<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Le aziende della Valsusa e della Val Sangone</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/Contents/Item/Display/2568</link><description>Le aziende della Valsusa e della Val Sangone</description><item><title>Falegnameria Davide Arlaud</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/falegnameria-davide-arlaud</link><description>&lt;p&gt;Nella sua falegnameria di Salbertrand&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Davide Arlaud&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;lavora larice e abete purch&amp;eacute; siano antichi (anche di 400 anni) o di coltivazione bio, vale a dire provenienti da una filiera riconosciuta e certificata, che reimpianta un albero ogni volta che ne viene tagliato uno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci&amp;ograve; che colpisce subito osservando i suoi lavori &amp;egrave; il suo talento di creatore: partendo da materiali destinati all&amp;rsquo;abbandono compone un oggetto che racconta le storie di ci&amp;ograve; che quegli elementi erano nella loro vita precedente, e che adesso sono diventati il tavolo che si desidera a tutti i costi mettere in sala.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/16 Davide Arlaud.jpg" border="0" alt="Falegnameria Davide Arlaud" data-entity-type="file" data-entity-uuid="778445f3-81c4-46cb-99b7-a6c4985b67e8" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rispetto per il legno &amp;egrave; per lui una cosa veramente concreta ed imprescindibile, tanto da fargli rifiutare i lavori che non lo convincono. Ma il cuore di tutto sono&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;i legni esausti&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, che se per qualcuno sono legna da fal&amp;ograve;, per Davide sono sempre vivi e rappresentano la materia sovrana con la quale esprimere il suo talento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da ogni pezzo recuperato esce un&amp;rsquo;idea che le sue doti artigiane poi sviluppano, cos&amp;igrave; quanto rimane di vecchie baite, alberi curvati da valanghe, capriate rotte dal vento, pattini di antiche slitte da fieno, o un&amp;rsquo;enorme radice rotolata nel fiume diventa adesso la base e i tiranti di un tavolo, la seduta di una panca, l&amp;rsquo;anta di una credenza, la cappa di una cucina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre al legno vengono &lt;strong&gt;riutilizzati vecchi materiali&lt;/strong&gt; come maniglie delle catene delle mucche, corna di cervo, antichi chiodi, che si trasformano in intarsi a forma di cuore (nella falegnameria c&amp;rsquo;&amp;egrave; anche &lt;strong&gt;una forgia&lt;/strong&gt; per realizzare direttamente ci&amp;ograve; che serve e come serve), gli inserti di un tavolo, maniglie, il battente di un portone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/arredamento-27.jpg" border="0" alt="Falegnameria Arlaud" data-entity-type="file" data-entity-uuid="0536f7a6-6900-4014-b1af-a9d37808c49e" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il risultato &amp;egrave; un lavoro sempre unico ed originale che&lt;strong&gt;&amp;nbsp;racconta momenti e storie della Valle di Susa e delle sue montagne&lt;/strong&gt;:&amp;nbsp;nel bel bel libro sulle case di montagna restaurate in Valle di Susa &lt;em&gt;(&amp;ldquo;Case di Montagna. Vivere nella Via Lattea e dintorni&amp;rdquo;)&amp;nbsp;&lt;/em&gt;il nome di Davide compare ovunque, e non certo per caso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo sanno bene i proprietari delle sue creazioni, che fanno bella mostra di s&amp;eacute; in baite e chalet dell&amp;rsquo;Alta Valle, ma anche a Milano, in Veneto, in Val d&amp;rsquo;Aosta, in Francia o a Londra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Proprio a Londra negli anni &amp;lsquo;90 Arlaud ha trascorso i primi fondamentali anni di &amp;ldquo;formazione&amp;rdquo;, incontrando un ambiente culturale dove artigiani ed artisti proponevano le loro idee di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;riciclo e riuso dei materiali&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;secondo una visione positiva ed organica che adesso lui ripropone nella sua bottega, e che &amp;egrave; diventata la bussola del suo essere falegname. Per questo sul biglietto da visita c&amp;rsquo;&amp;egrave; scritto &amp;ldquo;mobili in legno vecchio&amp;rdquo;...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Arlaud.jpg" border="0" alt="Davide Arlaud" data-entity-type="file" data-entity-uuid="d3b17677-1e78-4657-84a0-9513f62b573c" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad aiutarlo nelle sue attivit&amp;agrave; c&amp;rsquo;&amp;egrave; una "grande famiglia&amp;rdquo;: &lt;strong&gt;i suoi preziosi collaboratori &lt;/strong&gt;che lo aiutano con impegno e secondo le loro migliori capacit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come Lorenzo, specializzato nella fattura di porte interne, o Alessandro, che si occupa di intarsiare e scolpire. Senza dimenticare &lt;strong&gt;Lara&lt;/strong&gt;, la moglie di Davide, che supervisiona ed organizza il tutto, oltre a cucinare e riunire la grande famiglia intorno alla tavola. Di legno vivo, ovviamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/arredamento-14.jpg" border="0" alt="Arredamento bar Arlaud" data-entity-type="file" data-entity-uuid="fa41590a-56cb-46cc-94da-b12241cf48f9" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 10 Sep 2018 17:57:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/falegnameria-davide-arlaud</guid></item><item><title>Biscotti Dalbon</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/biscotti-dalbon</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;L&amp;rsquo;azienda &lt;/span&gt;&lt;b&gt;Biscotti Dalb&amp;ocirc;n&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; produce e distribuisce prodotti della tradizione piemontese e non solo, realizzando artigianalmente vere e proprie delizie di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;pasticceria&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; con ingredienti di alta qualit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Nata nel 2020 dalla passione di Federico Fossat e cresciuta nel caratteristico borgo di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;San Secondo di Pinerolo, tra le valli Pellice e Chisone&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, attinge le proprie materie prime e ispirazione per i suoi prodotti proprio&amp;nbsp; dal contesto premontano in cui nasce.&lt;br /&gt;La dimensione artigianale e la manualità nei processi produttivi consentono a &lt;b&gt;biscottificio&lt;/b&gt; di produrre sapori di altri tempi: l&amp;rsquo;intento &amp;egrave; fornire un prodotto di qualità, biscotti pregni di tradizione e capaci di trasmettere la storia del territorio al cliente finale e alle aziende che lavorano nel settore alimentare e della ristorazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Dalbon%208.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;L&amp;rsquo;azienda &amp;egrave; giovane e in costante crescita: la passione per i prodotti dolciari e la cucina accompagnano da oltre un decennio l&amp;rsquo;azienda, che punta a innovare proponendo un prodotto dolciario capace di rispondere alle nuove esigenze della clientela.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Dalb&amp;ocirc;n propone&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: 400;"&gt;deliziose&lt;/span&gt;&lt;b&gt; specialit&amp;agrave; della pasticceria secca piemontese e non solo: &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;paste di meliga senza uovo, amaretti morbidi, torte di nocciole, baci di dama, brutti ma buoni, brownies, muffin al cioccolato, biscotti integrali, Krumiri con farina di pignoletto rosso e copertura di cioccolato fondente&amp;hellip; e tante, tante altre golosit&amp;agrave;!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&amp;ldquo;&lt;span style="font-family: Arial, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L'arte di preparare dolci è molto più che saper eseguire ricette alla perfezione: è un vero e proprio gesto d'amore.&amp;rdquo; (Ernst Knam)&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 28 Jun 2022 20:34:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/biscotti-dalbon</guid></item><item><title>Vincia di Mout</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/vincia-di-mout-falegnameria-come-una-volta</link><description>&lt;p&gt;La&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Vincia di Mout&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;sembra un toponimo da elfi del Signore degli Anelli. Ha in se qualcosa si magico e ci si aspetta di veder sbucare fuori da un momento all&amp;rsquo;altro un folletto. E invece &amp;egrave; il piccolo mondo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Danilo Mout&lt;/strong&gt;, un laboratorio di falegnameria da cui si possono ammirare le Ramats.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui, all&amp;rsquo;uscita di Chiomonte salendo verso Exilles, Danilo ha voluto impiantare la sua impresa e gli ha dato il nome di una localit&amp;agrave; della sua Exilles che porta nel cuore. In questo laboratorio si capisce che tra l&amp;rsquo;artigiano e la sua materia non solo c&amp;rsquo;&amp;egrave; massima sintonia, ma l&amp;rsquo;uno completa l&amp;rsquo;altro e viceversa. Danilo quando va alla ricerca di un vecchio pezzo di legno sa gi&amp;agrave; cosa farci. Sa gi&amp;agrave; che sotto le sue sapienti mani ne uscir&amp;agrave; una credenza o un tavolo: quel legno gli parla prima e lui deve solo seguire l&amp;rsquo;istinto per plasmarlo. Ecco allora che da questo piccolo laboratorio escono pezzi unici e non potrebbe essere altrimenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/cucina.jpg" border="0" alt="Vincia di Mout" data-entity-type="file" data-entity-uuid="1049a59c-6be7-4327-a320-ab42faed7240" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla Vincia non si lavora in serie, ogni colpo di pialla definisce una sfaccettatura di quel mobile e solo di quello. Danilo poi va oltre: riesce a costruire delle porte antichizzate che non hanno nulla da invidiare a quelle usurate dal tempo. E lo fa usando anche vecchi chiavistelli e chiodi consumati ma sempre durissimi. Solo l&amp;rsquo;occhio esperto e il tatto possono riscontrare le differenze. Con la stessa maestria Danilo riesce poi a restaurare portoni che han visto lo scorrere degli eserciti e dei viandanti. E li riporta a quell&amp;rsquo;antico splendore, di quando il pellegrino bussava all&amp;rsquo;uscio per ottenere un po&amp;rsquo; d&amp;rsquo;accoglienza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dietro a tutto questo c&amp;rsquo;&amp;egrave; una profonda conoscenza del territorio, degli usi e costumi di un tempo e c&amp;rsquo;&amp;egrave; la voglia di vivere il territorio che porta Danilo ad essere anche coltivatore, a piantare patate e grano. Proprio come facevano i falegnami di una volta che alla bottega univano anche la passione per la terra. Un ritorno al passato per guardare avanti e rinnovare le tradizioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/portone1.jpg" border="0" alt="Vincia di Mout" data-entity-type="file" data-entity-uuid="6f64c4f1-fc15-4ef6-8c47-2c5d7e5d7dbb" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 24 Oct 2018 16:58:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/vincia-di-mout-falegnameria-come-una-volta</guid></item><item><title>OLIVETO ROSSETTO</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/oliveto-rossetto</link><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Chi lo ha detto che gli ulivi &lt;strong&gt;crescono solo al mare&lt;/strong&gt;? Da qualche tempo anche la Valle di Susa ha riscoperto questa coltivazione, presente sul versante soleggiato della bassa valle fin dal tempo dei romani e poi abbandonata. L&amp;rsquo;ulivo infatti &amp;egrave; una pianta molto resistente, e alcune &lt;em&gt;cultivar&lt;/em&gt; si adattano bene anche ai climi freddi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Oliveto Rossetto&lt;/strong&gt; nasce da una passeggiata in montagna nella zona di &lt;strong&gt;Vigne Combe &lt;/strong&gt;&lt;span&gt;a Borgone&lt;/span&gt;&lt;span&gt;,&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;span&gt;u&lt;/span&gt;n luogo che, come testimonia il nome, un tempo era coltivato a vigneto. &lt;em&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Quando ero bambino &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;- &lt;/span&gt;ricorda &lt;strong&gt;Giorgio Rossetto&lt;/strong&gt; - &lt;em&gt;in questa zona c&amp;rsquo;erano distese di vigne curate e rigogliose. Scoprii invece che, dopo decenni di abbandono, si erano trasformati in &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;un terreno incolto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; e pieno di rovi&amp;rdquo;&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;avventura inizia per hobby: Giorgio, &lt;span&gt;molto legato a questi luoghi, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;decide di riportarli a nuova vita e&lt;/span&gt;, utilizzando tutto il tempo libero che gli lascia il suo lavoro nell&amp;rsquo;industria, inizia a pulire gli appezzamenti. Nel 2010,&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;tra lo scetticismo di molti,&lt;/span&gt; mette a dimora &lt;strong&gt;i primi &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;15 ulivi&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/3-1000 raccolta.jpg" border="0" alt="Giorgio Rossetto" data-entity-type="file" data-entity-uuid="5882af98-5fb7-4eb6-aeaa-eea34d9bbeef" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Oggi la sfida &amp;egrave; stata vinta: &lt;span&gt;le piante&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;sono &lt;/span&gt;&lt;span&gt;diventate&lt;/span&gt;&lt;span&gt; 250&lt;/span&gt;&lt;span&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;che&lt;/span&gt; Giorgio cura con passione per ottenere&lt;strong&gt; un olio extravergine di grande qualit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, dal profumo intenso e dal gusto equilibrato ma deciso. