Laboratorio Alte Valli - Cuore innovativo

10 mar 2026

"ALTE VALLI", L'ARCHIVIO DELLE NEWSLETTER: 2026

Enzo Gioberto
Di seguito trovate il riassunto degli argomenti che abbiamo trattato nelle Newsletter spedite nel corso del 2026: cliccando sulla data dei vari numeri, quelli scritti in blu, potrete rileggerle e …
"ALTE VALLI", L'ARCHIVIO DELLE NEWSLETTER: 2026
02 mar 2026

L'INIZIO DELLA PRIMAVERA E LE FESTIVITÀ CELTICHE

Cristina Bruno
La primavera meteorologica inizia per convenzione il 1° marzo, mentre quella astronomica prende il via nel giorno dell'equinozio di primavera, che nel 2026 sarà il 20 marzo (per la precisione alle …
07-19 Quando tutto sembra perduto - Valerio Minato.jpg
24 feb 2026

Dall'artemisia al Vermut, una tradizione torinese. La ricetta "casalinga"

Laboratorio Alte Valli
Chi se la ricorda la nota pubblicità del Punt e Mes di Armando Testa, ideata per pubblicizzare un aperitivo a base di Vermut (o Vermouth, se vogliamo usare la grafia francese...)? Se al momento vi …
cover vermouth.jpg
17 feb 2026

LA “MARTINA”, UN “CANTO A DIALOGO” DELLA TRADIZIONE PIEMONTESE

Laboratorio Alte Valli
La "Martina" è un canto tipico del patrimonio culturale del Piemonte occidentale e celebra la fine del periodo più freddo dell’inverno, che la tradizione indica negli ultimi giorni di gennaio, i …
LA “MARTINA”, UN “CANTO A DIALOGO” DELLA TRADIZIONE PIEMONTESE
06 feb 2026

L'ippocastano, albero ornamentale che fa passare il raffreddore

Laboratorio Alte Valli
Adorna i viali, svetta sulle piazze e, grazie alla sua ampia e folta chioma, offre una piacevole frescura quando il sole picchia duro. Il nome dell’ippocastano, Aesculus hippocastanum, deriva dal …
castagne d'india-Foto di Franck Barske da Pixabay.jpg
Il miele, un dolcificante curativo usato fin dalla preistoria
Enogastronomia

Il miele, un dolcificante curativo usato fin dalla preistoria

La storia di questo squisito alimento e le aziende che lo producono nel nostro territorio
17 apr 2023
Laboratorio Alte Valli
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Pesche di vigna1.jpeg
Enogastronomia

Le "pesche di vigna", coltivate accanto ai filari per alleviare la sete durante il lavoro

Queste pesche sono chiamate di 'vigna' perché fin dall’antichità è stata coltivata in consociazione assieme ai filari delle viti (come dice il nome): non a caso la Pesca della Vigna matura tardivamente, quasi nello stesso periodo dell’uva.  Fino a pochi decenni fa era uso metterle a dimora in vigna per alleviare la sete dovuta alla fatica del lavoro; oggi questo pesco come 'cultivar' non esiste, ma anche un bambino se lo può creare con facilità. Ecco le istruzioni: Mangia una qualsiasi …
12 apr 2023
Giuliano Bosio
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Il Rocciamelone nel 1600: dalle "Constitutioni" alla storia di Piero Garino e del Santuario di Groscavallo
Un po' di Storia

Il Rocciamelone nel 1600: dalle "Constitutioni" alla storia di Piero Garino e del Santuario di Groscavallo

L’arco alpino piemontese appare dalla pianura come una grande muraglia che l’abbraccia ininterrottamente da sud a nord. Il Rocciamelone è una delle vette più alte e suggestive di quest’arco: ne è il Re dalla cui vetta si domina la Pianura Padana. Nel 1600, al pari delle età precedenti, numerose sono le sue citazioni in scritti e documenti. Nell'imminenza della festa, che cade il 5 agosto, verso la vetta c’è un grande flusso di pellegrini: più sacerdoti sono impegnati, in contemporanea, …
29 mar 2023
Franca Nemo
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Risotto alla toma del lait brusc con mostarda di agrumi
Ricette

