<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Storia</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/categoria-evento/appuntamenti/storia</link><description>Storia</description><item><title>CleanALP</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/cleanalp</link><description>&lt;p&gt;La natura rende possibile ogni attivit&amp;agrave; umana, la nostra stessa esistenza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;Alpi&lt;/strong&gt;, in particolare, sono la ragione per cui l'area del centro-sud Europa &amp;egrave; da sempre una delle pi&amp;ugrave; prospere del Pianeta: acqua, energia, materie prime, cibo...&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le ricadute dei benefici di questo ambiente straordinario si ripercuotono fino alle lontane pianure e al mare. Spesso pero, dopo averne ammirato e goduto la bellezza e i servizi forniti, viviamo la natura alpina quasi come un impiccio, al pari di un bell'oggetto di arredamento che a un certo punto diventa &amp;ldquo;di troppo&amp;rdquo;. In realt&amp;agrave;, non &amp;egrave; cos&amp;igrave; e se ci prendiamo qualche istante, ogni giorno, per osservare intorno a noi, in qualunque situazione, ci rendiamo conto di quanto ricco, forte, generoso e meraviglioso sia l'ambiente alpino.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto &lt;em&gt;&lt;strong&gt;CleanAlp &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;lo tutela e valorizza insieme a centinaia di appassionati, mettendo al centro dell'attenzione questi territori e queste comunit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;12/04/2025 00:00:00 - 31/12/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:26:51 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/cleanalp</guid></item><item><title>Teatro Studio Bunker Ann06</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/teatro-studio-bunker-ann06</link><description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Accademia dei Folli&lt;/strong&gt; presenta &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Teatro Studio Bunker ANN06&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, la nuova stagione di musica-teatro dello spazio teatrale del Bunker, da anni una vera e propria fucina di espressione creativa torinese che accoglie numerosi progetti artistici, culturali e ricreativi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Obiettivo dell&amp;rsquo;Accademia dei Folli &amp;egrave; richiamare il concetto di teatro popolare nella sua pi&amp;ugrave; nobile accezione: un luogo di dialogo, di scambio, di riflessione collettiva e di divertimento condiviso.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il cartellone del 2026, sotto la direzione artistica di &lt;strong&gt;Carlo Roncaglia&lt;/strong&gt;, vede in programma da gennaio a dicembre 9 spettacoli - di cui 2 nuove produzioni - fra teatro e musica-teatro per 42 repliche totali, 4 incontri monografici dedicati a grandi drammaturghi e 2 appuntamenti speciali con gli allievi della scuola di teatro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;15/01/2026 16:00:00 - 19/12/2026 22:30:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/teatro-studio-bunker-ann06</guid></item><item><title>Le macchine di Leonardo da Vinci</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/le-macchine-di-leonardo-da-vinci</link><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle sale storiche di &lt;strong&gt;Palazzo Barolo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;oltre&amp;nbsp;50 modelli funzionanti &lt;/strong&gt;tratti dai &lt;strong&gt;Codici Vinciani &lt;/strong&gt;restituiscono al pubblico la straordinaria modernit&amp;agrave; di &lt;strong&gt;Leonardo da Vinci&lt;/strong&gt;. La mostra conduce il visitatore dentro l&amp;rsquo;officina creativa di uno dei pi&amp;ugrave; grandi geni della storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le macchine dedicate al volo, alla guerra, all&amp;rsquo;ingegneria civile, all&amp;rsquo;idraulica, alla meccanica e all&amp;rsquo;anatomia raccontano un pensiero che ha saputo anticipare invenzioni e tecnologie realizzate soltanto secoli pi&amp;ugrave; tardi. Dalla vite aerea, antesignana dell&amp;rsquo;elicottero moderno, al paracadute, dal carro armato al ponte girevole, fino al palombaro con respiratore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Realizzate con materiali d&amp;rsquo;epoca &amp;ndash; legno, cotone, ottone, ferro e corda &amp;ndash; le macchine sono costruite con rigorosa fedelt&amp;agrave; storica. L&amp;rsquo;elaborazione tecnica, supportata da calcoli digitali, garantisce proporzioni e meccanismi di assoluta precisione. Alcuni dispositivi sono interattivi e possono essere azionati dal pubblico, trasformando la visita in un&amp;rsquo;esperienza diretta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arricchita