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Le cultivar principali, messe a dimora su un terreno di &lt;strong&gt;circa due ettari&lt;/strong&gt;, sono &lt;em&gt;Leccio del Corno&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;&lt;span&gt;Leccino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, ma sono presenti anche &lt;em&gt;&lt;span&gt;Bianchera, Grignan, Pendolino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; e variet&amp;agrave; locali ricavate da &lt;span&gt;&lt;strong&gt;ulivi plurisecolari&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Oliveto Rossetto&lt;/strong&gt; si trova &lt;strong&gt;sotto Roca Fur&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, una cava un tempo utilizzata per produrre macine in pietra. Un luogo immerso nella natura, dove le montagne disegnano panorami incantati che fanno innamorare ed aiutano a rilassare il corpo e la mente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1-1000 olive.jpg" border="0" alt="Raccolta delle olive" data-entity-type="file" data-entity-uuid="7f30a43a-9499-488e-8064-bffe872c9baa" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;All&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;oliveto, tra gli antichi muretti a secco, potete seguire il &lt;strong&gt;percorso poetico&lt;/strong&gt; della scrittrice &lt;strong&gt;Silvana Tosatto &lt;/strong&gt;&lt;span&gt;e godere di una &lt;/span&gt;&lt;span&gt;vista eccezionale sulla &lt;/span&gt;&lt;span&gt;bassa &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Valle di Susa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Giorgio, Silvana e Laura&lt;/strong&gt; vi invitano a fine maggio e inizio giugno per vedere &lt;strong&gt;lo spettacolo della fioritura&lt;/strong&gt;; l&amp;rsquo;oliveto &amp;egrave; inoltre punto di partenza per numerosi &lt;strong&gt;trekking&lt;/strong&gt;, percorsi in &lt;strong&gt;mountain bike&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;sentieri&lt;/strong&gt; per raggiungere le falesie e le borgate del versante montano, e vi aspetta per &lt;strong&gt;visite guidate su prenotazione&lt;/strong&gt;. La visita, della durata di mezza giornata, include attivit&amp;agrave; pratiche e manuali. Un modo innovativo per scoprire il processo di raccolta e produzione dell'olio extravergine di oliva, seguendo la filosofia dell'imparare facendo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Inoltre, Oliveto Rossetto &amp;egrave; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;anche una &lt;strong&gt;Fattoria Didattica&lt;/strong&gt; iscritta nell'elenco regionale delle fattorie didattiche della Regione Piemonte. Organizza uscite didattiche per bambini delle scuole dell'infanzia e primarie, oltre a visite didattiche per gruppi di adulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Tra le varie attivit&amp;agrave; che si propongono, un occhio di rigurado&amp;nbsp; dato alle &lt;strong&gt;attivit&amp;agrave; di fitness: &lt;/strong&gt;&lt;span&gt;allenamento funzionale e &lt;/span&gt;&lt;span&gt;attivit&amp;agrave; sportive all'aperto in forma individuale &lt;/span&gt;tenuti da &lt;strong&gt;Laura&lt;/strong&gt; (laureata in scienze motorie), rispettando i protocolli di prevenzione Covid19. Rimettersi in forma &amp;egrave; pi&amp;ugrave; divertente se fatto in mezzo al verde e tra gli ulivi!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/2-1000 dettagli.jpg" border="0" alt="foglie di ulivo" data-entity-type="file" data-entity-uuid="d1c62b0c-1583-4942-96fa-8ae3b13b9ddf" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 03 Mar 2021 17:33:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/oliveto-rossetto</guid></item><item><title>4 Punto Zero: Bar, Pasticceria e Gelateria </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/4-punto-zero-bar-pasticceria-e-gelateria</link><description>&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;Da circa 35 anni &lt;strong&gt;Anna e Michele D'Amelio&lt;/strong&gt; sono un punto di riferimento nel settore della caffetteria: conosciuti sia in valle di Susa che in val Sangone, dove hanno a lungo gestito locali di prestigio, dallo scorso 1 ottobre sono approdati a &lt;strong&gt;Chiusa San Michele&lt;/strong&gt;, lungo la S.S. 25, dove la loro esperienza &amp;egrave; al servizio della clientela dal marted&amp;igrave; alla domenica.&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;Il nome scelto per la nuova attivit&amp;agrave; ben sintetizza la volont&amp;agrave; di essere sempre al passo con i tempi: &lt;strong&gt;4 &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;punto zero&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; identifica &lt;/span&gt;&lt;span&gt;infatti &lt;/span&gt;&lt;span&gt;la rivoluzione robotica industriale&lt;/span&gt;, ma anche la loro &lt;strong&gt;costante ricerca di innovazione&lt;/strong&gt;, percepibile in ogni angolo dell'esercizio. &lt;em&gt;"Assieme a&amp;nbsp;educazione, pulizia e rispetto&lt;/em&gt; - aggiunge&amp;nbsp;Anna - &lt;em&gt;che non vogliamo manchino mai nei nostri locali".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Vini e tv.jpg" border="0" alt="4 punto zero" data-entity-type="file" data-entity-uuid="c040a870-3106-4c9d-a74c-5cad795b6da4" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;em&gt;"La novit&amp;agrave; del "4 punto zero"&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&amp;ndash; ci dicono Anna e Miky&amp;nbsp;&amp;ndash;&lt;em&gt; &amp;egrave; l'attrezzatissimo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;laboratorio di pasticceria,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;dotato di macchinari all'avanguardia tra cui spiccano l'innovativo forno Rational, il lievitatore e l'abbattitore&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&lt;em&gt;Quello della pasticceria &amp;egrave; un "pallino"&lt;/em&gt;&lt;em&gt; che aveva&lt;/em&gt;&lt;em&gt;mo&lt;/em&gt;&lt;em&gt; da tempo,&lt;/em&gt; &lt;em&gt;ma &lt;/em&gt;&lt;em&gt;per &lt;/em&gt;&lt;em&gt;il&lt;/em&gt;&lt;em&gt; quale &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ci era&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;sempre mancato&lt;/em&gt;&lt;em&gt; lo spazio idoneo: ora&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;abbiamo finalmente potuto &lt;/em&gt;&lt;em&gt;trasformare &lt;/em&gt;&lt;em&gt;questa &lt;/em&gt;&lt;em&gt;idea in qualcosa di concreto&lt;/em&gt;".&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;Dal laboratorio, &lt;strong&gt;vassoi ricchi di goloserie&lt;/strong&gt; si trasferiscono in un attimo alla vetrina e al banco frigo: torte e dolci moderni, mousse glassate, bavaresi, bignole, mignon, sfogliatelle (le classiche "code d'aragosta"), biscotti, paste secche: &lt;span&gt;un trionfo di bont&amp;agrave; cui &amp;egrave; difficile resistere,&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;disponibili anche da asporto e su ordinazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/paste.jpg" border="0" alt="4 punto zero, paste" data-entity-type="file" data-entity-uuid="29a7ec93-ce2d-4252-9d1d-b5dec6aac133" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;E, se ci&amp;ograve; non bastasse,&amp;nbsp;Michele vizia i suoi clienti con &lt;strong&gt;un'ampia gamma di gelati,&lt;/strong&gt; che produce ormai da 35 anni. La ricetta &amp;egrave; rigorosamente segreta&amp;nbsp;e si tramanda nel tempo, ma anche qui non mancano proposte innovative, nate da corsi e sperimentazioni effettuate accanto a grandi&amp;nbsp;nomi della pasticceria.&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;Ai &lt;strong&gt;gusti classici&lt;/strong&gt; a base cremosa o di frutta si aggiungono dunque piacevoli varianti come l'&lt;strong&gt;arancia e cioccolato&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;cassata&lt;/strong&gt; o il &lt;strong&gt;gelato 4.0&lt;/strong&gt;, che abbina cioccolato, amarena e peperoncino, per un sapore dolce e piccante assolutamente da ricordare.&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/esterno_1.jpg" border="0" alt="4 punto zero, esterno" data-entity-type="file" data-entity-uuid="6c4ebda3-5c46-476b-a73a-c60881a99d67" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;Non da meno la ricca offerta di &lt;strong&gt;prelibatezze salate&lt;/strong&gt; che accompagnano gli &lt;strong&gt;aperitivi&lt;/strong&gt; e ben si prestano ad essere servite &lt;strong&gt;a pranzo o a cena&lt;/strong&gt;, dove toast, insalatone, verdure grigliate, panini, tramezzini e capresi la fanno da padrone. Ad accompagnare il gusto del piatto, nel bicchiere arrivano frizzanti bollicine, invitanti cocktail, birre alla spina, bevande e l'immancabile caff&amp;egrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;Da sorseggiare &lt;strong&gt;nella sala interna&lt;/strong&gt;, ridimensionata per le disposizioni dovute al Covid-19&amp;nbsp;ma comunque idonea ad ospitare pi&amp;ugrave; di 20 persone, o nel &lt;strong&gt;dehor esterno,&lt;/strong&gt; che ne pu&amp;ograve; accogliere quasi altrettante. E se tante attenzioni non dovessero bastarvi, come ciliegina conclusiva per migliorarvi la giornata baster&amp;agrave; un'occhiata alla Sacra di San Michele, alle spalle dell'esercizio o&amp;nbsp;riprodotta su legno all'interno, in una splendida cornice dorata.&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;Perch&amp;egrave; al 4.0 la modernit&amp;agrave; e l'innovazione, oltre che con il sorriso e la gentilezza, si sposano alla perfezione anche con la tradizione.&lt;/p&gt;
