Laboratorio Alte Valli - Cuore innovativo
Si terrà dal 4 al 18 settembre la quinta edizione di Giaveno Gialla, il festival crime della Valsangone. Il programma sarà ricco come sempre, e vedrà diversi appuntamenti per tutti i gusti dedicati gli appassionati del genere e non solo.
Si inizia venerdì 4 settembre alle 20,30 in Sala Consiliare (via F. Marchini 4) con una serata di gioco investigativo organizzata in collaborazione con l’associazione Token Club (ingresso libero). Si tratterà di risolvere un caso, completamente ambientato a Giaveno, in cui si potranno ritrovare luoghi, personaggi, riferimenti... incontrare testimoni, seguire delle piste, scovare indizi, tutto con l’obiettivo di capire chi ha ucciso il signor Calcagno nell’Albergo Val Sangone!
Sabato 5 settembre si prosegue con una full immersion: già dal mattino si terrà infatti un laboratorio di scrittura condotto dalle autrici bolognesi Scilla Bonfiglioli e Oriana Ramunno. Dalle 9,30 alle 16, presso l’Aula studio della Biblioteca comunale, (via F. Marchini 4) le due scrittrici, che hanno pubblicato con le più grandi case editrici italiane, condurranno gli studenti all’ideazione e alla scrittura di un racconto giallo. Adatto a chiunque dai 16 anni in su; posti limitati con iscrizione obbligatoria entro lunedì 31 agosto scrivendo a giavenogialla@gmail.com
Le stesse due autrici alle 16,30 presenteranno i loro romanzi (pubblicati da Mondadori, Rizzoli, Fazi, SEM, Harper Collins) nella Sala Specchi del Municipio. Oriana Ramunno si concentrerà in particolare sui due libri incentrati sulla figura del criminologo Hugo Fischer, “Cenere” ambientato nel 1943 in un campo di concentramento e il più recente “Sangue su Berlino” in cui l’investigatore deve indagare sulla morte di una coppia, in mezzo alla tragedia della Seconda Guerra Mondiale.
Scilla Bonfiglioli, autrice insieme a Franco Forte (Presidente di Giuria del concorso Giallo Giaveno) dell’acclamato “La bambina e il nazista” e di “Tullo Ostilio”, ha pubblicato anche nel 2024 “La sposa del vento” sulla vita del pittore Oskar Kokoschka nella Vienna di inizio Novecento.
A seguire, sempre in Sala Specchi, la scrittrice di fama internazionale Gabriella Genisi, “mamma” della Lolita Lobosco che nella serie TV ha il volto di Luisa Ranieri, parlerà delle sue storie che hanno appassionato migliaia di lettori e lettrici.
Genisi negli incontri pubblici è un fiume in piena, passando con disinvoltura dalle storie della vicequestore di Bari, Lolita Lobosco, a quelle ambientate in Salento con protagonista la carabiniera Chicca Lopez, ai racconti sul suo mestiere di scrittrice. Nei suoi libri amore incondizionato per la Puglia, ironia e tanti gialli da risolvere.
Gabriella Genisi è anche la madrina della premiazione del concorso Giallo Giaveno, il cui racconto vincitore sarà pubblicato sul Giallo Mondadori; gli altri finalisti compariranno nell’antologia di Impremix Edizioni, presentata proprio nell’occasione.
Alle 21,30 l’appuntamento sarà presso il Museo Alessandri di via XX settembre, per una visita guidata speciale (posti limitati; iscrizione obbligatoria entro il 31 agosto scrivendo a giavenogialla@gmail.com).
Domenica 6 settembre si proseguirà con un aperitivo con gli autori Mara B. Rosso che presenta il suo ultimo lavoro “L’ultima essenza” edito da Golem e Marco P. L. Bernardi, giornalista di Toronews, che presenta il suo ultimo libro “La scomparsa dell’Ottocento” ambientato a Torino nel 1976; l’appuntamento è alle 11 al Cafè delle Arti sulla piazzetta dei Batù (posti limitati; iscrizione obbligatoria entro il 31 agosto).
Nel pomeriggio dalle 15 si alterneranno in Sala Specchi alcuni degli autori dell’antologia “666 racconti del terrore” (tra cui la giavenese Ada Grassei di quinta elementare!), e a seguire gli autori Luca Ongaro, Gabriele Cantella, Fabio Rodda, Valentina Fornelli, Riccardo Landini in dialogo con la scrittrice Luisella Ceretta.
A seguire il duo Antani&Mascetti, scrittori i cui libri pubblicati da Golem edizioni sono incentrati sulle indagini dell’investigatore privato ed ex poliziotto Marco Pavan, ambientati prevalentemente nel Polesine e nel Delta del Po.
Infine, il blogger e podcaster “Ombre su Torino”, che narra il true crime sulle principali piattaforme e che per l’occasione parlerà di alcuni delitti (risolti e no) della provincia torinese.
Gran finale venerdì 18 settembre, quando si terrà l’ormai consolidata cena con spettacolo teatrale a cura della Compagnia Ij Camolà presso la sede del Gruppo Alpini (info e iscrizioni, obbligatorie con caparra entro il 10 settembre, presso l’Ufficio Turistico di piazza San Lorenzo 34: 011 9374053, infoturismo@comune.giaveno.to.it).
Per qualsiasi informazione sul festival si può contattare l’indirizzo giavenogialla@gmail.com e seguire i canali social “Giaveno Gialla” Facebook, Instagram e Telegram oltre al sito https://giavenogialla.my.canva.site/.
La vendita dei testi presentati durante l’evento sarà garantita dalla Libreria ToLiber di via Cardinal Maurizio. Il Festival Giaveno Gialla è organizzato da Mara B. Rosso ed Elisa Bevilacqua.
Il Festival ha il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte, Città Metropolitana di Torino, UNCEM, Unione dei Comuni Val Sangone, Turismo Torino e Provincia e ovviamente della Città di Giaveno.
“Il Festival Giaveno Gialla e il concorso Giallo Giaveno raggiungono quest'anno un traguardo importante: la quinta edizione. Un percorso iniziato con entusiasmo e cresciuto anno dopo anno, fino a diventare un appuntamento atteso dagli appassionati del noir e del giallo, dagli autori e da tutti coloro che amano leggere e scrivere. Per due giorni Giaveno si trasforma in un palcoscenico dedicato alla letteratura, con incontri, presentazioni, spettacoli e momenti di confronto che coinvolgono scrittori, lettori e aspiranti autori. La promozione della lettura continua a essere uno degli elementi distintivi della nostra città: basti pensare agli appuntamenti della Biblioteca comunale, alla rassegna LeggiAmo Giaveno e al Festival delle Narrazioni”, dice il Sindaco, Stefano Olocco.