da pannelli didascalici, proiezioni video e QR code di approfondimento, l&amp;rsquo;esposizione invita famiglie, studenti e curiosi a riscoprire la dimensione concreta del sapere leonardesco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;20/02/2026 00:00:00 - 14/02/2027 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:26 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/le-macchine-di-leonardo-da-vinci</guid></item><item><title>MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/monumento-torino-capitale-la-forma-della-memoria</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;egrave; un progetto realizzato da Palazzo Madama in collaborazione con l&amp;rsquo;Amministrazione civica e nasce dall&amp;rsquo;incontro tra una necessit&amp;agrave; di rilettura critica e un&amp;rsquo;occasione concreta: la capillare campagna fotografica condotta da &lt;strong&gt;Giorgio Boschetti&lt;/strong&gt;, che ha restituito ai monumenti torinesi una presenza nuova e inattesa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso&lt;strong&gt; immagini notturne di forte impatto&lt;/strong&gt;, le statue emergono dal buio come figure isolate, sottratte al rumore urbano e restituite a uno sguardo ravvicinato, capace di coglierne espressioni, posture e tensioni formali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;26/02/2026 00:00:00 - 07/09/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/monumento-torino-capitale-la-forma-della-memoria</guid></item><item><title>Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/nick-brandt-the-day-may-break-la-luce-alla-fine-del-giorno</link><description>&lt;p&gt;Le Gallerie d'Italia - Torino presentano la mostra &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto &lt;em&gt;&lt;strong&gt;The Day May Break&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;, iniziato nel 2020, &amp;egrave; una serie di circa 60 opere suddivise in quattro capitoli che ritrae persone e animali colpiti dal cambiamento climatico, dal degrado e dalla devastazione ambientale, mettendo in luce l&amp;rsquo;impatto profondamente sproporzionato che la crisi climatica esercita sulle popolazioni pi&amp;ugrave; vulnerabili del pianeta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per la prima volta, alle Gallerie d&amp;rsquo;Italia &amp;ndash; Torino, tutti e quattro i capitoli di&amp;nbsp;&lt;em&gt;The Day May Break&lt;/em&gt;, di cui l&amp;rsquo;ultimo commissionato da Intesa Sanpaolo, sono presentati insieme, immergendoci in una visione dura ma poetica di ci&amp;ograve; che resta, per ora, e che pu&amp;ograve; ancora offrire speranza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;18/03/2026 00:00:00 - 06/09/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/nick-brandt-the-day-may-break-la-luce-alla-fine-del-giorno</guid></item><item><title>Inserzioni</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/inserzioni</link><description>&lt;p&gt;Il Castello di Rivoli presenta la seconda edizione di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Inserzioni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il programma semestrale di commissioni che introduce nuove opere concepite in dialogo attivo con le sale barocche normalmente dedicate alla Collezione permanente, trasformandole in un dispositivo espositivo in continua evoluzione. Il progetto interviene nella narrazione museale invitando artisti contemporanei a misurarsi con l&amp;rsquo;architettura incompiuta del Castello e con la stratificazione storica e simbolica delle sue sale, attivando relazioni inedite tra opere, spazio e memoria.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Inserzioni&lt;/em&gt; coinvolge per questa edizione &lt;strong&gt;Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti&lt;/strong&gt;, le cui pratiche affrontano temi legati alla memoria, alla genealogia e alla costruzione delle narrazioni collettive in contesti geografici e culturali differenti. Concepite usando le sale auliche come punto di partenza non neutrali, le opere si inseriscono nel percorso della Collezione, contribuendo a rinnovarne periodicamente l&amp;rsquo;allestimento e ad ampliarne la prospettiva culturale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;27/03/2026 00:00:00 - 23/08/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:26:40 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/inserzioni</guid></item><item><title>Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/giovanni-antonio-bazzi-detto-il-sodoma-alla-conquista-del-rinascimento</link><description>&lt;p&gt;A quasi ottant&amp;rsquo;anni dall&amp;rsquo;ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena, la &lt;strong&gt;Fondazione Accorsi-Ometto&lt;/strong&gt; presenta un&amp;rsquo;importante rassegna dedicata a &lt;strong&gt;Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mostra propone &lt;strong&gt;per la prima volta &lt;/strong&gt;al pubblico &lt;strong&gt;la produzione iniziale del pittore&lt;/strong&gt;, nella quale emerge un&amp;rsquo;elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall&amp;rsquo;artista che lo hanno portato a sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le &lt;strong&gt;cinquanta opere&lt;/strong&gt; scelte, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti ai cicli di affreschi in Sant&amp;rsquo;Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un lungo viaggio che la mostra tenta idealmente di ricostruire.