Risotto alla toma del lait brusc con mostarda di agrumi

La Toma del Lait Brusc è uno dei formaggi tipici delle nostre valli. Nei secoli passati, il burro era venduto nei mercati di fondovalle a prezzi molto elevati, dunque era unprodotto fortemente redditizio per i pastori degli alpeggi, che ne producevano molto lasciando acidificare naturalmente il latte e sottraendogli poi il grasso. Il latte avanzato da questo procedimento non andava sprecato, in quanto veniva caseificato producendo il formaggio partendo dal latte “brusco”, il brusc, appunto. ( …
28 mar 2023
Rosa Del Gaudo
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cover Gallo Forcello Sono difficili da vedere, ma in valle ci sono anche loro Foto di Dante Alpe_0.jpg
Animali

Il gallo forcello, l'uccello dalla caratteristica parata nuziale

Il gallo forcello o fagiano di monte (Tetrao tetrix) vive tra i 1600 ed i 2 mila metri di altitudine nella parte superiore del bosco, dove le conifere iniziano a diradarsi lasciando spazio a rododendri, ontani e mirtilli (foto di Dante Alpe). Appartenente alla famiglia dei tetraonidi (animali con quattro artigli per zampa), è caratterizzato da un evidente dismorfismo sessuale: mentre nel maschio le piume sono di colore nero-azzurro piuttosto scuro e le ali sono bordate di bianco, nella femmina …
27 mar 2023
Norma Raimondo
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HIKERAW: escursioni fotografiche e postproduzione ON DEMAND
Notizie dalle Aziende

HIKERAW: escursioni fotografiche e postproduzione ON DEMAND

HIKERAW è la nuova offerta formativa di Duilio Fiorille (DFCREATIO), fotografo professionista della Val Sangone/Valle di Susa. Il progetto nasce dal connubio di dieci anni di esperienza maturata sul campo della docenza della fotografia e della postproduzione e l'amore per la Natura e per la vita all'aperto. HIKERAW propone escursioni fotografiche con dettagliate spiegazioni teorico/pratiche e sessioni di postproduzione ON DEMAND: I Clienti possono richiedere specifici luoghi da visitare o …
26 mar 2023
Laboratorio Alte Valli
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1000 Gnocchi di seirass orizzontale.jpg
Enogastronomia

La storia dei formaggi e la ricetta degli Gnocchi di Seirass

L'arte casearia ha una tradizione plurimillenaria: già 25mila anni fa in Piemonte erano diffuse la razza bovina piemontese ed una razza di vacche alpine, più piccole ma che producevano molto latte. Queste mucche si chiamavano “Ceva” ed erano state portate in Piemonte probabilmente dai Celti. Già Plinio nei suoi scritti riportava la parola Ceva, dal quale ha preso il nome non solo l'omonima cittadina piemontese, ma anche il nome latino dei formaggi, che i romani chiamavano Caseum. Tra storia e …
22 mar 2023
Rosa Del Gaudo
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Quando dai valichi della Valsusa passavano principi, merci e oggetti preziosi
Un po' di Storia

Quando dai valichi della Valsusa passavano principi, merci e oggetti preziosi

Viaggiare per i principi nel medioevo è diminuire le spese della corte, che sono a carico dei luoghi in cui transita. Contemporaneamente si rimpinguano le casse riscuotendo doni e tributi. I Savoia nei trasferimenti da una residenza all'altra, come risulta dai conti della Tesoreria Generale, presso l’Archivio di Stato torinese, portano con sé quasi tutto: suppellettili, paramenti d’arredo, arnesi e mobilio vario. Spesso il totale delle cavalcature necessarie supera le 200. Gli abiti si …
16 feb 2023
Franca Nemo
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"Alte Valli", l'archivio delle Newsletter: 2023
#ARCHIVIO NEWSLETTERS

"Alte Valli", l'archivio delle Newsletter: 2023

Di seguito trovate il riassunto degli argomenti che abbiamo trattato nelle Newsletter spedite nel corso del 2023: cliccando sulla data dei vari numeri, quelli scritti in blu, potrete rileggerle e rivedere le immagini che ogni settimana abbiamo pubblicato per voi. Vi rinnoviamo l’invito a seguirci ogni venerdì (potete iscrivervi a questo link), ed a non farci mancare apprezzamenti, consigli e suggerimenti. Alte Valli n. 176, 13 gennaio 2023. L'importanza delle fasi lunari, e degli "Almanacchi", …
10 feb 2023
Enzo Gioberto
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