&lt;p lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Quadro Sacra.jpg" border="0" alt="4 punto zero" data-entity-type="file" data-entity-uuid="6a95138f-6477-413f-b6e2-9837ece0aeb4" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 08 Jul 2020 19:15:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/4-punto-zero-bar-pasticceria-e-gelateria</guid></item><item><title>La Table Dlouz Amis</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ristorazione-relax/azienda/la-table-dlouz-amis</link><description>&lt;p&gt;Alla Table dlouz Amis ti rendi conto che sei proprio a casa di amici. E quando te ne vai sei pronto a dirlo ad altri amici, perch&amp;eacute; &amp;egrave; inevitabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco questo &amp;egrave; il locale che&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Silvia Merlo&lt;/strong&gt;, gi&amp;agrave; conosciuta come&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Il Folletto dei fornelli,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ha voluto, ideato e realizzato nel cuore di Beaulard, frazione di Oulx nello stupendo scenario delle montagne Olimpiche. Un locale che Silvia ha costruito a sua immagine e somiglianza. Entri e ti trovi immerso in un mondo antico, vedi e puoi toccare con mano antichi mais e antichi cereali, di cui manco ricordi di aver sentito il nome. Ma son l&amp;igrave; in bella vista: segale, avena, orzo, grano saraceno, miglio, sorgo, farro, monococco, pignolet, gentil rosso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 tavola.jpg" border="0" alt="La Table Dlouz Amis" data-entity-type="file" data-entity-uuid="67314500-0b2f-42b5-9de3-98dcfe109378" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Silvia non solo li usa per preparare piatti che fanno riscoprire gusti dimenticati, li segue direttamente dai produttori nelle fasi di coltivazione cos&amp;igrave; che ai clienti, che sono inevitabilmente amici, li presenta dalla a alla z, dalla messa a dimora al piatto fumante. Perch&amp;eacute; una delle prerogative del locale &amp;egrave; il men&amp;ugrave; raccontato. Silvia in ingresso ha collocato una bella lavagna su cui scrive in bella grafia il men&amp;ugrave; del giorno, dove i presidi di Slow Food sono sempre presenti. Ma non si ferma di certo qui. Silvia prepara tutto quotidianamente fresco, da lei non esiste freezer. E cos&amp;igrave; mentre i fornelli cuociono risotti, minestre, zuppe, secondi ecco che Silvia arriva al tavolo e racconta il suo men&amp;ugrave; del giorno, mettendo l&amp;rsquo;acquolina in bocca al solo racconto. Tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che il cliente/amico gi&amp;agrave; si immagina cosa arriver&amp;agrave; nel piatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 mais copia_0.jpg" border="0" alt="La Table Dlouz Amis" data-entity-type="file" data-entity-uuid="2fe9408e-5935-4f58-a8c5-e72bd5fd7046" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando poi il piatto arriva allora ecco che i profumi fanno il resto. Tutta la sala si inebria di genuinit&amp;agrave;. Ed infine il palato si esalta con queste pietanze ricercate nella loro semplicit&amp;agrave;. Un esempio gli gnocchi: facile a dirsi gnocchi. Silvia cerca le patate locali, a chilometro zero, quelle di montagna che non hanno bisogno di trattamenti perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;altitudine fa tutto. E con le patate unisce farine davvero biologiche. Gnocchi che si fondono in bocca, sprigionando energia e gioia. E tanti clienti/amici tornano apposta per gli gnocchi, come per le zuppe, come per i tanti piatti della tradizione come le cajette, le ghinefle, la trippa. E se ne vanno portando nel cuore il sorriso contagioso di Silvia che non riesce a trattenere la sua felicit&amp;agrave; quando vede i suoi clienti/amici soddisfatti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 cavoli.jpg" border="0" alt="La Table Dlouz Amis" data-entity-type="file" data-entity-uuid="fd4d39db-b511-4916-ad12-5f8ea293abfa" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa &amp;egrave; la passione con cui&amp;nbsp;&lt;strong&gt;La Table Dlouz Amis&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;accoglie, serve e saluta. Una passione che contagia perch&amp;eacute; fa capire che un altro modo di stare a tavola c&amp;rsquo;&amp;egrave;. Ed &amp;egrave; questo il segreto che fa tornare gli amici da Silvia in quanto alla sua Table si sta proprio bene. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 12 Sep 2018 16:48:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ristorazione-relax/azienda/la-table-dlouz-amis</guid></item><item><title>Nicodemo Albanese: servizi e ristrutturazioni</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/nicodemo-albanese-servizi-e-ristrutturazioni</link><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;La montagna &amp;egrave; fatta di forza e di delicatezza&lt;/em&gt;&lt;em&gt;:&lt;/em&gt;&lt;em&gt; per costruire una casa bisogna rispettare questa sua poesia&amp;rdquo;&lt;/em&gt;. Cos&amp;igrave; scrive la giornalista Cristina Parodi nell&amp;rsquo;introduzione al libro &lt;em&gt;&amp;ldquo;Case di Montagna. Vivere nella Via Lattea e dintorni&amp;rdquo;&lt;/em&gt;. E cos&amp;igrave; ha sempre fatto &lt;strong&gt;Nicodemo Albanese&lt;/strong&gt;, tanto da essere citato nel volume come uno degli artigiani che hanno contribuito al recupero del patrimonio edilizio dell&amp;rsquo;alta valle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Nicodemo ed i suoi collaboratori, infatti, da 30 anni si occupano di &lt;strong&gt;ristrutturazioni di case di montagna:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;&amp;ldquo;Ci facciamo carico di tutto,&lt;/em&gt; &lt;em&gt;dai pavimenti ai rivestimenti, dagli infissi ai mobili. Dove queste cose sono andate perdute le ricreiamo con lo stesso stile ed i medesimi materiali, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;e nel caso di edifici nuovi sappiamo lavorare la muratura, il legno e la pietra &lt;/em&gt;&lt;em&gt;in modo da&lt;/em&gt;&lt;em&gt; renderli compatibili, per stile e materiali, con il contesto montano in cui ci troviamo&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/900 Libro - casa delle scandole.jpg" border="0" alt="La Casa delle Scandole" data-entity-type="file" data-entity-uuid="396d3f2b-7193-4d57-93a5-447597d1fed4" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Per festeggiare i &lt;strong&gt;30 anni di attivit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, Nicodemo ed i suoi collaboratori hanno dato vita ad una nuova attivit&amp;agrave;: un &lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;entro &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;S&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ervizi e &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;M&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;anutenzioni &lt;/strong&gt;&lt;span&gt;destinato a&lt;/span&gt; tutte le necessit&amp;agrave; di un territorio montano come il nostro, la pulizia di case ed alloggi, lo sgombero della neve, il pronto intervento idraulico, elettrico o di falegnameria. E per farlo hanno aperto anche &lt;strong&gt;una nuova sede&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;nella centralissima Via Roma&lt;/strong&gt;, per avere un contatto diretto e costante con le necessit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;utenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Vogliamo dare u&lt;/em&gt;&lt;em&gt;n servizio &lt;/em&gt;&lt;em&gt;costante &lt;/em&gt;&lt;em&gt;a 360 gradi&lt;/em&gt; &amp;ndash; ci dice Nicodemo. &amp;ndash; &lt;em&gt;Da tempo m&lt;/em&gt;&lt;em&gt;olti ci &lt;/em&gt;&lt;em&gt;contattavano&lt;/em&gt;&lt;em&gt; per &lt;/em&gt;&lt;em&gt;lavori di &lt;/em&gt;&lt;em&gt;manutenzion&lt;/em&gt;&lt;em&gt;e&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt; &lt;em&gt;e ci chiedevano servizi che in zona &lt;/em&gt;&lt;em&gt;magari esistevano ma &lt;/em&gt;&lt;em&gt;non venivano offerti in modo coordinato. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Il successo de&lt;/em&gt;&lt;em&gt;l&lt;/em&gt;&lt;em&gt;le prime settimane&lt;/em&gt;&lt;em&gt; di apertura ci &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ha &lt;/em&gt;&lt;em&gt;conferma&lt;/em&gt;&lt;em&gt;t&lt;/em&gt;&lt;em&gt;o che questi sono servizi di cui il territorio aveva bisogno&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/900 Esterno2.jpg" border="0" alt="Albanese Sede Via Roma " data-entity-type="file" data-entity-uuid="69321402-701a-4799-a2b8-6eaa1aa2ad1e" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Nicodemo Albanese giunge a Cesana &lt;strong&gt;nel lontano 1980.&lt;/strong&gt; Prima da dipendente e poi, a partire dal 1990, come artigiano, non ha mai smesso di occuparsi di case di montagna. &lt;em&gt;&amp;ldquo;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Sono arrivato che ero una ragazzo&lt;/em&gt; - ci dice sorridendo &amp;ndash; &lt;em&gt;e sono stato adottato dai cesanesi, da cui ho imparato tutto. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;E &amp;ldquo;d&lt;/em&gt;&lt;em&gt;a buon calabrese&amp;rdquo;, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;sembra incredibile dirlo,&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;mi sono&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;specializza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;to&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; nel recupero delle baite&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;All&amp;rsquo;epoca&lt;/em&gt; &lt;em&gt;i&lt;/em&gt;&lt;em&gt; materiali &lt;/em&gt;&lt;em&gt;erano &lt;/em&gt;&lt;em&gt;diversi, e soprattutto c&amp;rsquo;era un patrimonio edilizio in gran parte &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ancora &lt;/em&gt;&lt;em&gt;da recuperare, che &lt;/em&gt;&lt;em&gt;noi &lt;/em&gt;&lt;em&gt;abbiamo contribuito a valorizzare. Mi ricordo ad esempio di Rolli&amp;egrave;re&lt;/em&gt;&lt;em&gt;s&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, un posto magnifico che quando sono arrivato era quasi disabitato e che oggi invece &amp;egrave; una localit&amp;agrave; di grande pregio&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Interno2.jpg" border="0" alt="Albanese sede interno" data-entity-type="file" data-entity-uuid="4d2f30cb-4d8b-4947-8094-091517b69ace" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Oggi in azienda siamo in cinque &lt;/em&gt;&lt;span&gt;&amp;ndash; conclude Nicodemo - &lt;/span&gt;&lt;em&gt;con me ci sono mia moglie &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Paola&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; alla gestione del Centro Servizi, mio figlio &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Simone&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Domenico&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, un operaio che da anni ci accompagna, e &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Antonio&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, una nuov&lt;/em&gt;&lt;em&gt;o&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;collaboratore che abbiamo assunto proprio&lt;/em&gt;&lt;em&gt; proprio per far fronte nel modo migliore ai nuovi impegni che ci attendono&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/900 Libro 2.jpg" border="0" alt="Albanese casa delle scandole" data-entity-type="file" data-entity-uuid="4747722a-dcde-4775-a6a2-d2f6405c7d5d" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 26 Aug 2020 18:26:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/nicodemo-albanese-servizi-e-ristrutturazioni</guid></item><item><title>Il Tarlo restauri</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/il-tarlo-restauri</link><description>&lt;p&gt;A Villar Dora c&amp;rsquo;&amp;egrave; una bottega che fa rivivere un&amp;rsquo;atmosfera d&amp;rsquo;altri tempi. Tra piallotti, scalpelli, mazzette in legno il tempo sembra essersi fermato. Ad accogliere i clienti, che diventano anche amici, ci sono due ragazzi giovani,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Elena e Luca Marengo.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Loro rappresentano la terza generazione di restauratori. Si perch&amp;eacute; il tarlo del restauro venne al nonno, che poi tramand&amp;ograve; la passione al figlio. E pap&amp;agrave;, con grande intelligenza e sensibilit&amp;agrave;, nell&amp;rsquo;epoca dell&amp;rsquo;informatica pi&amp;ugrave; spinta e del virtuale, ha saputo pian piano inculcare la passione nei figlioli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il resto l&amp;rsquo;hanno fatto direttamente loro, Elena e Luca, che in questo mestiere credono e una volta entrati nel laboratorio si scollegano dal mondo e si gettano a far rivivere mobili, divani e tutto ci&amp;ograve; che ha bisogno di un pronto soccorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Vetrata restauro.jpg" border="0" alt="Il Tarlo restauri" data-entity-type="file" data-entity-uuid="100bb496-f172-48d8-9268-bf52f0e278bd" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui l&amp;rsquo;orologio &amp;egrave; davvero un optional e si torna a casa sfiniti quanto il lavoro &amp;egrave; finito o davvero a buon punto. Anche questa &amp;egrave; la passione dell&amp;rsquo;artigiano che non conosce il senso del tempo, ma guarda solo alla soddisfazione del prodotto finito. Elena e Luca poi non si fermano in laboratorio, vanno a restaurare a casa soffitti a cassettoni, fanno i tappezzieri alla moda di un tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da loro infatti non entra la gomma: i loro prodotti sono la rivia, l&amp;rsquo;ovatta, il crine, nomi che evocano un passato ormai lontano, come la verniciatura fatta con rolla, lacca e cera. Nomi che per tanti, forse i pi&amp;ugrave;, sono alquanto sconosciuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Al lavoro2.jpg" border="0" alt="Il Tarlo restauri" data-entity-type="file" data-entity-uuid="d3e98cfa-b0dd-4dcf-85c5-6df42ee457a5" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Elena e Luca poi, con scrupolo e pazienza certosina, realizzano anche mobili su misura in stile, che non sono copie, ma pezzi unici che mettono a dura prova gli esperti sulla datazione. Come dicono poi loro: non possiamo spiegarvi il nostro lavoro, venite a trovarci in laboratorio e vedrete cosa facciamo. Ecco, forse &amp;egrave; la strada pi&amp;ugrave; corta da percorrere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Tarlo.jpeg" border="0" alt="Il Tarlo restauri" data-entity-type="file" data-entity-uuid="795b3ad4-4873-437c-a58b-9b54a7c21a37" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 11 Sep 2018 22:34:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/il-tarlo-restauri</guid></item><item><title>MULINO L'ANTICA MACINA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/mulino-l-antica-macina</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Il &lt;strong&gt;Mulino L'Antica Macina&lt;/strong&gt; nasce a Bricherasio, in provincia di Torino, da un gruppo di amici accomunati dalla passione per il buon cibo e il rispetto per la terra, interessati al mondo dei cereali, della molitura e dei prodotti da forno.