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;A confermare l&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; degli scambi tra il Piemonte e il centro Italia, dalla fine del Quattro agli inizi del Cinquecento, sono esposte alcune importanti opere di &lt;strong&gt;Macrino d&amp;rsquo;Alba&lt;/strong&gt;, di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gaudenzio Ferrari&lt;/strong&gt;; di &lt;strong&gt;Eusebio Ferrari&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;Gerolamo Giovenone&lt;/strong&gt; una delle varie versioni della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Madonna d&amp;rsquo;Orleans&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Raffaello.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;31/03/2026 00:00:00 - 06/09/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:42 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/giovanni-antonio-bazzi-detto-il-sodoma-alla-conquista-del-rinascimento</guid></item><item><title>My name is Orson Welles </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/my-name-is-orson-welles</link><description>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Museo Nazionale del Cinema&lt;/strong&gt; ospita la prestigiosa mostra &lt;em&gt;&lt;strong&gt;My name is Orson Welles&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Concepita dalla &lt;strong&gt;Cin&amp;eacute;math&amp;egrave;que fran&amp;ccedil;aise&lt;/strong&gt; e curata dal suo direttore Fr&amp;eacute;d&amp;eacute;ric Bonnaud, l'esposizione conta &lt;strong&gt;pi&amp;ugrave; di 400 pezzi&lt;/strong&gt;, alcuni mai esposti prima d&amp;rsquo;ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private: allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell&amp;rsquo;Aula del Tempio della Mole Antonelliana, ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d&amp;rsquo;archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con &lt;em&gt;Quarto Potere&lt;/em&gt; ha rivoluzionato il linguaggio cinematografico, in &lt;em&gt;La signora di Shanghai&lt;/em&gt; ha creato la sequenza pi&amp;ugrave; ipnotica della storia del cinema, con &lt;em&gt;F for Fake&lt;/em&gt; ha anticipato il mockumentary, il suo &lt;em&gt;Falstaff&lt;/em&gt; resta il miglior adattamento di Shakespeare di sempre.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Regista, attore, autore, illusionista, narratore radiofonico e sperimentatore del linguaggio visivo e sonoro, Welles ha fatto della trasformazione una vera e propria cifra poetica. Maschere, travestimenti e identit&amp;agrave; multiple attraversano la sua opera: il suo stesso volto diventa lo spazio di un'invenzione continua. L&amp;rsquo;allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell&amp;rsquo;illusione: non semplice &lt;em&gt;finzione&lt;/em&gt;, ma strumento per interrogare la verit&amp;agrave; delle immagini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;01/04/2026 00:00:00 - 05/10/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/my-name-is-orson-welles</guid></item><item><title> I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/i-nemici-del-drake-enzo-ferrari-e-le-scuderie-inglesi</link><description>&lt;p&gt;Al &lt;strong&gt;MAUTO - Museo Nazionale dell'Automobile&lt;/strong&gt;, la mostra "I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesei" racconta di una delle stagioni pi&amp;ugrave; affascinanti della Formula 1.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le &amp;ldquo;&lt;strong&gt;sette sorelle&lt;/strong&gt;&amp;rdquo; &amp;ndash; Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori &amp;ndash; Arrows, Shadow, Theodore e Surtees &amp;ndash; la mostra, sviluppata al piano terra, racconta gli anni di sperimentazione tecnica e libert&amp;agrave; formale, tra rischi estremi, forti rivalit&amp;agrave; e decise identit&amp;agrave; visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra gli anni Sessanta e Ottanta, le scuderie britanniche, soprannominate da Enzo Ferrari "i garagisti", sfidano il dominio della Ferrari, fino ad allora indiscusso. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l&amp;rsquo;immaginario del mondo delle corse.