<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Scienza e Ambiente</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/categoria-evento/scienza-e-ambiente</link><description>Scienza e Ambiente</description><item><title>A RUBIANA SI PARLA DI LUPI CON DANIELE ZOVI</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/a-rubiana-si-parla-di-lupi-con-daniele-zovi</link><description>&lt;p&gt;Domenica 22 giugno 2025 alle ore 11:00 &lt;strong&gt;incontro con Daniele Zovi presso il Salone Don Ariosto Re&lt;/strong&gt;, Piazza Roma 1 (Rubiana).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Associazione &lt;em&gt;Le borgate nel bosco&lt;/em&gt; promuove iniziative volte alla valorizzazione dei nostri territori montani e ha organizzato un incontro con &lt;strong&gt;Daniele Zovi,&lt;/strong&gt; scrittore, divulgatore ed esperto di foreste e animali selvatici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;autore ci racconter&amp;agrave; del suo libro &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Lupi e Uomini. Il grande predatore &amp;egrave; tornato&amp;rdquo;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Percorreremo un viaggio alla scoperta di un animale, il lupo, dalla forte capacit&amp;agrave; evocativa e che come scrive l&amp;rsquo;autore &amp;ldquo;&amp;egrave; forse quello che ha pi&amp;ugrave; colpito l&amp;rsquo;immaginazione dei popoli che hanno vissuto con lui e che ancora convivono. Ha popolato favole e leggende, &amp;egrave; stato di volta in volta simbolo di forza e astuzia, di voracit&amp;agrave; e malvagit&amp;agrave;. Alla fine del 1800, dopo secoli di persecuzioni, sembrava quasi del tutto estinto, sopravvivendo nei modi di dire minacciosi, nei proverbi, in qualche stampa che lo ritrae pronto ad assalire uomini indifesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da qualche parte ha continuato a vivere ed ora ritorna nelle nostre contrade, tra uomini, si spera, pi&amp;ugrave; saggi e pi&amp;ugrave; propensi a vederlo come membro di diritto di quella natura che abbiamo cos&amp;igrave; martoriato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il lupo rappresenta un elemento fondamentale degli ecosistemi naturali e la sua conservazione comporta un beneficio per tutte le componenti ambientali. Il suo riapparire nei territori che aveva popolato &amp;egrave; accompagnato da preoccupazioni relative alla sua pericolosit&amp;agrave; e alla predazione degli animali domestici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Conoscerlo meglio aiuter&amp;agrave; ad affrontare con pi&amp;ugrave; serenit&amp;agrave; l&amp;rsquo;accettazione di un ritorno e la necessit&amp;agrave; di una corretta gestione&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Daniele Zovi&lt;/strong&gt; &amp;egrave; originario di Roana (VI) e si &amp;egrave; laureato in Scienze forestali a Padova.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha prestato servizio per quarant&amp;rsquo;anni nel Corpo Forestale dello Stato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha pubblicato numerosi libri dedicati al mondo naturale e alla sua tutela, tra cui: Alberi sapienti, antiche foreste (2018), Italia selvatica (2019), Autobiografia della neve (2020), In bosco (2021), Sulle Alpi - Un viaggio sentimentale (2024).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;evento &amp;egrave; ad ingresso libero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Info +39 338 685 9673 Sabina Violante&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 14:52:48 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/a-rubiana-si-parla-di-lupi-con-daniele-zovi</guid></item><item><title>La storia della bomba a idrogeno al Planetario di Chiusa di San Michele</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-storia-della-bomba-a-idrogeno-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</link><description>&lt;p&gt;H, la drammatica storia dell'arma deterrente definitiva,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;La storia della bomba a idrogeno al Planetario di Chiusa di San Michele&lt;/strong&gt;. Appuntamento alle &lt;strong&gt;16 domenica 18 maggio&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ultimi appuntamenti della stagione 2024/2025 del Planetario di Chiusa di San Michele prima della pausa estiva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Domenica 18 maggio, con unico appuntamento alle 16, si parler&amp;agrave; dell&amp;rsquo;arma deterrente che ha segnato la storia del Secolo Breve, ovvero la bomba a idrogeno.