vagliengo_Conferenza.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-8 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Creatrice di &lt;strong&gt;Emma Travet&lt;/strong&gt;, mamma di Emma e Michele, ha collaborato con&lt;/span&gt;&lt;a href="http://marieclaire.it" target="_blank" rel="noopener"&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;strong&gt;marieclaire.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, punktmagazine, Oggi7, la Voce di New York, La Rivista Intelligente, The Ladycracy, Scenario ed &amp;egrave; stata la direttrice di Lookout Magazine. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Ha creato il &lt;strong&gt;progetto emmat&lt;/strong&gt;, originale esempio di personal branding, per promuovere il romanzo &amp;ldquo;Voglio scrivere per Vanity Fair&amp;rdquo; e il suo alter ego (Emma Travet), on line e off line, organizzando, da sola, diverse presentazioni nel Belpaese, arrivando fino a New York.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Ha un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;blog&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; ed &amp;egrave; stata &lt;/span&gt;&lt;b&gt;autrice e speaker del programma &amp;ldquo;Incasinate s&amp;igrave; ma con stile&amp;rdquo;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, su Radioformusic.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Il suo ultimo libro &amp;egrave; &lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.amazon.it/dp/B0B14G5N6F/ref=cm_sw_r_api_i_P1ED41B7ZCJ5HQ5F64RZ_0" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;b&gt;&amp;ldquo;Una frase bella al giorno&amp;rdquo;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Vagliengo_Radio.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Adora lasciare tracce su internet e su carta, raccogliere le piccole grandi storie della gente, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;rendere speciali luoghi, persone, cibi, eventi, attraverso le parole&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, prendere appunti sul Moleskine con la penna stilografica, l&amp;rsquo;arte contemporanea, collezionare borse e borsette, abiti e accessori second hand.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La potete trovare in pasticceria davanti ad un buon caff&amp;egrave; con chantilly, in radio, in giro a chiacchierare e sui social. La sua frase da ricordare: &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&amp;ldquo;Diventa l'eroina della tua vita e del tuo portafoglio, vivendo una vita libera e indipendente, senza dover rendere conto a nessuno, se non a te stessa.&amp;rdquo;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Libro_Vagliengo.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Vagliengo_Dettagli.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;strong style="color: var(--color_black); font-family: var(--font_family_sans_serif);"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong style="color: var(--color_black); font-family: var(--font_family_sans_serif);"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong style="color: var(--color_black); font-family: var(--font_family_sans_serif);"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Sun, 19 Feb 2023 09:24:48 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/erica-vagliengo</guid></item><item><title>Fiori e Frutti Appartamenti</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/bed-and-breakfast-fiori-e-frutti</link><description>&lt;p&gt;Vi avvisiamo: non venite in vacanza a Fiori e Frutti se non siete pronti a ritornarci il prossimo anno! Sulla collina di Almese, nel verde e nel silenzio, con un panorama che vi lascer&amp;agrave; senza fiato, vi aspetta una vacanza in un territorio tutto da scoprire!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fiori e Frutti Locazione Turistica&lt;/strong&gt; &amp;egrave; prenotabile per brevi periodi che vanno da qualche notte ad un massimo di un mese. Gli ambienti sono curati e funzionali, recentemente rinnovati per garantire agli ospiti il massimo del confort. La loro ampiezza li rende perfetti per le famiglie ed i piccoli gruppi che vogliono condividere la vacanza ma mantenere i propri spazi e la propria indipendenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il trilocale, situato al piano terra, &amp;egrave; &lt;strong&gt;senza barriere architettoniche&lt;/strong&gt;, pensato per una permanenza pi&amp;ugrave; agevole e fruibile. Si parcheggia di fronte, ha una rampa all';ingresso ed il bagno &amp;egrave; accessibile e dotato di wc con maniglioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche chi viaggia per lavoro pu&amp;ograve; trovare a Fiori e Frutti il giusto equilibrio tra &lt;strong&gt;riposo e comodit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, dormendo in un contesto tranquillo ma molto vicino all'autostrada per andare verso Rivoli e Torino. La cucina permette di preparare i pasti in autonomia. Per le macchine e per i mezzi pi&amp;ugrave; ingombranti &amp;egrave; disponibile un grande parcheggio in cortile ed anche un garage.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La bellezza del territorio circostante la si percepisce uscendo direttamente a piedi per una&lt;br /&gt;camminata nei boschi o per un bagno alla Goja del Pis. Per gli amanti delle escursioni e dei&lt;br /&gt;trekking ci sono fantastici percorsi che conducono al Pilone della Costa, al Santuario della Bassa, a Rocca Sella, al Musin&amp;eacute;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma si pu&amp;ograve; anche viaggiare stando fermi, vi baster&amp;agrave; aprire le finestre per sentire i suoni della natura e godervi il fascino della Valle di Susa dall'alto. Vi aspettiamo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CIN: IT001006C27E6LBSQA - IT001006C2XCEWNMSJ&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:57:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/bed-and-breakfast-fiori-e-frutti</guid></item><item><title>Agri d’Oc</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/agri-d-oc</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;b&gt;Agri d&amp;rsquo;Oc&lt;/b&gt; nasce a Fenestrelle nel 2006, e&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;le radici di questa impresa risiedono nelle due passioni del titolare &lt;b&gt;Simone Turin&lt;/b&gt;: la montagna e il legno: unire l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; agricola prevalente e l&amp;rsquo;interesse per l&amp;rsquo;intaglio del legno era il suo sogno sin da bambino.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Per quanto riguarda l&amp;rsquo;&lt;b&gt;attivit&amp;agrave; agricola&lt;/b&gt;, nella sua azienda tipicamente montana la produzione di punta &amp;egrave; costituita dalla &lt;b&gt;patata&lt;/b&gt;, coltivata in rotazione con cereali, segale e "barbari&amp;agrave;". Vengono commercializzati anche orticole e piccoli frutti.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Negli anni Simone &amp;egrave; riuscito a coniugare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; agricola prevalente con la sua passione per la lavorazione del legno e ad oggi crea &lt;b&gt;oggettistica con legni antichi o di recupero&lt;/b&gt;, all&amp;rsquo;interno della bottega in centro a Fenestrelle.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 08 Sep 2022 10:00:56 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/agri-d-oc</guid></item></channel></rss>