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;02/04/2026 00:00:00 - 11/10/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:57 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/i-nemici-del-drake-enzo-ferrari-e-le-scuderie-inglesi</guid></item><item><title>Diana Markosian. Replaced </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/diana-markosian-replaced</link><description>&lt;p&gt;Un &lt;strong&gt;progetto in anteprima mondiale&lt;/strong&gt; dedicato alla memoria del primo amore e al sentimento della &amp;ldquo;sostituzione&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attraverso un film, adattato per la sala immersiva del museo, e alla fotografia, rievocazione sceneggiata e autofinzione, l&amp;rsquo;artista ricostruisce una relazione durata oltre un decennio, interrogando la fragilit&amp;agrave; del mito romantico e il disorientamento che segue alla sua fine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mostra prende avvio da alcune domande intime e universali, trasformando una vicenda personale in una riflessione pi&amp;ugrave; ampia sulla memoria, sull&amp;rsquo;identit&amp;agrave; e sulla fragilit&amp;agrave; del legame romantico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;09/04/2026 00:00:00 - 06/09/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:40:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/diana-markosian-replaced</guid></item><item><title>CAMALEONTIKA 2026, LA STAGIONE TEATRALE DI ALMESE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/notizie/camaleontika-teatro-e-danza-contemporanea-ad-almese</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;CAMALEONTIKA&lt;/strong&gt; &amp;egrave; la rassegna teatrale organizzata da M.O.V. &amp;ndash; Moderne Officine Valsusa e dalla compagnia Fabula Rasa all&amp;rsquo;Auditorium Magnetto di Almese, con il &lt;b&gt;convinto e costante sostegno del Comune di Almese&lt;/b&gt;, che ha rinnovato anche per il 2026 il proprio impegno a favore del progetto culturale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Giunta alla dodicesima edizione, la stagione si presenta in &lt;b&gt;una nuova veste, pi&amp;ugrave; raccolta ma non meno significativa, &lt;/b&gt;frutto di una scelta condivisa e di un rinnovato patto tra organizzatori, amministrazione e comunit&amp;agrave;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Con la conclusione del triennio sostenuto dal circuito Piemonte dal Vivo e non essendo rientrata nel nuovo bando triennale regionale, la rassegna ha scelto di ripensare il proprio assetto organizzativo, attivando una &lt;b&gt;campagna pubblica di sostegno&lt;/b&gt; che ha coinvolto spettatori, cittadini e realt&amp;agrave; del territorio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;La raccolta fondi conclusa il 31 gennaio 2026, insieme al rinnovato sostegno dell&amp;rsquo;Amministrazione comunale, &lt;b&gt;ha permesso di garantire la continuit&amp;agrave; del progetto&lt;/b&gt;, costruito in undici anni di attivit&amp;agrave; e pi&amp;ugrave; di cento titoli ospitati, dimostrando concretamente quanto Camaleontika sia percepita come un bene culturale condiviso. Un segnale importante che ha ribadito la &lt;b&gt;centralit&amp;agrave; della rassegna come spazio di comunit&amp;agrave;&lt;/b&gt;. Fin dalla sua nascita, Camaleontika ha infatti concepito e promosso il teatro non soltanto come proposta artistica, ma come strumento di crescita culturale, sociale e civile, capace di favorire incontro, riflessione e pensiero critico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;La dodicesima edizione si articoler&amp;agrave; in &lt;b&gt;cinque appuntamenti capaci di attraversare musica, teatro contemporaneo, teatro-circo e narrazione contemporanea&lt;/b&gt;, mantenendo l&amp;rsquo;attenzione ai linguaggi del presente che ha sempre caratterizzato la rassegna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il cartellone 2026&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
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&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2026/1.%20BBB%20Band%20-%20Faber%20Le%20Nuvole%20-%201.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
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&lt;p&gt;&lt;span class="s1"&gt;Ad aprire la stagione, l&amp;rsquo;&lt;b&gt;11 aprile 2026&lt;/b&gt;, sar&amp;agrave; il concerto &lt;b&gt;&amp;ldquo;Progetto Faber &amp;ndash; Le Nuvole&amp;rdquo;&lt;/b&gt;, omaggio a Fabrizio De Andr&amp;eacute; nato nel 2024 in occasione dei 25 anni dalla sua scomparsa. Sul palco la &lt;b&gt;BBB Band&lt;/b&gt;, formazione ufficiale composta da Rosa Marchetto, Andrea Bona, Ivano Pincelli, Roberto Bertinetti, Gianni Lucco Castello, Teo De Angelis e Pieraldo Bona, affiancata da giovani musicisti coinvolti nel progetto, per un concerto che intreccia memoria, impegno e condivisione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2026/2.%20Dal%20Sottosuolo%20Underground%201.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