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Erano le 7.15 del mattino del 1&amp;deg; novembre 1952 quando nell&amp;rsquo;atollo Enewetak, Isole Marshall, nel cuore dell&amp;rsquo;Oceano Pacifico, un bagliore apr&amp;igrave; una nuova era della guerra atomica. Con il test Ivy Mike, infatti, esplose la prima bomba H, mille volte pi&amp;ugrave; potente degli ordigni che rasero al suolo Hiroshima e Nagasaki. Una storia, quella della &amp;ldquo;super&amp;rdquo;, com&amp;rsquo;era chiamata negli ambienti scientifici del Progetto Manhattan, iniziata almeno un decennio prima e che avvicinava i destini delle guerre dell&amp;rsquo;Uomo ai meccanismi che alimentano le stelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In H - La bomba a idrogeno&amp;nbsp;Alberto Borgatta e Borgatta's Factory ne ricostruiranno l'ideazione e lo sviluppo, nel quadro complesso della Guerra Fredda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come di consueto, &amp;egrave; richiesta la &lt;strong&gt;prenotazione&lt;/strong&gt; alla mail &lt;strong&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/strong&gt; oppure al numero &lt;strong&gt;346.9848490&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;Egrave; intanto online su Spotify e Youtube la nuova puntata del podcast Planetarium, Metron &amp;ndash; La misura del mondo, che racconta la lunga e tortuosa storia dei sistemi di misurazione del nostro pianeta!&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 14 May 2025 09:31:39 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-storia-della-bomba-a-idrogeno-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</guid></item><item><title>Metron: la misura del mondo al Planetario di Chiusa di San Michele</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/metron-la-misura-del-mondo-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La grande storia della misurazione del nostro pianeta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Metron: la misura del mondo al Planetario di Chiusa di San Michele&lt;br /&gt;Doppio appuntamento &lt;strong&gt;domenica 4 maggio alle 16 e alle 18&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli strumenti odierni permettono di conoscere con grande precisione le misure del nostro pianeta, che siano la sua massa, il suo volume o anche solo la distanza che ci separa dalla meta di un viaggio. Eppure, tutto questo non &amp;egrave; che frutto di lunghe ricerche, di imprese tra l&amp;rsquo;eroico e il tragicomico, di uomini a met&amp;agrave; strada tra le accademie e le pagine di un romanzo d&amp;rsquo;avventura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Metron - Come si misura il mondo Alberto Borgatta e Borgatta's Factory&amp;nbsp;tracceranno&amp;nbsp;una storia della misurazione del mondo e dei tanti tentativi per provare a farlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doppio appuntamento, alle&amp;nbsp;16&amp;nbsp;e alle&amp;nbsp;18, domenica 4 maggio. Intanto, per riascoltare gli incontri gi&amp;agrave; svolti nel 2025&amp;nbsp;il Planetario di Chiusa di San Michele &amp;egrave; anche su Spotify e YouTube con&amp;nbsp;Planetarium, podcast a cura di Borgatta's Factory.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per partecipare agli eventi, data la ridotta capienza della struttura, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;strong&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/strong&gt;, oppure al numero&amp;nbsp;&lt;strong&gt;346.9848490&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 29 Apr 2025 07:04:38 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/metron-la-misura-del-mondo-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</guid></item><item><title>STAR PARTY A COAZZE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/star-party-a-coazze</link><description>&lt;p class="p1"&gt;Una nuova iniziativa di Pro loco Coazze e Associazione Geco con il patrocinio del Comune: &lt;strong&gt;Star Party&lt;/strong&gt;, una serata per osservare le stelle lontano dall&amp;rsquo;inquinamento luminoso insieme a un esperto.