Laboratorio Alte Valli - Cuore innovativo
Bussoleno ha ospitato l’evento di apertura Domenica 1° febbraio 2026 con il progetto Tsant’an Tsamin, con condivisione dell’antologia Tsant’an Tsamin, seguito da un laboratorio di canto con Marzia Rey, Flavio Giacchero, Luca Teghillo e Gigi Ubaudi. Nel tardo pomeriggio è stato apprezzato il concerto musica a ballo con il gruppo Blu l’Azard. Il libro inoltre verrà ripresentato a Sauze di Cesana il Mercoledì 18 febbraio alle ore 17 nel locale di CaSaViVa.
Le lingue minoritarie tutelate dalla legge 482/99, Norme a tutela delle minoranze linguistiche storiche, sono promosse attraverso specifici incontri: Lingua francoprovenzale a Giaglione dal Martedì 3 febbraio al Martedì 17 marzo ore 16:30 presso il CeSDoMeO. Lingua francese sempre a Giaglione, dal Venerdì 6 febbraio al Venerdì 13 marzo ore 17.
Per il mese di febbraio la rassegna proseguirà con diversi incontri:
A Gravere il Sabato 14 febbraio ore 21 nel Salone polivalente Sicheri e a Sauze d’Oulx il Sabato 28 febbraio ore 18 presso la Sala conferenza dell’Ufficio del turismo, sarà accolto il gruppo di animazione territoriale Parenaperde apprezzato in particolare per il suo prezioso contributo alla ricerca, con restituzione sul territorio del patrimonio musicale della Valle di Susa (a prossimità, servizio “Gofri e bevande” a cura di Virasolelhs).
A Fenestrelle, tra i vicoli della frazione di Mentoulles, la Domenica 15 febbraio dalle ore 14:30 verrà riproposta in chiave contemporanea la tradizionale caccia dell'orso di carnevale. Musiche e danze occitane accompagneranno il festoso corteo di carnevale alla ricerca dell'orso tra dolciumi, vino e prelibatezze. Seguirà un aperitivo con i musicisti della festa. Sarà possibile cenare presso i ristoranti della frazione e alla sera dalle 21 sarà “il ballo dell'orso”: concerto da ballo con Dino Tron e il gruppo Uch che proporrà brani della tradizione carnevalesca delle regioni d’Occitania.
A San Giorio di Susa, il Mercoledì 18 febbraio alle ore 21 il primo appuntamento con Luca Giunti e Luca Anselmo di un Ciclo di 4 incontri dedicati alla Biodiversità e al rapporto uomo-natura.
Evento qualificativo della rassegna, a Salbertrand si terrà la Giornata Internazionale della Lingua Madre il Sabato 21 febbraio alle ore 16 presso il Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, con “Poesia al feminile nelle valli occitane” che vedrà la partecipazione di Renato Sibille in qualità di ricercatore locale autore di “Èsse soun mèitre. Antologia di scritti occitani dell'Alta Valle di Susa”, Rosella Pellegrini direttrice di Espaci Occitan che presenterà il secondo volume di “Antologia de la poesia femenina de lenga d'oc”, a cura di Paulina Kamakine e Rosella Pellerino.
Concluderà la giornata, Matteo Rivoira Prof. ordinario di linguistica all’Università di Torino, con Miriam Lerda dell’Università di Grenoble, con un intervento sui “Percorsi poetici nelle valli occitane: temi e parole”. Intermezzi musicali con Marzia Rey e Flavio Giacchero. L’evento si svolge nell’ambito della Giornata Internazionale della Lingua Madre proclamata dall’UNESCO, che quest’anno cade precisamente il sabato 21.
Da lì in poi, fino al 1° maggio, un alternarsi di iniziative, comune per comune, con l’intento di raggiungere tutti, anche frazioni e borghi di paese. Il calendario delle iniziative concordate con i Comuni e con la collaborazione di tante Associazioni locali, traggono la forza proprio dalle comunità e dalle persone che vivono la montagna e le valli tutto l’anno.
La rassegna si concluderà il Sabato 2 maggio a Moncenisio ore 16 con un concerto folk di Ludovico Sanmartino e a Exilles ore 21, con la presentazione del Cahier dell’Ecomuseo dedicato “Vauban in Alta Valle Dora” curato da Eugenio Garoglio.
Il libretto di rassegna con le tante proposte e il calendario degli appuntamenti è disponibile da febbraio e verrà diffuso tramite i Comuni e distribuito durante lo svolgimento degli eventi.
Informazioni e approfondimenti sono disponibili anche online alla pagina: https://www.parchialpicozie.it/chantarluvern/
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Il programma di animazione culturale "Chantar l'uvern" coinvolge 30 Comuni appartenenti ai territori della Valle di Susa, Val Sangone, Valli Chisone e Germanasca. L’iniziativa ancora una volta è curata e cofinanziata dalle Aree protette delle Alpi Cozie e dall’Associazione Chambra d’Oc, con l’appoggio di Regione Piemonte e il patrocinio della Città metropolitana di Torino, i Comuni interessati, l’Unione montana Valle Susa, l’Unione montana Alta Valle Susa, l’Unione montana Comuni Olimpici nonché il prezioso supporto del Centro studi di Documentazione Memoria Orale (CeSDoMeO) di Giaglione, dell'Ecomuseo Colombano Romean, del Consorzio Forestale Alta Valle Susa e del Sistema bibliotecario Valsusa. E’ frutto di un lavoro di grande collaborazione che coinvolge i Comuni di: Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Cesana Torinese, Chianocco, Chiomonte, Claviere, Coazze, Condove, Exilles, Fenestrelle, Giaglione, Giaveno, Gravere, Massello, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Oulx, Pragelato, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Sauze d’Oulx, Sauze di Cesana, Sestriere, Susa, Usseaux, Vaie, Villar Focchiardo.