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&lt;p&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il &lt;b&gt;23 maggio &lt;/b&gt;sar&amp;agrave; la volta di &lt;b&gt;&amp;ldquo;Dal Sottosuolo Underground&amp;rdquo;&lt;/b&gt;, spettacolo scritto e interpretato da &lt;b&gt;Barbara Mazzi e Francesco Gargiulo&lt;/b&gt;, con consulenza artistica di Marco Lorenzi e drammaturgica di Enrico Pastore, prodotto da &lt;b&gt;A.M.A. Factory &lt;/b&gt;in coproduzione con Teatro Libero di Palermo nell&amp;rsquo;ambito del progetto Fahrenheit 2020 #ArtNeedsTime ideato da Il Mulino di Amleto. Ispirato a F&amp;euml;dor Dostoevskij, lo spettacolo si&amp;nbsp;compone di due atti unici che indagano solitudine, scelte etiche, dolore e rinascita, restituendo un teatro intenso e fisico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2026/3.%20Real%20Tune%203.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
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&lt;p&gt;&lt;span class="s1"&gt;Dopo la pausa estiva, il &lt;b&gt;10 ottobre &lt;/b&gt;2026 l&amp;rsquo;Auditorium Magnetto ospiter&amp;agrave; il concerto dei &lt;b&gt;Real Tune&lt;/b&gt;, gruppo vocale a cappella nato a Torino, formato da Martina Tosatto, Linda Misuraca, Eva Pagliara, Paolo Dolcet, Davide Motta Fr&amp;egrave; e Federico Zappino. Cinque voci e un beatboxer danno vita a un repertorio italiano e internazionale interamente riarrangiato, dove la voce diventa orchestra e sperimentazione armonica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2026/4.%20Juliet%20-%20Teatro%20CArt%201%20md.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;p&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il &lt;b&gt;7 novembre &lt;/b&gt;spazio al teatro-circo con &lt;b&gt;&amp;ldquo;Juliet&amp;rdquo;&lt;/b&gt;, di e con &lt;b&gt;Stefano Marzuoli&lt;/b&gt;, regia di Andr&amp;eacute; Casaca, produzione &lt;b&gt;Teatro C&amp;rsquo;art&lt;/b&gt;. Uno spettacolo comico e poetico che rilegge la figura di Giulietta attraverso lo sguardo del clown, trasformando la tragedia shakespeariana in un racconto di innocenza, amore e fragile umanit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2026/5.%20Freevola%201.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="s1"&gt;La stagione si concluder&amp;agrave; il &lt;b&gt;12 dicembre &lt;/b&gt;con &lt;b&gt;&amp;ldquo;Freevola confessione sull&amp;rsquo;insostenibile bisogno di ammirazione&amp;rdquo;&lt;/b&gt;, di e con &lt;b&gt;Lucia Raffaella Mariani&lt;/b&gt;, con consulenza alla regia e drammaturgia di Lorenzo Maragoni e consulenza al movimento scenico di Erica Nava. Una produzione Trento Spettacoli con il sostegno di Potenziali Evocati Multimediali che affronta con ironia e lucidit&amp;agrave; il conflitto tra sguardo sociale e identit&amp;agrave; femminile, in un monologo generazionale potente e attuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;b&gt;La direzione artistica &amp;egrave; a cura di Beppe Gromi, insieme a Katia Bolognesi, Valeria Fioranti, Giuseppina Momblano e Francesca Zitti.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;i&gt;&amp;ldquo;Grazie a tutte e tutti per averci sostenuto in queste dodici edizioni di Camaleontika&amp;rdquo;&lt;/i&gt;, &lt;b&gt;dichiara Beppe Gromi&lt;/b&gt;. &lt;i&gt;&amp;ldquo;Immagino un lungo abbraccio a colori che unisce il tempo trascorso insieme dal 2014 ad oggi. Un abbraccio che si fa ponte, collega, trasforma. Grazie a chi ha rilanciato con affetto partecipando alla raccolta fondi conclusa il 31 gennaio: &amp;egrave; questo che consente al Camaleonte di compiere nuovi passi in questa primavera 2026 e di accendere i prossimi appuntamenti al Teatro Magnetto&amp;rdquo;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;INFO BIGLIETTERIA &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;Ingresso intero: 12 euro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Ridotto speciale: 2 euro (associati M.O.V. &amp;ndash; Moderne Officine Valsusa)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Prevendite online: &lt;/span&gt;&lt;span class="s3"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://ticketitalia.com/teatro/camaleontika-2026" target="_blank" rel="noopener"&gt;https://ticketitalia.com/teatro/camaleontika-2026&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Per acquisto biglietti in teatro, &amp;egrave; consigliata la prenotazione al numero 3348785494 dal luned&amp;igrave; al sabato dalle ore 10:00 alle 14:00 o all&amp;rsquo;indirizzo rassegnacamaleontika@gmail.com &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 05 Jan 2023 09:19:43 