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Il programma della serata di sabato 5 aprile prevede il &lt;strong&gt;ritrovo alle 19&lt;/strong&gt; ai Pianas, dove sar&amp;agrave; offerto l&amp;rsquo;aperitivo.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;A seguire, aperitivo&lt;/strong&gt; e poi, muniti di torce, camminata di circa quaranta minuti verso i prati di &lt;strong&gt;Garida&lt;/strong&gt; salendo dal Mol&amp;egrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Sul posto, &lt;strong&gt;osservazione delle stelle&lt;/strong&gt; con telescopio fornito da Gennaro Fanelli, detto Nino, appassionato astrofilo sin dai tempi del liceo, per una vita docente di Scienze nella scuola secondaria e ora in pensione.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Se qualcuno dispone di un suo telescopio pu&amp;ograve; portarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Insieme a lui, che ha sempre cercato di trasmettere ai suoi studenti il piacere per l&amp;rsquo;astronomia, &lt;strong&gt;si osserveranno le principali costellazioni, Giove, Marte e la Luna&lt;/strong&gt;, questi ultimi due particolarmente vicini alla Terra.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Il costo &amp;egrave; di 25 euro, scontato a 23 per i tesserati Abbonamento Musei.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;La prenotazione &amp;egrave; obbligatoria entro il 1&amp;deg; aprile presso l&amp;rsquo;Ufficio turistico, al telefono 011 9349681 o alla mail &lt;a href="mailto:turismo@comune.coazze.to.it"&gt;&lt;span class="s1"&gt;turismo@comune.coazze.to.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o via whatsapp al numero 350 1039061.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2025/star%20party.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 03 Apr 2025 17:05:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/star-party-a-coazze</guid></item><item><title>CORSO ABILITANTE PER LA VENDITA DI FUNGHI</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/corso-abilitante-per-la-vendita-di-funghi</link><description>&lt;p&gt;Partir&amp;agrave; in aprile, il &lt;strong&gt;corso di formazione&lt;/strong&gt; per l&amp;rsquo;acquisizione dell&amp;rsquo;attestato di idoneit&amp;agrave; alla vendita dei funghi epigei spontanei freschi e dei porcini secchi sfusi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il corso, organizzato dal Comune di Coazze, l&amp;rsquo;Ecomuseo dell&amp;rsquo;Alta Val Sangone, con il patrocinio dell&amp;rsquo;Unione dei Comuni Montani Val Sangone e Citt&amp;agrave; di Giaveno, ha una durata di 10 ore suddivise in quattro serate di due ore e mezzo ciascuna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il corso &amp;egrave; aperto a tutti&lt;/strong&gt;, sia a chi vuole acquisire nozioni in materia micologia ( morfologia delle specie fungine, caratteri utili al loro riconoscimento; principali specie velenose, non commestibili e commestibili; le principali intossicazioni da funghi, etc ),di legislazione in materia di alimenti e commercializzazione funghi, ed alle persone che hanno la necessit&amp;agrave; di vendere funghi freschi spontanei o secchi raccolti in proprio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A fine corso, per gli interessati, sar&amp;agrave; possibile &lt;strong&gt;sostenere l&amp;rsquo;esame di idoneit&amp;agrave;&lt;/strong&gt; presso la commissione di micologia del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell&amp;rsquo;Asl TO3&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2025/corso%20funghi.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;h3&gt;Date e dove :&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;8 e 15 Aprile Coazze&lt;/strong&gt; - Ecomuseo dell&amp;rsquo;Alta Val Sangone Viale Italia 1; ore 20.00/22.30&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;10 e 17 Aprile Giaveno&lt;/strong&gt; &amp;ndash; Sala consiliare Luigi Cugno via F. Marchini 2; ore 20.00/22.30&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Quota :&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;euro 84,00&lt;/strong&gt; comprensivi di dispensa pi&amp;ugrave; euro 26,00 per la prova d&amp;rsquo;esame&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per eventuali ulteriori informazioni e iscrizioni telefonare ai numeri : 349/0063530 - 333/7834265&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Termine iscrizioni&lt;/u&gt; : 4 Aprile.