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;La crescente domanda di prodotti&amp;nbsp; genuini, buoni e tradizionali che ha caratterizzato gli ultimi anni,&amp;nbsp; ha dato nuovo impulso a tutta la filiera dei prodotti cerealicoli e ha condotto il Mulino l&amp;rsquo;Antica Macina a lavorare al recupero e alla coltivazione di variet&amp;agrave; di cereali con caratteristiche organolettiche e di tradizionalit&amp;agrave; e uniche.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Mulino_farine.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Il mulino, seguendo una filosofia di produzione attenta al territorio, propone le seguenti farine:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di grano tenero (1, 2, integrale e antiche variet&amp;agrave;)&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di segale&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina monococco&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina sei cereali&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina d&amp;rsquo;avena&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di ceci&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di riso integrale&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di grano saraceno&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di grano duro tumminia&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di grano duro biancolilla&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di grano duro tringu de oru&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di mais pignoletto&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;farina di cuore di pignoletto&lt;/em&gt;&lt;em&gt;farina per polenta taragna.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Inoltre, il Mulino produce pane, pizza, focacce e prodotti da forno di prima qualit&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; la riscoperta della &lt;/span&gt;&lt;b&gt;cultura del grano locale&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;, utilizzando sementi antiche, variet&amp;agrave; tradizionali e altre variet&amp;agrave; di cereali, gi&amp;agrave; coltivati in passato, come la &lt;/span&gt;&lt;b&gt;segale e il mais,&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&amp;nbsp; valorizzandone le propriet&amp;agrave; organolettiche che restano integre grazie alla macinazione a pietra.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Mulino_Pane.jpeg" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Grani che raccontano un territorio, elogio alla biodiversit&amp;agrave; con una filosofia agricola improntata a&amp;nbsp; rese inferiori e ad un approccio non interventista e sostenibile: niente alterazioni genetiche e&amp;nbsp; scarso ricorso alla chimica per un'agricoltura che fa bene al territorio, proteggendolo, e alla salute perch&amp;eacute; produce un &lt;/span&gt;&lt;b&gt;grano buono e sano&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt;Il Mulino trasforma cereali di qualit&amp;agrave; provenienti dal territorio, e in questo modo favorisce la creazione di una filiera di produttori agricoli locali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: 400;"&gt; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Mulino_interni.jpeg" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 10 Apr 2023 19:09:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/mulino-l-antica-macina</guid></item><item><title>Locanda del Priore: ristorazione e solidarietà</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/locanda-del-priore-ristorazione-e-solidarieta</link><description>&lt;p&gt;La Cooperativa Amico Onlus, che opera da oltre 20 anni in Valle di Susa&amp;nbsp;basando il suo pensiero sull&amp;rsquo;integrazione, sulla solidariet&amp;agrave; e sul rispetto per le persone e per il lavoro, non si occupa soltanto di tutela del territorio e pulizie ma anche di ristorazione ed agricoltura.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da qualche anno gestisce infatti la &lt;strong&gt;Locanda del Priore di Vaie&lt;/strong&gt;, che con questo cambio di gestione si &amp;egrave; trasformata ed &amp;egrave; diventata non solo un&amp;rsquo;eccellenza dove gustare le specialit&amp;agrave; del territorio ma anche un luogo di accoglienza, di collaborazione e di condivisione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Definiamo sociale la &amp;ldquo;Locanda&lt;/em&gt;&amp;rdquo; - ci dicono - &lt;em&gt;perch&amp;eacute; vogliamo creare una possibilit&amp;agrave; di lavoro dignitoso anche per chi &amp;egrave; in situazione di svantaggio o per chi ha bisogno di una seconda occasione nella vita. Non cerchiamo clienti ma persone consapevoli, che scelgano di incontrarci e di sostenere una cooperativa sociale nel rispetto della bont&amp;agrave; e della qualit&amp;agrave; dei servizi offerti&amp;rdquo; &lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/primi piatti_0.jpg" border="0" alt="La locanda del priore" data-entity-type="file" data-entity-uuid="7848e8f9-c38f-4982-b129-2c92853693b6" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla Locanda del Priore l&amp;rsquo;ambiente &amp;egrave; curato ed accogliente. Il personale disponibile ed aperto, &amp;egrave; composto da addetti di provata esperienza nel settore e da soggetti provenienti da progetti sociali d&amp;rsquo;inserimento lavorativo. Proprio per garantire il massimo rispetto delle persone, il lavoro inoltre &amp;egrave; organizzato in due squadre distinte per il pranzo e per la cena, ed anche gli chef sono due, entrambi impegnati in una cucina che mette al centro l&amp;rsquo;ambiente e il territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella scelta dei prodotti si privilegiano quelli a&amp;nbsp;"&lt;strong&gt;km zero&lt;/strong&gt;"&amp;nbsp;e da filiera etica nonch&amp;eacute; quelli di piccole realt&amp;agrave; agricole locali:&amp;nbsp;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Questo ci permette di esprimere la passione, l&amp;rsquo;attenzione alla Terra ed alla genuinit&amp;agrave; del prodotto, valori che come Locanda mettiamo al primo posto. Vogliamo &lt;strong&gt;sostenere chi ha deciso di vivere il proprio territorio&lt;/strong&gt; scegliendo di restare in montagna, a dispetto delle tante difficolt&amp;agrave;, per portare avanti un&amp;rsquo;agricoltura sana che tuteli la salute del consumatore e preservi la biodiversit&amp;agrave;, permettendo di salvare le variet&amp;agrave; locali&amp;rdquo;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1200 sala.jpg" border="0" alt="sala" data-entity-type="file" data-entity-uuid="75921e3a-de4e-4273-a198-e2d02fa09b6f" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si possono trovare &lt;strong&gt;ricchi antipasti&lt;/strong&gt;, formaggi e salumi della Valle, l&amp;rsquo;insalata russa a km 0, i fichi con speck e tomini di caseifici locali; &lt;strong&gt;primi di pasta preparata in casa&lt;/strong&gt;, verdure ed ortaggi di stagione di piccoli produttori Valsusini, carni selezionate da macellerie locali, secondi appartenenti alla tradizione italiana ed internazionale ed un &lt;strong&gt;vasto assortimento di dolci&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;freschi&lt;/strong&gt; come panna cotta, bunet, baci di dama con crema chantilly.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di qualit&amp;agrave; anche la selezione dei vini, con offerta di liquori e digestivi Valsusini oltre a the e tisane del commercio equo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Locanda del Priore&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;offre inoltre anche la possibilit&amp;agrave; di disporre di quattro stanze per il pernottamento, con&amp;nbsp;12 i&lt;strong&gt;&amp;nbsp;posti letto&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;disponibili, suddivisi in quattro stanze caratterizzate ciascuna da un colore:&amp;nbsp;arancio, giallo, blu, verde... Due di queste sono triple, a cui si aggiungono una doppia ed una quadrupla, tutte dotate di bagno privato ed a norma per quanto riguarda le barriere architettoniche.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 09 Nov 2018 15:31:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/locanda-del-priore-ristorazione-e-solidarieta</guid></item><item><title>CNA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/produzione-tecnologia-professioni-servizi/azienda/confederazione-nazionale-dellartigianato-cna</link><description>&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa&lt;/strong&gt; (CNA) &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; grande Associazione di rappresentanza del mondo dell'artigianato e delle piccole imprese di Torino e provincia con oltre 13.500 soci, che diventano pi&amp;ugrave; di 30 mila in Piemonte e 430 mila in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal 1946, anno della sua fondazione, &lt;span&gt;CNA &lt;/span&gt;&lt;span&gt;con le sue numerose sedi territoriali &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&amp;egrave; al fianco degli artigiani&lt;/strong&gt;, delle piccole aziende del manifatturiero, del commercio, del turismo e dei servizi e dei nuovi lavoratori autonomi, dando voce alle loro richieste di fronte alle Istituzioni, alle Pubbliche amministrazioni ed ai Sindacati dei lavoratori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Circosta.jpg" border="0" alt="Circosta srl, Sant'Ambrogio (Foto Virgilio Ardy)" data-entity-type="file" data-entity-uuid="ed642a72-7112-4387-b173-8d373fd2d9d6" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Circosta srl, Sant'Ambrogio (Foto Virgilio Ardy)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con la CNA gli imprenditori trovano inoltre tutte le risposte indispensabili per &lt;strong&gt;una efficiente gestione aziendale&lt;/strong&gt;, grazie ad un sistema di servizi che parte dall&amp;rsquo;assistenza nell'apertura della partita IVA e &lt;strong&gt;nell'avvio dell'attivit&amp;agrave;&lt;/strong&gt; per arrivare alla &lt;strong&gt;consulenza contabile e fiscale&lt;/strong&gt; ed all&amp;rsquo;assistenza per quanto concerne le pensioni, la maternit&amp;agrave;, la disoccupazione ed i modelli Isee e Red.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre CNA Torino assiste le imprese nella &lt;strong&gt;consulenza &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;del lavoro&lt;/strong&gt; e nell&amp;rsquo;elaborazione dei &lt;strong&gt;cedolini paga&lt;/strong&gt;, tenendo le aziende costantemente aggiornate sull'evoluzione della normativa in materia contrattualistica e lavoristica: sui Contratti collettivi nazionali di lavoro relativi alla propria categoria e sui numerosi accordi interconfederali nazionali e regionali, ma anche sull'attivit&amp;agrave; dell'Ente Bilaterale Artigianato (Ebap).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per dare una concreta risposta alla gestione delle &lt;strong&gt;problematiche ambientali e della sicurezza nei luoghi di lavoro&lt;/strong&gt; CNA Torino offre alle piccole e medie imprese un servizio di consulenza finalizzato all&amp;rsquo;assolvimento degli obblighi introdotti dalle complesse normative di questi settori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/NATURA_E_PIACERE.jpg" border="0" alt="Natura &amp;egrave; piacere, Rivoli (Foto Virgilio Ardy)" data-entity-type="file" data-entity-uuid="42971b96-a8df-432e-8d0a-1bec1716377c" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Natura &amp;egrave; piacere, Rivoli (Foto Virgilio Ardy).