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/notizie/camaleontika-teatro-e-danza-contemporanea-ad-almese</guid></item><item><title>Camaleontika, teatro della comunità</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/camaleontika-teatro-della-comunita</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Camaleontika &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;egrave; la rassegna teatrale organizzata da M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e dalla compagnia Fabula Rasa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giunta alla dodicesima edizione, la stagione si presenta in una nuova veste, pi&amp;ugrave; raccolta ma non meno significativa, frutto anche di una campagna pubblica di sostegno che ha coinvolto spettatori, cittadini e realt&amp;agrave; del territorio. Un segnale importante che ha ribadito la centralit&amp;agrave; della rassegna come spazio di comunit&amp;agrave;. Fin dalla sua nascita, &lt;em&gt;Camaleontika &lt;/em&gt;ha infatti concepito e promosso il teatro non soltanto come proposta artistica ma anche come strumento di crescita culturale, sociale e civile, capace di favorire incontro, riflessione e pensiero critico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cinque gli appuntamenti, capaci di attraversare musica, teatro contemporaneo, teatro-circo e narrazione contemporanea, mantenendo l&amp;rsquo;attenzione ai linguaggi del presente che ha sempre caratterizzato la rassegna.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;11/04/2026 21:00:00 - 11/04/2026 22:30:00&lt;br/&gt;23/05/2026 21:00:00 - 23/05/2026 22:30:00&lt;br/&gt;10/10/2026 21:00:00 - 10/10/2026 22:30:00&lt;br/&gt;07/11/2026 21:00:00 - 07/11/2026 22:30:00&lt;br/&gt;12/12/2026 21:00:00 - 12/12/2026 22:30:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:51:41 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/camaleontika-teatro-della-comunita</guid></item><item><title>Lenz Geerk. Theatre of the mind</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/lenz-geerk-theatre-of-the-mind</link><description>&lt;p&gt;Nei dipinti di &lt;strong&gt;Geerk&lt;/strong&gt; figure umane, oggetti e paesaggi convivono all&amp;rsquo;interno di scenari esistenziali, in cui ogni elemento contribuisce alla rappresentazione di esperienze psicologiche o sensoriali. Cos&amp;igrave; come i corpi, che occupano silenziosamente lo spazio della tela, sono raffigurati in pose psicologicamente dense, allo stesso modo anche le nature morte e gli ambienti condividono sempre una tendenza introspettiva. Attraverso colori pastosi dalle sfumature controllate, Geerk costruisce immagini sospese e sognanti, permeate da un senso di ambiguit&amp;agrave; che rimane sempre irrisolto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mostra offre una prospettiva esauriente della pittura di Lenz Geerk, riunendo un insieme di opere che restituisce una ricerca modellata dal tempo, dall&amp;rsquo;attenzione e dalla sfumatura emotiva. Attraversando ritratti, nature morte e altri motivi ricorrenti di Geerk, i lavori articolano una modalit&amp;agrave; di creazione dell&amp;rsquo;immagine al contempo disciplinata ed evocativa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;15/04/2026 00:00:00 - 11/10/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:41:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/lenz-geerk-theatre-of-the-mind</guid></item><item><title>Xin Liu - Exhaust </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/xin-liu-exhaust</link><description>&lt;p&gt;Prima personale in Italia dell&amp;rsquo;artista Xin Liu, la mostra esplora le conseguenze delle aspirazioni tecnologiche e scientifiche concentrandosi sui loro residui: detriti spaziali, materiali degradati, codici e organismi alterati. Attraverso film, installazioni e nuove opere, l&amp;rsquo;artista riflette su ci&amp;ograve; che resta dopo il fallimento delle promesse di progresso, trasformando scarti e obsolescenza in possibilit&amp;agrave; generative.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;15/04/2026 00:00:00 - 11/10/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:41:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/xin-liu-exhaust</guid></item><item><title>Diego Marcon - Krapfen</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/diego-marcon-krapfen</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Krapfen&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;di Diego Marcon &amp;egrave; la prima opera prodotta grazie al New Futures Production Fund, collaborazione tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e New Museum di New York.