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 25 Mar 2025 14:43:49 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/corso-abilitante-per-la-vendita-di-funghi</guid></item><item><title>ARALKUM - NAVI NEL DESERTO DI ARAL </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-triste-storia-del-lago-d-aral</link><description>&lt;div&gt;&lt;b&gt;Appuntamento in occasione della Giornata dell'Acqua al Planetario di Chiusa San Michele.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;Anni '60, al confine tra quelli che oggi sono l'Uzbekistan e il Kazakistan, all'epoca Unione Sovietica. Uno dei pi&amp;ugrave; grandi laghi dell'Eurasia, il &lt;b&gt;Lago di Aral&lt;/b&gt;, comincia a prosciugarsi. Sono i primi segnali di una delle pi&amp;ugrave; grandi catastrofi ambientali di tutti i tempi, determinata dall'utilizzo sconsiderato dell'acqua dei due immissari del lago, ovvero il Syr Darya e l'Amu Darya, per l'irrigazione delle piantagioni di cotone. Nell'arco di pochi anni la linea di costa si sarebbe spostata di centinaia di chilometri, in un progressivo e rapido prosciugamento. Al suo posto, le comunit&amp;agrave; di pescatori che da tempo abitavano sulle sponde del lago avrebbero trovato i resti arrugginiti delle navi e un deserto,&lt;b&gt; Aralkum&lt;/b&gt;, che le polveri fatte di sabbia, sale e residui dei pesticidi avrebbero reso tra i pi&amp;ugrave; letali del mondo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In &lt;b&gt;&lt;i&gt;Aralkum - Navi nel deserto di Aral&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, a cura di &lt;b&gt;Borgatta's Factory&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Alberto Borgatta&lt;/b&gt; e presentato al Planetario in occasione della &lt;b&gt;Giornata dell'Acqua&lt;/b&gt;, si parler&amp;agrave; della storia del Lago di Aral e delle sue comunit&amp;agrave; e delle conseguenze della catastrofe, che non si limitano agli aspetti umani ed ecologici, ma hanno generato questioni politiche, militari ed economiche di grandissima portata. Lasciando spazio alla speranza: negli ultimi anni, infatti, sono state intraprese diverse azioni volte a "salvare" le comunit&amp;agrave; rimaste dall'Aralkum e a rendere nuovamente questo spazio di mondo adatto alla vita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h3&gt;prenotazioni&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;Appuntamento al Planetario di Chiusa di San Michele a partire dalle 16.30 con prenotazione via mail scrivendo a&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com"&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;o al numero &lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Alle 15.30 sar&amp;agrave; possibile prenotare la visita guidata della volta celeste.&lt;/strong&gt; Posti limitati.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Tue, 19 Mar 2024 15:59:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-triste-storia-del-lago-d-aral</guid></item><item><title>A Chiusa di San Michele la storia di Ada Lovelace: la donna che immaginò il computer</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/a-chiusa-di-san-michele-la-storia-di-ada-lovelace-la-donna-che-immagino-il-computer</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;Ada Lovelace&lt;/b&gt; aveva appena pochi mesi quando fu abbandonata dal padre, il grande poeta inglese &lt;b&gt;George Byron&lt;/b&gt;. La madre, Annabella Milbank, terrorizzata dall&amp;rsquo;idea che anche la figlia potesse abbracciare la strada della Poesia, decise cos&amp;igrave; di educarla alla scienza e alla matematica. Probabilmente ignorava che Ada sarebbe diventata una delle menti pi&amp;ugrave; eccelse del suo tempo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Tra gli studi, quello sulla &lt;b&gt;Macchina Analitica&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Charles Babbage&lt;/b&gt;, primo prototipo