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;CNA opera inoltre al fianco delle imprese per garantire &lt;strong&gt;credito agevolato&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;consulenza finanziaria,&lt;/strong&gt; attraverso il proprio servizio credito e finanza d&amp;rsquo;impresa, e nel rapporto con il sistema bancario, attraverso gli Artigiancassa Point&amp;nbsp;e con il supporto di confidi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Infine CNA offre&amp;nbsp;&lt;strong&gt;formazione&lt;/strong&gt; alle imprese e ai dipendenti, anche obbligatoria e finanziata, tramite Inforcoop Ecipa Piemonte, e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;seminari gratuiti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;su normative specifiche&amp;nbsp;per tutti i 47 mestieri&amp;nbsp;rappresentati, organizzati in 12 macrosettori (CNA AgroAlimentare,&amp;nbsp;CNA Artistico e Tradizionale,&amp;nbsp;CNA Benessere e Sanit&amp;agrave;,&amp;nbsp;CNA Comunicazione e Terziario Avanzato,&amp;nbsp;CNA Edilizia,&amp;nbsp;CNA Federmoda,&amp;nbsp;CNA Trasporti &amp;ndash; FITA,&amp;nbsp;CNA Installazione e Impianti,&amp;nbsp;CNA Produzione,&amp;nbsp;CNA Industria,&amp;nbsp;CNA Servizi alla Comunit&amp;agrave;) a cui si aggiungono&amp;nbsp;3 raggruppamenti trasversali: CNA Giovani Imprenditori, CNA Impresa Donna, CNA Professioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul sito &lt;a href="https://www.cna-to.it/it/Home/"&gt;&lt;strong&gt;CNA Torino&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che vi invitiamo a consultare, trovate il dettaglio dei &lt;a href="https://www.cna-to.it/it/servizi/"&gt;&lt;strong&gt;servizi offerti alle imprese&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, le &lt;a href="https://www.cna-to.it/it/Credito-Bandi/Credito"&gt;&lt;strong&gt;proposte di crediti agevolati&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e le&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.cna-to.it/it/Convenzioni/"&gt;&lt;strong&gt;convenzioni riservate ai soci,&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; a seguito di accordi validi a livello nazionale o limitate alla Citt&amp;agrave; metropolitana di Torino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Samec srl.jpg" border="0" alt="Samec srl, Rivoli (Foto Virgilio Ardy)" data-entity-type="file" data-entity-uuid="fcd2f093-02c2-4f0d-9fd6-7ac14753c5eb" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Samec srl, Rivoli (Foto Virgilio Ardy).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aderire a CNA significa &lt;span&gt;avere &lt;/span&gt;&lt;span&gt;opportunit&amp;agrave; di incontro e di confronto con gli altri imprenditori &lt;/span&gt;&lt;span&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;partecipare alla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;valorizzazione del lavoro artigiano&lt;/strong&gt;, come dimostrano&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le sedi&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; territoriali &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;CNA &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;sono &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;aperte&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; su appuntamento &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;con&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; il seguente orario:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Luned&amp;igrave; &amp;ndash; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Gioved&amp;igrave; &lt;/strong&gt;ore 9.00 - 13.00 e 14.00 &amp;ndash; 17.00&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave; &lt;/strong&gt;ore 9.00 - 13.00 e 14.00 &amp;ndash; 16.30&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;In virt&amp;ugrave; delle numerose richieste consigliamo di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;contattare gli uffici via mail.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;In questo modo potr&amp;agrave; essere garantita una pi&amp;ugrave; tempestiva risposta:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ufficio di Rivoli,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;via Alpi Graie 8/b. Tel 011 1967 1411,&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:nparisi@cna-to.it"&gt;&lt;span lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;nparisi@cna-to.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ufficio di Susa&lt;/strong&gt;, piazza III Reggimento Alpini, 5. Tel. 0122 622458,&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:scribari@cna-to.it"&gt;&lt;span lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;scribari@cna-to.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ufficio di Condove&lt;/strong&gt;, via Torino 11. Tel. 011 19672851,&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:bsecci@cna-to.it"&gt;&lt;span lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;bsecci@cna-to.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ufficio di Giaveno&lt;/strong&gt;, via Maria Ausiliatrice 45. Tel. 011 19672809,&amp;nbsp;&lt;span lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;a href="mailto:apenna@cna-to.it"&gt;apenna@cna-to.it&lt;/a&gt;&lt;a href="mailto:apenna@cna-to.it"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;span lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;strong&gt;Ufficio di Pinerolo&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;span&gt;Via Chiappero, 15&lt;/span&gt;. Tel.&amp;nbsp;&lt;span&gt;0121.040.200&lt;/span&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:rmendola@cna-to.it"&gt;vpicca@cna-to.it&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:apenna@cna-to.it"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sportello di Orbassano&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;span&gt;Via Cruto 16&lt;/span&gt;.&amp;nbsp;&lt;span&gt;Cel.&amp;nbsp;340.598.68.48 -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Tel. 0121.040.200&lt;/span&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:mbarale@cna-to.it"&gt;mbarale@cna-to.it&lt;/a&gt;&lt;span lang="zxx" xml:lang="zxx"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sportello di Perosa Argentina&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;span&gt;Viale Duca d'Aosta, 11&lt;/span&gt;.&amp;nbsp;&lt;span&gt;Tel. 0121.04.99.06&lt;/span&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:mbarale@cna-to.it"&gt;mbarale@cna-to.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Contattateci per qualsiasi vostra esigenza&lt;/em&gt; &amp;ndash; affermano i responsabili delle sedi territoriali. - &lt;em&gt;In CNA c&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre chi potr&amp;agrave; trovare insieme a &lt;/em&gt;&lt;em&gt;voi&lt;/em&gt;&lt;em&gt; la soluzione migliore ai problemi specifici della &lt;/em&gt;&lt;em&gt;vostra&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;em&gt;azienda e della vostra &lt;/em&gt;&lt;em&gt;categoria, ascoltare le &lt;/em&gt;&lt;em&gt;vostre&lt;/em&gt;&lt;em&gt; esigenze di imprenditore e promuoverle ai pi&amp;ugrave; alti livelli della rappresentanza locale e nazionale&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;le immagini che corredano questa scheda sono tratte dal progetto &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Rinascimento italiano &amp;ndash; Il futuro dopo il lockdown&amp;rdquo;, &lt;/strong&gt;prodotto da CNA Torino con il contributo della &lt;strong&gt;Camera di commercio di Torino.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I&lt;span&gt;l progetto &lt;/span&gt;racconta il desiderio di rinascere e di&amp;nbsp;valorizzare la cultura del lavoro degli imprenditori torinesi, e&amp;nbsp;&lt;span&gt;si compone della &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;mostra fotografica #impresecheresistono, curata da Virgilio Ardy &lt;/strong&gt;&lt;span&gt;e di&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;un docufilm&lt;/strong&gt; per la &lt;strong&gt;regia di Alberto Barbi.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 02 Aug 2021 12:48:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/produzione-tecnologia-professioni-servizi/azienda/confederazione-nazionale-dellartigianato-cna</guid></item><item><title>BIRRIFICIO PINEROLESE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/birrificio-pinerolese</link><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Il &lt;strong&gt;Birrificio Pinerolese&lt;/strong&gt; comincia la sua attivit&amp;agrave; nel luglio 2007, proponendo una produzione di birre sia ad &lt;strong&gt;alta fermentazione&lt;/strong&gt; sia a &lt;strong&gt;bassa fermentazione&lt;/strong&gt;, ispirate al mondo germanico, anglosassone e belga, fino ad oltrepassare l'oceano negli anni successivi e dare l'avvio alla produzione di &lt;strong&gt;birre ispirate a stili americani&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Per festeggiare i dieci anni di produzione, il Birrificio Pinerolese ha inoltre creato una &lt;strong&gt;I.G.A.&lt;/strong&gt;(Italian Grape Ale), unico stile italiano riconosciuto a livello internazionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/1000%20Botte_Birre.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/1000%20Bottiglie_Birra.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;La gestione del birrificio &amp;egrave; oggi affidata a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Mario Allasia &lt;/strong&gt;che cura con attenzione tutti i processi della birrificazione, mentre potrete trovare le birre del Birrificio Pinerolese in alcuni &lt;a href="http://www.birrificiopinerolese.it/profilo/collaborazioni.html"&gt;&lt;strong&gt;locali pinerolesi. &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;Durante le stagioni pi&amp;ugrave; miti lo stand del Birrificio &amp;egrave; presente in &lt;strong&gt;fiere ed eventi sul territorio&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/1000%20Birrificio_Stand2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Prerogativa dell&amp;rsquo;azienda &amp;egrave; cercare sempre di pi&amp;ugrave;, ove possibile, di &lt;strong&gt;"legare" la produzione delle birre al territorio&lt;/strong&gt; e accorciare la filiera delle materie prime utilizzando prodotti del territorio anche in quei casi dove vengono aggiunti ingredienti extra alla produzione classica (acqua, malto, luppolo e lievito).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Ne sono esempi l'approvvigionamento di cacao aggiunto alla birra Sagiada proveniente dall'azienda Domori di None, quello delle melecoltivate biologicamente dall'azienda "Il Frutto Permesso di Bibiana" aggiunte alla &lt;a href="http://www.birrificiopinerolese.it/le-birre/dike.html"&gt;&lt;strong&gt;Dike&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o il mosto d'uva aggiunto alla &lt;a href="http://www.birrificiopinerolese.it/le-birre/magheia.html"&gt;&lt;strong&gt;Magheia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, prodotto della cantina "L'Autin" di Barge.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Le birre prodotte non sono filtrate n&amp;eacute; subiscono trattamenti di pastorizzazione: per ottenere una&lt;strong&gt; birra limpida &lt;/strong&gt;non esiste dunque altra strada se non quella della paziente permanenza nei tini di &lt;strong&gt;fermentazione&lt;/strong&gt; che portano alla corretta decantazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Dal 2015 il Birrificio fa parte del progetto &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Maestri del Gusto di Torino e Provincia&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; voluto dalla Camera di commercio di Torino, e da Slow Food.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Dal 2007 l&amp;rsquo;azienda &amp;egrave; sempre stata selezionata e premiata sulle varie edizioni di &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Birre d&amp;rsquo;Italia&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; edita da &lt;strong&gt;Slow Food&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/1000%20BirreDItalia.