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il video ha per protagonisti un ragazzetto dal genere ambiguo e quattro indumenti: un paio di guanti, un foulard, dei pantaloni e un maglione. All'ambientazione fanciullesca si accompagna un&amp;rsquo;atmosfera allarmata e perturbante, in cui un krapfen sembra diventare l&amp;rsquo;espediente per chiamare in scena emozioni di terrore e annientamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;15/04/2026 00:00:00 - 26/07/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:41:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/diego-marcon-krapfen</guid></item><item><title>June Crespo – Danzante</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/june-crespo-danzante</link><description>&lt;p&gt;La prima mostra istituzionale italiana di&lt;strong&gt; June Crespo&lt;/strong&gt; riunisce sculture e installazioni che dialogano con il corpo e la percezione del visitatore. I lavori, ispirati alle forme di fiori come iris e uccello del paradiso, indagano materiali, superfici e texture per creare esperienze fisiche e sensoriali che evocano vitalit&amp;agrave;, frammentazione e presenza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;15/04/2026 00:00:00 - 11/10/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:41:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/june-crespo-danzante</guid></item><item><title>Cecilia Vicuña – El glaciar ido (Il ghiacciaio scomparso)</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/cecilia-vicuna-el-glaciar-ido-il-ghiacciaio-scomparso</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cecilia Vicu&amp;ntilde;a &amp;ndash; El glaciar ido (Il ghiacciaio scomparso)&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;&amp;egrave; la prima mostra personale dell&amp;rsquo;artista in un museo italiano. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libert&amp;agrave; d&amp;rsquo;espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell&amp;rsquo;eredit&amp;agrave; culturale delle popolazioni indigene.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precariet&amp;agrave; informa l&amp;rsquo;arte di Vicu&amp;ntilde;a che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di &amp;ldquo;Arte Precario&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mostra consiste in una nuova commissione ideata da Vicu&amp;ntilde;a per la Manica Lunga ispirandosi alla storia umana e geologica del territorio. La mostra includer&amp;agrave; un focus sulla produzione poetica dell&amp;rsquo;artista e opere video, portando nel progetto immagini, sonorit&amp;agrave; e canti che dagli esordi sono parte integrante della sua pratica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;30/04/2026 00:00:00 - 30/09/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:26:37 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/cecilia-vicuna-el-glaciar-ido-il-ghiacciaio-scomparso</guid></item><item><title>Archivi d'Affetto ep. 06 </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/archivi-d-affetto-ep-06</link><description>&lt;p&gt;Nuovo episodio del progetto &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Archivi d'Affetto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, che celebra l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;esperienza teatrale degli anni Novanta&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Torino&lt;/strong&gt; partendo dalla duplice rappresentazione de &lt;em&gt;L&amp;rsquo;affare Makropulos&lt;/em&gt; di Karel Čapek, che &lt;strong&gt;Luca Ronconi&lt;/strong&gt; porta in scena contemporaneamente in due teatri torinesi il 9 dicembre 1993: al Carignano lo spettacolo in prosa con scene e costumi di Carlo Diappi e Mariangela Melato nei panni della protagonista, al Regio l&amp;rsquo;opera in tre atti presenta le scenografie di Margherita Palli e Raina Kabaivanska come interprete principale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A partire dalle figure della scenografa Margherita Palli e dell&amp;rsquo;ingegner Silvano Cova, l&amp;rsquo;allora direttore tecnico e degli allestimenti scenici del Teatro Regio, la mostra racconta come la magia del teatro prende forma nella relazione tra arte e tecnica: i materiali d&amp;rsquo;archivio del Centro Studi del Teatro Stabile Torino e dell&amp;rsquo;Archivio Storico del Teatro Regio Torino raccontano quell&amp;rsquo;esperienza, affiancati dalle testimonianze delle persone che l&amp;rsquo;hanno resa possibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;20/05/2026 00:00:00 - 03/10/2026 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:41:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/archivi-d-affetto-ep-06</guid></item><item><title>Margherita, prima regina d'Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/margherita-prima-regina-d-italia-storia-cultura-e-stile-tra-palazzo-e-biblioteca-reale</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Una mostra dossier &lt;/strong&gt;che custodisce la collezione libraria di Margherita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La rassegna presenta una selezione