di computer meccanico, per la quale ella immagin&amp;ograve; il funzionamento, sviluppando un algoritmo ritenuto la prima forma di programmazione. Ada Lovelace, per&amp;ograve;, and&amp;ograve; oltre: immagin&amp;ograve; che, con i giusti input, un giorno quella macchina avrebbe potuto cominciare a ragionare, preconizzando cos&amp;igrave;, negli Anni &amp;rsquo;40 del XIX secolo, quella che oggi chiamiamo &amp;ldquo;intelligenza artificiale&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;In occasione della &lt;b&gt;Giornata Internazionale della Donna&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;domenica 10 marzo 2024&lt;/b&gt; a partire dalle ore &lt;b&gt;16.30&lt;/b&gt; il Planetario di Chiusa di San Michele ospiter&amp;agrave; il racconto della storia e delle intuizioni di Ada Lovelace. Un viaggio a cura di &lt;b&gt;Alberto Borgatta&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Borgatta&amp;rsquo;s Factory&lt;/b&gt; nato dalla collaborazione con il &lt;b&gt;MuPIn&lt;/b&gt;, Museo Piemontese dell&amp;rsquo;Informatica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Vista la ridotta capienza, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com"&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;b&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o al numero &lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Nell&amp;rsquo;occasione, sempre previa prenotazione, sar&amp;agrave; possibile svolgere dalle 15.45 una proiezione guidata della volta celeste presso il Planetario.&lt;/span&gt;&lt;span class="s3"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 05 Mar 2024 16:54:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/a-chiusa-di-san-michele-la-storia-di-ada-lovelace-la-donna-che-immagino-il-computer</guid></item><item><title>Avigliana, campagna "Sos Anfibi 2026"</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/avigliana-campagna-sos-anfibi</link><description>&lt;p class="p1"&gt;La &lt;b&gt;Campagna Sos anfibi&lt;/b&gt; torna anche quest'anno per tutelare le rane, i rospi e le salamandre che in questo periodo dell'anno migrano dai boschi di Grignetto-Bertassi, dove trascorrono l'inverno, per andare a riprodursi nella Palude dei Mareschi.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Un progetto di sensibilizzazione per &lt;strong&gt;la tutela degli anfibi&lt;/strong&gt; che lo scorso anno aveva raggiunto un'ampia eco mediatica grazie alla conduttrice e comica &lt;strong&gt;Luciana Littizzetto&lt;/strong&gt; che aveva raccontato l'iniziativa su Radio Deejay e al servizio di &lt;strong&gt;Lorenza Castagneri&lt;/strong&gt; sul TgR Piemonte, registrato in occasione della "Notte dei Rospi".&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Anche nel 2026 quindi, l'Amministrazione comunale con il gruppo Ecovolontari, insieme all'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, mette in campo le iniziative di sensibilizzazione per la protezione di queste specie, coinvolgendo adulti, studenti e famiglie, all'insegna della protezione ambientale nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. Purtroppo infatti, nel tragitto verso le zone umide, molti esemplari rischiano di perdere la vita attraversando la strada.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;h4 class="p2"&gt;LEGGI ANCHE:&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/blog/animali/attenzione-rospi-transito-ritornano-alle-zone-umide-accoppiarsi-ma-il-problema-sono-le"&gt;ATTENZIONE, I ROSPI RITORNANO ALLE ZONE UMIDE. MA IL PROBLEMA SONO LE STRADE&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3&gt;Chiusura notturna di via Grignetto&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;In continuit&amp;agrave; con quanto gi&amp;agrave; sperimentato con successo lo scorso anno, sar&amp;agrave; quindi nuovamente &lt;strong&gt;chiuso il tratto di via Grignetto interessato dalla migrazione&lt;/strong&gt; degli animali, durante gli orari di minore passaggio veicolare e di maggiore passaggio della fauna.