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 15 Mar 2023 16:53:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/azienda/birrificio-pinerolese</guid></item><item><title>Le biciclette di Massimo Sanguinetti</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/le-biciclette-di-massimo-sanguinetti</link><description>&lt;p&gt;La bicicletta era, rimane e sar&amp;agrave; sempre un mezzo di locomozione al passo con i tempi. Anzi, oggi la bicicletta &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; ricerca e innovazione, non solo per i professionisti, ma anche per tanti cicloamatori che vogliono prestazioni sempre pi&amp;ugrave; performanti. Ma ci sono anche i cultori delle vecchie biciclette d&amp;rsquo;antan, quelle con i freni a bacchetta, o tutto il popolo delle citybike e delle mountain bike. Le esigenze quindi cambiano, ma ci vuole qualcuno che sappia star dietro a questo mondo fatto di tradizione e innovazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 bici.jpg" border="0" alt="Le biciclette di Massimo Sanguinetti " data-entity-type="file" data-entity-uuid="0af6d360-b8ed-4cc3-8c64-6b817bf1351c" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In valle di Susa per riparazioni e vendita biciclette un negozio di riferimento c&amp;rsquo;&amp;egrave; nel cuore di Vaie, a due passi da San Pancrazio. &amp;Egrave; il negozio laboratorio di &lt;strong&gt;Massimo Sanguinetti&lt;/strong&gt;. Qui si possono trovare bici da passeggio, ma anche bici per i clienti pi&amp;ugrave; esigenti, quelli che devono fare chilometri in scioltezza o che devono arrampicarsi sulle cime pi&amp;ugrave; impensabili oppure ancora gettarsi a perdifiato in discese emozionanti. Sempre con le due ruote.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma da Massimo Sanguinetti si pu&amp;ograve; anche riparare la vecchia Graziella o la Bianchi del nonno per rimettere cos&amp;igrave; su strada un pezzo della storia dell&amp;rsquo;Italia a due ruote.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1000 Massimo.jpg" border="0" alt="Le biciclette di Sanguinetti" data-entity-type="file" data-entity-uuid="eeb9254f-6ce0-48c0-a26c-b0ecc4b709bf" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 25 Oct 2018 14:49:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/le-biciclette-di-massimo-sanguinetti</guid></item><item><title>Pasticceria Corrado</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/pasticceria-corrado</link><description>&lt;p&gt;Se la citt&amp;agrave; di Torino pu&amp;ograve; essere considerata uno dei paradisi italiani della pasticceria (e in particolare del cioccolato!), anche la valle di Susa non scherza, e vanta una tradizione dolciaria di assoluto rilievo. Praticamente ogni paese ha il suo laboratorio di pasticceria artigianale e, per Sant&amp;rsquo;Antonino ed i paesi vicini, da qualche anno pasticceria vuol dire Corrado.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando &lt;strong&gt;Corrado Evangelista&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ha aperto la sua fornitissima pasticceria artigianale in Via Torino 76/b era cos&amp;igrave; sicuro del suo lavoro che ha voluto che fosse una vera e propria &amp;ldquo;casa di vetro&amp;rdquo;. Il laboratorio infatti, pulito, efficiente ed attrezzato, &amp;egrave; completamente a vista, sia dall&amp;rsquo;interno del negozio che dalla strada: non sono quindi solo i buonissimi profumi che attraggono la clientela, ma anche i gesti sapienti e misurati del pasticcere e dei suoi collaboratori intenti al&amp;nbsp;lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/1100%20laboratorio%20copia.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Simpatico e cordiale, Corrado &amp;egrave; sempre stato un grande appassionato di arte dolciaria ed ha lavorato nel settore fin da ragazzo, prima alla pasticceria Dalmasso e poi in giro per il Piemonte (Orbassano, Caluso, Ivrea, Giaveno&amp;hellip;) a sperimentare ed a apprendere l&amp;rsquo;arte dei dolci e dei gelati. &lt;em&gt;&amp;ldquo;La mia &amp;egrave; una vera &amp;ldquo;vocazione&amp;rdquo;&lt;/em&gt; - ci dice - &lt;em&gt;tanto che spesso non mi accorgo delle ore che passano mentre sono al lavoro. Come tutti gli artigiani inizio la mattina presto e la sera mi fermo a preparare i dolci da infornare o le basi per il gelato da lavorare il giorno dopo ma tutto questo non mi pesa, e la mia pi&amp;ugrave; grande soddisfazione &amp;egrave; quella di avere una clientela affezionata e soddisfatta&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lasciatevi dunque tentare dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Sacher torte&lt;/strong&gt;, il suo vero e proprio cavallo di battaglia, ma non tralasciate le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Morettine&lt;/strong&gt;, torte al cioccolato soffici e golose, le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Paste fresche e secche&lt;/strong&gt;, le&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Torte da cerimonia,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;i&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Baci di Sant'Antonino&lt;/strong&gt;, cioccolatini con un ripieno al rum prodotti solo nella stagione fredda, invenzione e specialit&amp;agrave; della pasticceria. E poi ancora i&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Salatini&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e, nella bella stagione, i buonissimi&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gelati Artigianali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto questo realizzato con ingredienti di qualit&amp;agrave; e materie prime selezionate. Ma soprattutto con tanta, tantissima passione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 Gelato.jpg" border="0" alt="Pasticceria Corrado" data-entity-type="file" data-entity-uuid="db8523ac-19b1-4934-8415-355a1bee1757" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Corrado &amp;egrave; anche su TripAdvisor, cercatelo a &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1757391-d7185277-Reviews-Pasticceria_Corrado-Sant_Antonino_di_Susa_Province_of_Turin_Piedmont.html"&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 paste.jpg" border="0" alt="Pasticceria Corrado" data-entity-type="file" data-entity-uuid="42504ae0-7d9e-4374-a6b3-2fee1fd6a007" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 14 Sep 2018 18:27:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/pasticceria-corrado</guid></item><item><title>Serplast, serramenti in pvc</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/serplast-serramenti-pvc</link><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Chiss&amp;agrave; cosa direbbe oggi il pap&amp;agrave; Antonio vedendo i serramenti del figlio Giovanni. Di certo li toccerebbe con mano per confermare che non si tratta di legno, ma di PVC.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;La vista da sola non &amp;egrave; sufficiente per rendersi conto di ci&amp;ograve; che la &lt;strong&gt;Serplast Srl di Bussoleno&lt;/strong&gt; &amp;egrave; in grado di realizzare oggi.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Quanta strada ha percorso Giovanni Marcon partendo da quella che forse era un'idea un po' pazza, ma sicuramente avveniristica, di passare al PVC. Stiamo parlando del 1978, quando il PVC rappresentava il futuro e Giovanni Marcon, che proveniva dal settore del legno, aveva colto le potenzialit&amp;agrave; di questo nuovo materiale. Non solo &lt;strong&gt;Giovanni &amp;egrave; stato uno dei primi in Italia a intraprendere questa strada&lt;/strong&gt;, ma ha anche sempre investito per essere un passo avanti rispetto agli altri. Ad oggi, Serplast &amp;egrave; in contatto con diverse Soprintendenze per installare serramenti in PVC su monumenti storici, ci si trova di fronte a qualcosa che non &amp;egrave; solo di qualit&amp;agrave;, ma molto pi&amp;ugrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Serplast%205.jpeg" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Da Serplast siete seguiti &lt;strong&gt;dal progetto alla posa&lt;/strong&gt;: quando il cliente arriva in azienda, viene accolto con cortesia e professionalit&amp;agrave;. Successivamente, Serplast si occupa del progetto: dalle misurazioni alla scelta di colori e modelli, fino alla realizzazione su misura di tutti i serramenti presso la &lt;strong&gt;sede di Bussoleno, in Strada Susa 18&lt;/strong&gt;. Il personale altamente specializzato di Serplast si occupa dell'installazione dei serramenti, e anche dopo la vendita, il servizio post-vendita &amp;egrave; garantito, perch&amp;eacute; la famiglia deve rimanere tranquilla anche dopo la conclusione dei lavori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-4 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/Serplast%201.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-8 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Aziende/serplast%203.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Serplast &amp;egrave; in costante evoluzione e non si &amp;egrave; fermata neanche quando l'alluvione del 2000 ha devastato la Valle e reso inagibile il vecchio stabilimento. Anche in quell'occasione, Serplast ha ripreso la sua attivit&amp;agrave; puntando a nuovi traguardi e continuando a sfidare il futuro. Come nell'&lt;strong&gt;ultima sfida affrontata: il riciclaggio del PVC per creare nuovi serramenti di alta qualit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;. Questa sensibilit&amp;agrave; ambientale fa parte dell'approccio di Serplast al mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 22 Oct 2018 16:12:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/legno-pietra-arredamento/azienda/serplast-serramenti-pvc</guid></item><item><title>Azienda agricola Cascina Drubi </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/azienda-agricola-cascina-drubi</link><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&amp;Egrave; risaputo: le cipolle fanno piangere. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Ma quelle dolci prodotte da &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Cascina Drubi&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;non hanno questo effetto collaterale, perch&amp;eacute; non fanno bruciare gli occhi durante la loro pulizia e preparazione, oltre ad essere veramente digeribili. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Le &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Cipolle bionde piatte di Drubiaglio&lt;/strong&gt; &lt;span&gt;sono frutto di una coltivazione effettuata con impegno ma, soprattutto, nel rispetto &lt;strong&gt;della&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; tradizione e della stagionalit&amp;agrave;&lt;/strong&gt; del prodotto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/raccolta cipolle.jpg" border="0" alt="La raccolta delle cipolle di Drubiaglio" data-entity-type="file" data-entity-uuid="5692e6d0-34f1-4473-a9da-1db7c8ef4921" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;"Una decina di anni fa &amp;ndash; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;ci racconta Fabio Porcari, il titolare&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt; &amp;ndash; sono venuto ad abitare a Drubiaglio ed ho scoperto che qui veniva coltivata una particolare variet&amp;agrave; di cipolla, chiamata appunto la &lt;strong&gt;bionda di Drubiaglio,&lt;/strong&gt; alla quale mi sono subito appassionato. Una variet&amp;agrave; che si stava perdendo, in quanto coltivata solo a livello familiare. Sarebbe stato un peccato far cadere nel dimenticatoio la coltivazione, e perdere un pezzo importante della nostra biodiversit&amp;agrave;, cos&amp;igrave; mi sono attivato per farle ottenere la&lt;/span&gt; certificazione &lt;strong&gt;De.C.O.&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; (&lt;/span&gt;De&lt;span&gt;nominazione &lt;/span&gt;C&lt;span&gt;omunale di &lt;/span&gt;O&lt;span&gt;rigine) con cui ora &amp;egrave; iscritta nel registro di Avigliana, e nel 2015 ho trasformato quella che era nata come passione in attivit&amp;agrave;, dando vita all'azienda agricola".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;A Cascina Drubi si coltiva &lt;strong&gt;senza chimica&lt;/strong&gt;, nel rispetto dell'ambiente, avendo cura di mantenere i principi di naturalit&amp;agrave;, consapevoli che il rispetto della terra oggi aiuta a preservarla per quelli che ci saranno domani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/Cesto ortaggi.jpg" border="0" alt="Gli ortaggi di Cascina Drubi" data-entity-type="file" data-entity-uuid="cc113fea-16b8-4cb9-854c-3ff5eaff339e" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Il rispetto &amp;egrave; una sorta di imperativo, di cui Fabio si &amp;egrave; fatto promotore nel circondario, dando vita ad una rete di produttori, possibilmente a &lt;/span&gt;KMV, acronimo di &lt;strong&gt;KiloMetro Vero&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, tutti intenzionati ad eliminare completamente, o&amp;nbsp;in alternativa a ridurre al minimo, il ricorso a sostanze chimiche.