di libri a stampa, documenti d&amp;rsquo;archivio, incisioni e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana; sono esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;A illustrare la vita di Margherita concorre una raccolta di carte d&amp;rsquo;archivio, volumi e fotografie storiche&lt;/strong&gt; che documenta la nascita della principessa al Palazzo Chiablese, le sontuose feste organizzate nel 1868 a Torino, Firenze e Genova in occasione del matrimonio con il cugino e principe ereditario Umberto di Savoia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In occasione della mostra, &lt;strong&gt;le splendide sale settecentesche al primo piano di Palazzo Reale che accolgono l&amp;rsquo;Appartamento abitato da Margherita &lt;/strong&gt;tornano ad aprirsi eccezionalmente al pubblico, per documentare il cambio di destinazione di ambienti e le modifiche fatte secondo il gusto della regina e le necessit&amp;agrave; del cerimoniale di corte con l&amp;rsquo;Unit&amp;agrave; di d&amp;rsquo;Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella &lt;strong&gt;Sala dei Medaglioni dell&amp;rsquo;Appartamento di Rappresentanza&lt;/strong&gt; sar&amp;agrave; proposto un dialogo inedito tra gli arredi realizzati da Michele Dellera e la sontuosa culla di Vittorio Emanuele III.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ATTENZIONE:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per la parte espositiva della mostra all'interno della Biblioteca Reale&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;a&lt;/strong&gt;&lt;strong data-olk-copy-source="MessageBody"&gt; partire dal 1&amp;deg; giugno 2026, &lt;/strong&gt;gli orari di apertura al pubblico della Biblioteca sono i seguenti: luned&amp;igrave; e venerd&amp;igrave; 9.00 &amp;ndash; 13.30; marted&amp;igrave;, gioved&amp;igrave; e sabato 13.30 &amp;ndash; 18.30. Ultimo ingresso mezz&amp;rsquo;ora prima della chiusura. Ogni&amp;nbsp;&lt;strong&gt;domenica&lt;/strong&gt;, la mostra dedicata a Margherita di Savoia rester&amp;agrave; aperta straordinariamente dalle 9.00 alle 13.30, con ultimo ingresso alle ore 13.00 (ingresso compreso nel biglietto dei Musei Reali). &lt;strong&gt;Giorno di chiusura settimanale: mercoled&amp;igrave;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;21/05/2026 00:00:00 - 06/01/2027 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:41:43 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/margherita-prima-regina-d-italia-storia-cultura-e-stile-tra-palazzo-e-biblioteca-reale</guid></item><item><title>Il volto delle donne. L'altra faccia della storia</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/il-volto-delle-donne-l-altra-faccia-della-storia</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L' esposizione&lt;/strong&gt; che si tiene &lt;strong&gt;nel Medagliere Reale&lt;/strong&gt;, riaperto a dicembre scorso dopo i lavori di riqualificazione,&lt;strong&gt; &amp;egrave; dedicata a &lt;em&gt;Il Volto delle Donne. L&amp;rsquo;altra faccia della Storia&lt;/em&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mostra racconta emblematici personaggi femminili attraverso la lente delle collezioni numismatiche dei Musei Reali, che constano di circa 60.000 tra monete, medaglie e sigilli, un terzo delle quali recano volti di donna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un viaggio ideale tra grandi figure femminili dell&amp;rsquo;antichit&amp;agrave; e dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; moderna &amp;ndash; tra cui Cleopatra VII, Messalina, Giulia Domna, Galla Placidia, Beatrice di Portogallo, Caterina di Russia -, fino a Margherita di Savoia che, sulla base di una tradizione secolare, ha costruito consapevolmente la propria immagine pubblica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sala del Medagliere Reale &amp;egrave; allestito un nucleo di medaglie e monete, mentre sul sito web dei Musei Reali di Torino &amp;egrave; accessibile un percorso virtuale con numerosi approfondimenti, rimandi anche ad altre opere delle collezioni museali e contenuti realizzati dal Museo del Risparmio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All&amp;rsquo;interno di&lt;em&gt; Reale Femminile, public program &lt;/em&gt;in collaborazione con tutte le Residenze Reali Sabaude del Piemonte, i Musei Reali di Torino hanno calendarizzato una serie di &lt;strong&gt;visite curatoriali alle mostre dossier e visite di approfondimento agli Appartamenti dove risiedettero duchesse, principesse e regine tra il Seicento e il Novecento.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;21/05/2026 00:00:00 - 06/01/2027 00:00:00&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:41:46 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/il-volto-delle-donne-l-altra-faccia-della-storia</guid></item></channel></rss>