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&amp;Egrave; stato infatti confermato che il transito delle automobili provoca un'elevata mortalit&amp;agrave; di anfibi mettendo a rischio la sopravvivenza delle specie. Come gi&amp;agrave; avvenuto nel corso delle campagne precedenti, la chiusura della strada permetter&amp;agrave; inoltre al personale del Parco di muoversi in libert&amp;agrave; e sicurezza per le attivit&amp;agrave; scientifiche di censimento e studio.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;La &lt;b&gt;chiusura&lt;/b&gt; sar&amp;agrave; attiva &lt;b&gt;dal 16 febbraio al 15 marzo&lt;/b&gt; compresi, &lt;b&gt;dalle 20 alle 7&lt;/b&gt; e sar&amp;agrave; limitata nel tratto compreso tra borgata Grignetto e borgata Case Dino, che rimarranno comunque sempre accessibili.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;La Notte dei Rospi&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;In base alle condizioni meteorologiche, sono in programma ben due eventi della "&lt;b&gt;Notte dei rospi&lt;/b&gt;" &lt;b&gt;venerd&amp;igrave; 27 febbraio &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;venerd&amp;igrave; 6 marzo 2026&lt;/b&gt; in compagnia dei guardiaparco, per scoprire questi animali speciali e aiutarli a raggiungere i siti di riproduzione nella Palude dei Mareschi.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&amp;laquo;L'esperienza dello scorso anno&lt;/em&gt; &amp;ndash; dichiara &lt;strong&gt;Andrea Remoto&lt;/strong&gt;, assessore all'Agricoltura e foreste &amp;ndash; &lt;em&gt;ha garantito una buona protezione degli animali. La direzione &amp;egrave; quindi quella giusta per tutelare questa importante biodiversit&amp;agrave; presente sul nostro territorio. Chiediamo pertanto la collaborazione dei cittadini per contribuire alla tutela del magnifico ambiente in cui viviamo e di un importantissimo corridoio ecologico del nostro territorio&amp;raquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&amp;laquo;In questi giorni&lt;/em&gt; &amp;ndash; aggiunge Fabio Santo, responsabile della vigilanza per il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana &amp;ndash; &lt;em&gt;contiamo una media di &lt;strong&gt;oltre 20 rospi schiacciati dalle autovetture&lt;/strong&gt; ogni notte lungo circa un chilometro di strada. &amp;Egrave; quindi fondamentale limitare il pi&amp;ugrave; possibile il traffico di veicoli su quel tratto, per consentire l'attraversamento in sicurezza nel periodo di maggior passaggio e proseguire in maniera intensiva i monitoraggi che ci forniranno gli strumenti scientifici con cui valutare l'efficacia della misura&amp;raquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Per sensibilizzare la popolazione sul valore ecologico delle specie che popolano boschi e zone umide intorno ai Laghi di Avigliana &amp;egrave; in distribuzione &lt;strong&gt;l'opuscolo informativo dal titolo "Anfibi. Istruzioni per l'uso"&lt;/strong&gt; a cura dell'Ente di gestione delle Aree protette Alpi Cozie. L'opuscolo &amp;egrave; &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.parchialpicozie.it/media/model_files/Pieghevole_Anfibi-Web-Parchi-Alpi-Cozie.pdf%22%20%5Ct%20%22_blank" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;span class="s1"&gt;scaricabile qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p2"&gt;Come comportarsi in caso di incontro?&lt;/h3&gt;
&lt;ul class="ul1"&gt;
&lt;li class="li4"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Evitate di maneggiare anfibi&lt;/strong&gt;. Se non potete farne a meno assicuratevi di avere mani umide e pulite: la loro pelle &amp;egrave; estremamente delicata.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li class="li4"&gt;
&lt;p&gt;Se trovate anfibi nel vostro giardino, &lt;strong&gt;create un piccolo stagno&lt;/strong&gt; e lasciate intorno una zona di vegetazione incolta.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li class="li4"&gt;
&lt;p&gt;Se percorrendo una strada in auto, incontrate rane, rospi o salamandre, &lt;strong&gt;rallentate ed evitateli&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li class="li4"&gt;