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;A Cascina Drubi si offre anche &lt;strong&gt;consulenza alimentare&lt;/strong&gt;: al momento della vendita, infatti, all'acquirente vengono illustrate le &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;propriet&amp;agrave; nutrizionali&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;le particolarit&amp;agrave;&lt;/strong&gt; dei vari ortaggi disponibili&lt;span&gt;, affinch&amp;eacute; possa scegliere non soltanto sulla base dell'estetica o del gusto personale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/insalata.jpg" border="0" alt="Fabio Porcari nel campo" data-entity-type="file" data-entity-uuid="98c32544-24d5-48e5-be03-58c21026d846" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Particolare attenzione viene poi prestata alla &lt;strong&gt;tutela delle &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;coltivazioni locali&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, che hanno un'importanza fondamentale per la tipicit&amp;agrave; e per la biodiversit&amp;agrave;, e ben si prestano ad essere utilizzate in ricette ricche di sapore che strizzano l'occhio anche alla tutela della salute.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Un esempio &amp;egrave; appunto la &lt;strong&gt;Cipolla bionda&amp;nbsp;piatta di Drubiaglio&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, un ortaggio tipico della tradizione contadina locale, fondamentale nella realizzazione della ricetta delle "Siole Piene"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;La terra che Fabio coltiva gli restituisce sotto forma di ortaggi e frutta tutte le dedizioni che lui le riserva: &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;zucche, patate, carote, cipolle, mele&lt;/strong&gt; &lt;span&gt;nella stagione invernale, &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;pomodori, melanzane, insalate e frutti di bosco&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; nel periodo estivo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Anche l'inverno ha i suoi colori e la sua ricchezza&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt; &amp;ndash; spiega Fabio destreggiandosi tra un ordine e l'altro &amp;ndash; &lt;em&gt;patate blu o viola, carote di vari colori, costine arcobaleno o zucche&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;span&gt;dalle forme inusuali sono prodotti sani, di qualit&amp;agrave;, che conservano inalterate le loro sostanze nutritive. Ci&amp;ograve; che arriva nel piatto dalle nostre coltivazioni ha il sapore della dedizione alla terra&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Le verdure antiche o poco conosciute sono quasi sempre pi&amp;ugrave; buone delle variet&amp;agrave; moderne, e coltivarle permette davvero di mettere sulle nostre tavole sapori autentici e in molti casi inediti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/piatto cipolle.jpg" border="0" alt="Cipolle bionde piatte di Drubiagliio" data-entity-type="file" data-entity-uuid="c4b373fa-dde7-4210-9124-c18381636978" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Per scelta, Fabio non si affida ai mercati, ma vende i prodotti soltanto &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;direttamente in azienda&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, oltre che con &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;consegne a domicilio&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;. Le sue coltivazioni sono particolarmente apprezzate, tanto da raggiungere settimanalmente anche numerose zone del Torinese. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Ad Avigliana abbiamo come punto di riferimento la &lt;strong&gt;cooperativa Il Ponte&lt;/strong&gt; che, settimanalmente, riceve la nostra lista dei prodotti, accompagnata da ricetta e virt&amp;ugrave; delle coltivazioni. Ma anche il singolo privato pu&amp;ograve; contattarci per scegliere come se fosse al mercato. Da noi tutto &amp;egrave; possibile: si possono comprare le quantit&amp;agrave; necessarie di ogni singolo prodotto o farsi preparare un &lt;strong&gt;"cesto dell'orto"&lt;/strong&gt;, del valore di 10 o 15 euro, tutto secondo i propri gusti e preferenze&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Con un unico comune denominatore: la scelta di portare in tavola, prima di tutto, la salute.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 17 Dec 2019 16:34:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/azienda-agricola-cascina-drubi</guid></item><item><title>Idromele dei Taurini</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/idromele-dei-taurini</link><description>&lt;p&gt;A&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Paolo Listello&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;brillano gli occhi quando, nel suo laboratorio di Caselette, ci racconta la sua storia. &amp;ldquo;In pochi conoscono questa bevanda, e molti addirittura credono che sia un sidro di mele. In realt&amp;agrave; il suo nome deriva dal greco&amp;nbsp;&lt;em&gt;hydor&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(acqua) e&amp;nbsp;&lt;em&gt;meli&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(miele), e si ottiene appunto dalla fermentazione di una miscela di acqua e miele, che con questo processo raggiunge una gradazione alcolica intorno ai 13 gradi. Alla fermentazione segue la fase di chiarifica e di filtraggio, e poi quella di affinamento nei tini, dopo di che &amp;egrave; pronto per essere imbottigliato&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'idromele &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; antica bevanda alcolica prodotta dall'uomo: ne fecero uso Egizi, Celti, Greci, Romani e Germani. Era definita la &amp;ldquo;Bevanda degli Dei&amp;rdquo;, e secondo la mitologia celtica chi la beve pu&amp;ograve; raggiungere l'immortalit&amp;agrave;. Anche il termine "Luna di miele" deriva da questa bevanda: fino alla fine del medioevo veniva consumata dagli sposi nel mese lunare successivo alla cerimonia, nella convinzione che potesse dare forza alla coppia nella procreazione di eredi maschi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 bottiglie.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="8a9a17fc-15ab-4ed1-bea1-ed6973ff6d5c" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pur avendo radici antichissime, attualmente l&amp;rsquo;idromele &amp;egrave; tra le bevande alcoliche meno conosciute, specie in Italia. &amp;ldquo;Quando ho iniziato non esistevano molte esperienze o prodotti di riferimento, n&amp;eacute; testi da consultare, e quindi ho dovuto fare molte prove. Ogni idromele conserva dentro di s&amp;eacute; gli aromi e i profumi dei pollini e dei nettari bottinati dalle api nel corso della bella stagione, perci&amp;ograve; occorre procedere oculatamente nella scelta dei mieli da impiegare. Nel 2006, quando ho raggiunto il livello e la qualit&amp;agrave; che cercavo, ho aperto l'azienda, che fino allo scorso anno gestivo contemporaneamente al mio lavoro di geometra&amp;rdquo;. &amp;Egrave; da quest'anno per&amp;ograve; che Paolo ha fatto il grande salto, dedicandosi al 100% all&lt;strong&gt;'Idromele dei Taurini&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;che intanto si &amp;egrave; trasformato in azienda agricola e produce in proprio il miele necessario alla fermentazione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 alveari 1.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="dc431dd1-aea5-45de-b357-0874345256e9" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'idromele pu&amp;ograve; essere consumato come aperitivo, nel dopo pasto come vino da meditazione oppure associato ai formaggi, sopratutto erborinati, ai gamberoni alla griglia oppure ai dolci: cioccolato, pasticceria secca, caldarroste. Ottimo per sfumare un risotto al gorgonzola, per realizzare lo zabaione ed in genere per sostituire nelle ricette il marsala. Riscaldandolo, con o senza chiodi di garofano, si ottiene una sorta di vin brul&amp;egrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accanto all'&lt;strong&gt;Idromele Classico&lt;/strong&gt;, ottenuto con una miscela di mieli con prevalenza di millefiori, Paolo propone l'&lt;strong&gt;Idromele barricato in botti di rovere oppure di acacia&lt;/strong&gt;, l'&lt;strong&gt;Idromele frizzante&lt;/strong&gt;, assimilabile al moscato, e l'&lt;strong&gt;Idromele al miele di tiglio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 botto.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="981efcd3-d3f7-441b-84a6-ec3ab94d9edf" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h1&gt;SanBajon&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Zabaione all'Idromele&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo zabaione &amp;egrave; una crema dolce a base di tuorli d'uovo, zucchero e vino. Introdotta nel XVI secolo a Torino, all&amp;rsquo;inizio fu chiamata crema di San Baylon per ricordare lo spagnolo padre francescano Pasqual Baylon Yubero, che visse nella seconda met&amp;agrave; del 1500 nella chiesa dell'odierna via Pietro Micca a Torino, divenuto poi santo protettore di cuochi e pasticceri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo zabaione di Idromele dei Taurini deriva dalla ricerca di utilizzare l&amp;rsquo;idromele nelle ricette della tradizione, e proprio per questo viene chiamato con il suo antico nome &lt;strong&gt;SanBajon&lt;/strong&gt;. Nella preparazione si utilizzano idromele, zucchero, uova pastorizzate ed omogeneizzate e amido di riso, ed &amp;egrave; quindi privo di glutine.&amp;nbsp;Secondo la tradizione piemontese lo zabaione va consumato caldo ed &amp;egrave; ottimo come dolce di fine pasto e come energetico, degustato con il panettone, con i canestrelli e le paste di meliga, nel caff&amp;egrave;, sulla cioccolata calda ed accompagnato a formaggi stagionati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1400 zabaione.jpg" border="0" alt="Idromele dei Taurini" data-entity-type="file" data-entity-uuid="571c0729-1937-48c6-99f1-eee2d04b7dd2" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;</description><pubDate>Tue, 11 Sep 2018 17:35:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/idromele-dei-taurini</guid></item><item><title>Panificio Pasticceria Marzo</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/panificio-pasticceria-marzo</link><description>&lt;p&gt;Tutto parte dal lievito. Il segreto delle prelibatezze del&amp;nbsp;Panificio Pasticceria Marzo&amp;nbsp;sta tutto nella Pasta Madre che ogni giorno d&amp;agrave; vita a pane, pizze, dolci e ogni altro ben di Dio. Dietro a questo rito, che quotidianamente si rinnova, c&amp;rsquo;&amp;egrave; tutta la passione della terza generazione di panettieri made in Venaus.