&lt;p&gt;Se durante una gita in montagna trovate esemplari morti di rana, &lt;strong&gt;segnalatelo all'Ente Parco&lt;/strong&gt;. La raccolta del dato &amp;egrave; importante per monitorare lo stato di conservazione della specie. Cambiamenti climatici, virus e batteri costituiscono una minaccia per tutti gli anfibi e negli ultimi anni sono state riscontrate preoccupanti morie di rana temporaria nei laghi alpini.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><pubDate>Wed, 14 Feb 2024 10:41:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/avigliana-campagna-sos-anfibi</guid></item><item><title>"Strani Nuovi Mondi" al Planetario di Chiusa di San Michele </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/strani-nuovi-mondi-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;Un viaggio verso mondi lontani nel secondo appuntamento del 2024 al Planetario&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;"Strani Nuovi Mondi" a Chiusa di San Michele&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s2"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Oggi lo Spazio sembra un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; vicino, ma nemmeno un secolo fa non avevamo ancora nemmeno la tecnologia sufficiente a portarci alle sue porte. Nel 1931 un giornalista austriaco, Desiderius Papp, pubblicava un libro intitolato &lt;i&gt;Chi vive sulle stelle?&lt;/i&gt;, che oggi sembra un&amp;rsquo;opera di fantascienza un po&amp;rsquo; retr&amp;ograve;, ma che all&amp;rsquo;epoca della sua uscita era, piuttosto, un&amp;rsquo;analisi scientifica e sostenibile di come si pensava fosse il Sistema Solare: abitato, popolato di civilt&amp;agrave; extraterrestri. &lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Da questo libro partir&amp;agrave; un viaggio a cavallo tra scienza e fantascienza, tra la fantasia (letteraria, cinematografica) capace di elaborare strani, nuovi mondi e la realt&amp;agrave; e gli studi che spesso hanno saputo raggiungere e superare quei confini. &lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Appuntamento al Planetario di Chiusa di San Michele &lt;strong&gt;domenica 18 febbraio a partire dalle ore 16.30.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Strani Nuovi Mondi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;sar&amp;agrave; il secondo evento del 2024 in una stagione che, fino al prossimo ottobre, si articoler&amp;agrave; in numerosi incontri tematici, sviluppati lungo quattro categorie principali: Astronomia, Storia, Natura e Ambiente e Ritratti di personaggi della storia della scienza. Il programma &amp;egrave; scaricabile dal sito del Planetario,&amp;nbsp; &lt;a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=planetariochiusasanmichele.com&amp;amp;u=aHR0cDovL3d3dy5wbGFuZXRhcmlvY2hpdXNhc2FubWljaGVsZS5jb20v&amp;amp;i=NjJkNTRhNzQ1OGNkNTExMWExZjczOTZk&amp;amp;t=ZkxBRFNDZmZKOUFTUndSK3ZFenNENUJOOWpTdUZheDdlaEt0RUozNjQxbz0=&amp;amp;h=1a773f1b4d5b41c3ab487f8936eea63b&amp;amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZPlOvcrD8MGbX1ciMO8DHo-iIQOYQaCfu9RxpcutOyplaLr6WIRui5xbAoJjbSKHo"&gt;&lt;span class="s3"&gt;www.planetariochiusasanmichele.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Per tutti gli eventi, vista la capienza della struttura, &amp;egrave; consigliata la prenotazione sul sito, alla mail&amp;nbsp; &lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com"&gt;&lt;span class="s3"&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o al numero&amp;nbsp; &lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 14 Feb 2024 09:03:40 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/strani-nuovi-mondi-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</guid></item><item><title>Avigliana, il Festival dello sviluppo sostenibile è dedicato alle comunità energetiche</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/avigliana-il-festival-dello-sviluppo-sostenibile-e-dedicato-alle-comunita-energetiche</link><description>&lt;p class="p1"&gt;Da 5 anni ad Avigliana nel mese di settembre si svolge il &lt;strong&gt;Festival dello Sviluppo sostenibile&lt;/strong&gt;, organizzato dall'assessorato all'Ambiente del Comune e dall'associazione Amandoli in collaborazione con le Guardie ecologiche volontarie della Citt&amp;agrave; metropolitana, Fiab, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta, Conisa, Pro Natura Torino, Coop, Acsel Spa, Ecovolontari Avigliana, Ente di gestione dei parchi delle Alpi Cozie, Guardie di Fareambiente, Legambiente.