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Matteo Marzo&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;infatti ha raccolto il testimone sin da giovanissimo dal pap&amp;agrave;, che a sua volta aveva carpito i segreti del buon pane dal suo. Ma Matteo &amp;egrave; andato oltre. Non si &amp;egrave; fermato alla panificazione, ha scelto di formarsi e di migliorarsi sempre. Ecco con Matteo Marzo l&amp;rsquo;Arte Bianca trova compimento. In lui c&amp;rsquo;&amp;egrave; tutta la passione per un lavoro che genera forti emozioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 pane2.jpg" border="0" alt="Panificio Pasticceria Marzo" data-entity-type="file" data-entity-uuid="ca2c8d82-cbfb-4502-bfdd-031af6e57492" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il saper impastare il pane, il vederlo crescere, il cuocerlo a puntino, sono azioni quotidiane che si rinnovano ogni giorno con entusiasmo. Sempre partendo da quel lievito Madre che profuma di natura, che trasmette il senso profondo della vita nella sua semplicit&amp;agrave; e naturalezza. Una pasta che deve rimanere al giusto punto di acidit&amp;agrave; e che solo l&amp;rsquo;esperienza, oltre allo studio della chimica, sa garantire. Il risultato poi coinvolge tutti i sensi, dal profumo inimitabile al gusto che emana sapori di un tempo e che riporta con la mente ai ricordi degli anziani, di quando il pane sapeva di pane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 focaccia_0.jpg" border="0" alt="Panificio Pasticceria Marzo" data-entity-type="file" data-entity-uuid="3e138810-2820-46e9-85bc-eff9517a1384" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma la Pasta Madre in casa Marzo &amp;egrave; anche l&amp;rsquo;elemento base della pasticceria, per rendere naturali anche torte e croissant. E poi colombe pasquali, panettoni, focacce: processi che durano giorni interi, ma che poi offrono un vero spettacolo di gusto e profumi. Dolci artigianali che diventano pericolosi, in quanto una fetta tira l&amp;rsquo;altra e c&amp;rsquo;&amp;egrave; il rischio di cadere nella dipendenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una cosa &amp;egrave; certa, non ci si ferma qui. Matteo Marzo gi&amp;agrave; si proietta oltre, a nuove frontiere da raggiungere e superare. Sempre rimanendo con i piedi ancorati per terra e nel rispetto della tradizione, ma guardando avanti, e cercando nuove sfide. Come quella di affiancare, accanto alla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;storica sede di Venaus (Via Antica Reale 14)&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;un nuovo locale nel centro di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Susa, in via Roma 62, &lt;/strong&gt;a cui ha affiancato anche &lt;strong&gt;una caffetteria&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con l'intento di migliorarsi sempre, attraverso il confronto continuo con altri maestri dell&amp;rsquo;arte bianca, come dimostra l&amp;rsquo;ingresso nell&amp;rsquo;esclusivo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;club Richemont Italia&lt;/strong&gt;, uno dei pi&amp;ugrave; famosi d&amp;rsquo;Europa. Perch&amp;eacute; di strada, partendo da Venaus, ne &amp;egrave; stata gi&amp;agrave; percorsa molta, ma davanti ne resta ancora tanta da sperimentare, portandosi in dote quella Pasta Madre che rimane al centro di tutta l&amp;rsquo;avventura di questa famiglia di fornai made in Valsusa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 croissant.jpg" border="0" alt="Panificio Pasticceria Marzo" data-entity-type="file" data-entity-uuid="0d85d6e6-dfd1-4463-b7ba-de28fa17e31f" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 14 Sep 2018 17:44:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/enogastronomia/azienda/panificio-pasticceria-marzo</guid></item><item><title>Hotel Napoleon Susa</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/hotel-napoleon-susa</link><description>&lt;p&gt;Era il lontano 1946 quando Angelo Vanara e Agnese Foglia presero in gestione l&amp;rsquo;Albergo Oriente di Pinerolo, per poi trasferirsi otto anni dopo a Susa a gestire, con passione e professionalit&amp;agrave;, l&amp;rsquo;albergo Stazione. Nel 1971 riuscirono a coronare il sogno coltivato per tutta la vita: aprire un hotel di propriet&amp;agrave;, l'&lt;strong&gt;Hotel Napoleon&lt;/strong&gt;, che da tre generazioni &amp;egrave; caratterizzato da una calda impronta familiare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi a fare gli onori di casa sono infatti&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Giuseppe Vanara&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Patrizia Ferrarini&lt;/strong&gt;, zio e nipote dei fondatori, che unitamente ad un affezionatissimo staff, composto da storiche collaboratrici e pi&amp;ugrave; recenti new entry, sono al servizio di chi sceglie Susa e la sua valle per un pernottamento o un periodo di vacanza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/37272295_10156841178315832_760819753878028288_o.jpg" border="0" alt="Hotel Napoleon Susa" data-entity-type="file" data-entity-uuid="fccdda15-9e06-4e16-9274-5dacea4c71d9" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La struttura &amp;egrave; a disposizione delle aziende locali, per ospitare i loro clienti, e dei turisti, sia che abbiano bisogno di uno stop &amp;amp; go durante il loro itinerario, sia che vogliano visitare il nostro territorio. &amp;ldquo;Da qualche anno - ci dice Patrizia Ferrarini - puntiamo molto sui bikers: la Valle di Susa, &amp;egrave;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;un paradiso per i motociclisti:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;a met&amp;agrave; strada tra Parigi e Roma &amp;egrave; il luogo nelle Alpi con il maggior sviluppo di strade carrozzabili di alta quota. Qui abbiamo un patrimonio di 800&amp;nbsp;chilometri&amp;nbsp;di&amp;nbsp;strade sterrate&amp;nbsp;quasi tutte ancora percorribili, ideali per ciclisti e motociclisti, che hanno a disposizione una vasta serie di escursioni e la possibilit&amp;agrave; di sconfinare nelle terre di Savoia e del Delfinato&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una delle particolarit&amp;agrave; della struttura &amp;egrave; dunque l'&lt;strong&gt;attenzione agli sportivi&lt;/strong&gt;: all'interno &amp;egrave; presente una sala attrezzata Technogym con tapis-roulant, bikes, pesi ed attrezzi aerobici, isotonici e cardiovascolari, mentre una lavatrice ed asciugatrice self-service &amp;egrave; a disposizione di chi ha l'esigenza di fare il bucato. Ma la vera eccellenza &amp;egrave; nascosta nel sottosuolo: uno speciale&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Suite-Garage&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;egrave;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;riservato esclusivamente agli ospiti motociclisti e ciclisti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1100 moto.jpg" border="0" alt="Hotel Napoleon Susa" data-entity-type="file" data-entity-uuid="3c8fc628-e26c-4b7c-bd67-70b7e63ca5d1" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta di un vero e proprio salotto, a disposizione degli ospiti non solo per il ricovero e la custodia dei mezzi ma anche per la loro manutenzione e lavaggio, con tanto di officina attrezzata a disposizione. Al Napoleon un occhio di riguardo &amp;egrave; inoltre riservato ai&amp;nbsp;&lt;strong&gt;piccoli animali,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che sono ammessi e benvenuti nelle camere e nella hall.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 11 Sep 2018 16:11:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/turismo/azienda/hotel-napoleon-susa</guid></item><item><title>Giuliano Bosio, Vino e Olio in Valsusa</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/giuliano-bosio-vino-e-olio-valsusa</link><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Da oltre cent'anni, a fasi alterne, la famiglia di Giuliano Bosio ha coltivato la vite sulla collina di Almese, in piccole quantit&amp;agrave; per lo pi&amp;ugrave; destinate al consumo di famigliari, parenti e amici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Il ciclo si era per&amp;ograve; interrotto negli anni sessanta del secolo scorso, quando le difficolt&amp;agrave; date dalla piccola superficie fondiaria, dall'impossibilit&amp;agrave; della meccanizzazione e dall'onerosit&amp;agrave; dei trasporti, dovuti alla sfavorevole morfologia del territorio, spinsero all&amp;rsquo;abbandono ed al trasferimento nelle aree di pianura, allora in crescente fase di industrializzazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1 Vigne dall'alto.jpg" border="0" alt="Giuliano Bosio, Vino e Olio in Valsusa" data-entity-type="file" data-entity-uuid="0b1bf3e8-980b-4889-b3f2-38a845b40592" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Giuliano Bosio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;, ex sindaco di Almese con un passato lavorativo nel settore dell&amp;rsquo;industria automobilistica, non dimentica per&amp;ograve; le tradizioni e nel 2004 fonda Agriforest, una piccola azienda agricola rivolta al recupero del territorio.&lt;em&gt;&amp;ldquo;Ero mosso&lt;/em&gt; &amp;ndash; ci racconta &amp;ndash; &lt;em&gt;da ragioni sentimentali di &lt;strong&gt;recupero dell'ambiente e del paesaggio agrario&lt;/strong&gt;, che nel frattempo aveva visto ettari di vigna e castagneti trasformarsi in boscaglie impenetrabili infestate da robinie, frassini e rovi. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Volevo inoltre migliorare l&amp;rsquo;utilizzo dei 15 ettari di propriet&amp;agrave;, che abbiamo rimesso a coltura recuperando circa 3 ettari di terreno abbandonato,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;convertito a vigneto, uliveto, noceto e frutteto&lt;/strong&gt; con la massima attenzione al rispetto dell'ambiente: la conduzione delle vigne, dalla potatura alla raccolta, &amp;egrave; tutta rigorosamente manuale, i filari sono inerbiti per evitare l'erosione del terreno e per la concimazione si utilizzano&amp;nbsp; solo concimi di origine organica&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/2 baratuciat copia_2.jpg" border="0" alt="Giuliano Bosio, Vino e Olio in Valsusa" data-entity-type="file" data-entity-uuid="98ad04fd-1395-493d-96e5-b5c776da18e3" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Giuliano decide, nelle sue vigne poste a 400&amp;nbsp;e 600 metri di altitudine,&amp;nbsp;di mettere a dimora vitigni autoctoni come Avan&amp;agrave; e Becuet, e incontra il &lt;strong&gt;Baratuciat&lt;/strong&gt; proprio mentre viene riscoperto grazie all&amp;rsquo;almesino Giorgio Falca, agli enti locali e all&amp;rsquo;universit&amp;agrave;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo;Lo assaggiai ad una presentazione ad Almese, con Petrini e Massobrio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; - racconta Giuliano -&lt;em&gt;e n&lt;/em&gt;&lt;em&gt;e rimasi folgorato. In quel momento decisi che sarebbe stato il vino che avrei prodotto&amp;nbsp;e nel 2007 ne misi a dimora 400 piante, che ora sono diventate 4000&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Il &lt;strong&gt;Gesia Veja&lt;/strong&gt;, Baratuciat in purezza dai profumi di biancospino, sambuco, eucalipto e mela verde, dal sapore secco, ben strutturato e leggermente ammandorlato, in questi anni ha avuto numerosi riconoscimenti, come la medaglia d&amp;rsquo;argento a Londra al &lt;strong&gt;Decanter World Wine Award &lt;/strong&gt;sia nel&lt;strong&gt; 2018 &lt;/strong&gt;che nel&lt;strong&gt; 2019,&lt;/strong&gt; e le massime quattro stelle della &lt;strong&gt;Guida dei Vini buoni d&amp;rsquo;Italia 2019 e 2020&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;del Touring Club.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Gli altri vini dell&amp;rsquo;azienda sono il rosso &lt;strong&gt;Le Mute&lt;/strong&gt;, in cui la freschezza e l&amp;rsquo;acidit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Avan&amp;agrave; si fondono con il colore, la struttura e la moderata acidit&amp;agrave; del Becuet, e &lt;strong&gt;La Goja, &lt;/strong&gt;un rosato da vitigni Syrah con profumi delicati di rosa canina, ribes rosso e lampone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;A questi si sono recentemente aggiunti il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Prussian&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;rosso&amp;nbsp;&lt;strong&gt;100% Becu&amp;eacute;t, &lt;/strong&gt;e lo spumante &lt;strong&gt;Cin Cin Nato,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;il primo "metodo classico", ovvero Champagne, esistente al mondo da uve Baratuciat: Blanc de Blancs, Pas dos&amp;eacute;, Brut, millesimato, 15 mesi in vetro, 12,5&amp;deg;. E non &amp;egrave; tutto: nelle cantine di Bosio si stanno affinando anche le prime bottiglie di &lt;strong&gt;Passito, &lt;/strong&gt;sempre ricavato dalle "mitiche uve Baratuciat".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/inline-images/1200 olivi capriolo.jpg" border="0" alt="Giuliano Bosio, Vino e Olio in Valsusa" data-entity-type="file" data-entity-uuid="eb94d0a2-6bb7-427e-a21c-75f6f4785339" /&gt;&lt;em&gt;Capriolo tra gli ulivi&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Giuliano Bosio produce inoltre&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Olio extravergine da degustazione,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;da cultivar Leccino e Peranzana. Questi oli, dove il fruttato, il piccante e l&amp;rsquo;amaro sono sempre in giusto equilibrio, sono caratterizzati da una bassissima acidit&amp;agrave;, che di anno in anno varia dallo 0,03% addirittura allo 0,00%. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Gli olivi in produzione sono circa un centinaio, posizionati, a partire dal 2002,&amp;nbsp;a&amp;nbsp;450 e 600 metri di altitudine, ed altri cento di &amp;ldquo;Leccio del corno&amp;rdquo; stanno per essere messi a dimora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Non resta quindi che attendere le nuove produzioni di vino ed olio del vulcanico&amp;nbsp; Giuliano Bosio certi che, come sempre, sapranno sorprendere il nostro palato e allietare la nostre giornate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 21 Nov 2018 14:44:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/prodotti-agricoli/azienda/giuliano-bosio-vino-e-olio-valsusa</guid></item></channel></rss>