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&amp;laquo;Questa quinta edizione del festival&lt;/em&gt; &amp;ndash; afferma Stefano Ditella, assessore all'Ambiente &amp;ndash;&lt;em&gt;rappresenta una grande occasione di confronto con la cittadinanza, alla presenza di esperti del settore, su uno dei temi che ci vedr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; impegnati nei mesi a venire: la costituzione di una Comunit&amp;agrave; energetica rinnovabile e solidale. Perch&amp;eacute; possiamo al contempo abbattere le emissioni e la povert&amp;agrave; energetica&amp;raquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Mentre nell'edizione dello scorso anno il focus era sull'acqua, quest'anno infatti il tema del festival sono le &lt;strong&gt;Comunit&amp;agrave; energetiche rinnovabili e solidali.&lt;/strong&gt; Se ne parla da alcuni anni con lo scopo di incentivare le cosiddette "reti intelligenti" (smart grid) e lo scambio di energia (elettrica e termica) fra Amministrazione pubblica, imprenditori e comuni cittadini che la producono e la consumano all'interno di un territorio limitato (come potrebbe essere un grosso Comune o l'intera Valle di Susa). La legge nazionale prevede che le Comunit&amp;agrave; energetiche locali possano avere una "taglia minima" a partire da quella di un &lt;strong&gt;condominio&lt;/strong&gt;, per cui chi volesse installare per esempio dei pannelli fotovoltaici, o mettere delle pompe di calore, per generare e consumare energia a chilometro zero non avrebbe da fare altro che convincere gli altri inquilini del proprio condominio a condividere questa "conversione verde".&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Per riuscire ad arrivare invece alla costituzione di una Comunit&amp;agrave; energetica locale &lt;strong&gt;a livello comunale&lt;/strong&gt; (o addirittura sovra-comunale), sono necessari passaggi burocratici che stanno allungando i tempi di realizzazione, ma se nel frattempo si sar&amp;agrave; gi&amp;agrave; costituita una rete di cittadini interessati a far parte di questa rete, il vantaggio sar&amp;agrave; ancora pi&amp;ugrave; ampio e sar&amp;agrave; possibile a lungo termine evitare la dipendenza dalle fonti energetiche fossili.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Nel corso del festival sono previste numerose iniziative sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile, come &lt;strong&gt;Puliamo il mondo&lt;/strong&gt; di Legambiente con due uscite sul territorio una delle quali coinvolger&amp;agrave; le scuole nella raccolta dei rifiuti abbandonati, mentre l'altra sar&amp;agrave; rivolta ai cittadini: ai partecipanti delle classi prime saranno consegnate le borracce di Smat. Gli studenti dai 6 ai 14 anni saranno inoltre coinvolti nell'iniziativa &lt;strong&gt;"La capsula del tempo"&lt;/strong&gt;: gli elaborati degli studenti sul tema &amp;laquo;Come immagini Avigliana nel 2050? &amp;ndash; con specifico riferimento all'ambiente&amp;raquo; saranno inseriti in una capsula che sar&amp;agrave; custodita presso l'archivio storico comunale.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Non mancheranno le escursioni (nella Zona naturale di salvaguardia della Dora Riparia), la proiezione del film al Fassino "Antropocene, l'epoca umana", il mercatino dei prodotti riciclati, biologici e sostenibili, showcooking, spettacoli teatrali, concerti, attivit&amp;agrave; ludico creative sulla mobilit&amp;agrave; sostenibile a cura di Fiab, bici e dintorni.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Nella giornata di domenica 24 sono previsti momenti di approfondimento con tre tavole rotonde sulle Comunit&amp;agrave; energetiche, nelle quali interverranno esperti di Cer in Italia. &amp;Egrave; quindi importante la partecipazione della cittadinanza. A seguire ci sar&amp;agrave; anche una dimostrazione pratica del funzionamento di un pannello fotovoltaico.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;In caso di maltempo la manifestazione sar&amp;agrave; rimandata a domenica 1 ottobre.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 10:42:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/avigliana-il-festival-dello-sviluppo-sostenibile-e-dedicato-alle-comunita-energetiche</guid></item></channel></rss>